Pina Frazzica

Pina Frazzica è nata a Messina dove ha frequentato il Liceo Classico. A 18 anni è andata negli Stati Uniti dove ha ottenuto un BA dalla Università di Boston, dove si è laureata in Medicina. Si è poi specializzata in Salute e Amministrazione Pubblica alla Università di Harvard. Ha continuato i suoi studi in vari paesi Europei, in Canada e in Messico approfondendo le tematiche riguardanti Epidemiologia, Comunicazione e Andragogia. Ha lavorato per 15 anni in 29 paesi Africani e in alcuni paesi dell’America Latina prestando assistenza diretta, di tipo tecnico, e indiretta, di tipo programmatico, nel settore materno-infantile. Ha predisposto programmi di salute pubblica di tipo preventivo, curativo e di promozione della salute nelle seguenti aree: malnutrizione, malaria, diarrea, malattie trasmissibili, maternità senza rischio, etc. Durante il suo lavoro nei PVS, per i primi sette anni come volontaria, ha partecipato anche ad operazioni di emergenza volte a fronteggiare situazioni di crisi fra le quali si segnalano in particolare la siccità del 1985 in Etiopia e del 1987 nel Mali in cui milioni di persone, in particolar modo bambini, hanno perso la vita; la guerra del Mozambico; il colpo di Stato in Liberia; la guerra in Libano e quella in Bosnia Erzegovina, il genocidio del Rwanda. Ha lavorato, 5 anni per l’Istituto Superiore di Sanità, in formazione e ricerca ed ha svolto attività di consulenza tecnica in Armenia, in Bulgaria, in Albania, in Messico, in Brasile, in Argentina, in vari paesi asiatici, oltre che in alcuni paesi del Mahgreb e del Medio Oriente per organizzazioni come OMS, UNICEF, Banca Mondiale, oltre che al Ministero degli Esteri italiano. Parla diverse lingue ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali ed internazionali. Dal 2007, è stata insignita col titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Da 13 anni dirige il CEFPAS, ente pubblico della Regione siciliana, dove ha sviluppato una innovativa Scuola di Salute Pubblica che organizza annualmente centinaia di corsi residenziali e in house - nelle Aziende sanitarie, Master oltre che congressi, incontri e workshop in Salute Pubblica e in Scienze Cliniche. Il CEFPAS organizza corsi prestigiosi come il Corso Regionale per Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, per Direttori Sanitari ed Amministrativi e per Direttori di struttura complessa. Ha inoltre sviluppato una competenza specifica per la Formazione a Distanza (FAD) partecipando alla sperimentazione nazionale del Ministero della Salute per le attività di ECM, sia per le attività formative residenziali sia per quelle FAD. Il Centro, inoltre, realizza numerosi progetti innovativi che riguardano tutta l’area del socio-sanitario. Fra i progetti più rilevanti: il progetto “Uniti per la Salute” dell’OMS; il progetto di Antropologia Transculturale euro-mediterranea dell’UE; il progetto QUOS, per il Miglioramento Continuo della Qualità negli ospedali siciliani, il progetto DIS-QUOL dell’UE per lo sviluppo di strumenti e metodi di misura della qualità della vita nei disabili fisici e psichici; il progetto FORSIRIS per lo sviluppo di standard minimi di qualità per il privato sociale; il progetto MASTERMED, per la formazione di giovani neolaureati disoccupati nella internazionalizzazione della Sicilia nel Mediterraneo. Ha creato presso il CEFPAS un Osservatorio della Cittadinanza Europea per la Tutela dei Diritti Umani e la Salute, e un Osservatorio per l’Infanzia. E’ stata componente: del Consiglio Superiore della Sanità e del Forum Permanente delle Comunicazioni presso il Ministero delle Comunicazioni; della “ Commissione Tecnica per le Comunicazioni” presso l’Assessorato per il Turismo, le Comunicazioni e i Trasporti della regione Sicilia; del Comitato Esecutivo della rete mondiale Towards Unity for Health (TUFH) dell’OMS; del Comitato Esecutivo della Associazione delle Scuole Europee di salute pubblica (ASPHER). E’ rappresentante della Sicilia presso la Rete delle Regioni per la salute d’Europa (RHN) dell’OMS ed è responsabile del suo Segretariato per i prossimi due anni. Partecipa ad un tavolo tecnico dell’UE riguardante l’alimentazione, l’attività fisica e la salute. Fa parte di vari organismi internazionali: dell’ Associazione Europea di Management Sanitario (EHMA); del Network Verso l’Unità per la Salute; dell’Associazione Europea della Salute Pubblica (EUPHA); della Società Europea delle Scuole di Salute Pubbliche (ASPHER); della Società Internazionale della Qualità nei Servizi Sanitari (ISQUA).