Creare l’integrazione partendo dalla progettazione

Di fronte alla nuova concezione di handicap non come uno stigma caratterizzante particolari individui ma come uno stato in cui tutte le persone possono trovarsi cambia anche il problema di come costruire le tecnologie per l’integrazione. Sebastiano Bagnara spiega come l’unico modo per superare il fastidio sociale e l’irrilevanza economica dell’handicap sia quello di partire nella progettazione dal lato più difficile – costituito dalla creazione di oggetti realmente inclusivi – per poi coprire tutti i casi più semplici.

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