Mario Monti

È senatore a vita dal 9 novembre 2011 e dal successivo 16 novembre assume, per la prima volta, l'incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana e allo stesso tempo di Ministro dell'Economia e delle Finanze dello stesso governo.

Presidente dell'Università Bocconi dal 1994, Monti è stato commissario europeo per il Mercato Interno tra il 1995 e il 1999 nella Commissione Santer; sotto la Commissione Prodi ha rivestito il ruolo di commissario europeo per la concorrenza fino al 2004.

Attività accademica

Mario Monti si diploma all'Istituto Leone XIII di Milano. Nel 1965 consegue la laurea in economia presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano e trascorre un anno all'Università di Yale (Stati Uniti), con una borsa di studio, avendo come professore James Tobin, Premio Nobel per l'economia nel 1981. Nel 1969 è professore ordinario presso l'Università degli Studi di Trento.

Dal 1970 insegna presso l'Università degli Studi di Torino, che lascia nel 1985 per diventare professore di economia politica presso l'Università Bocconi di Milano, dove diventa direttore dell'Istituto di Economia Politica e dove dal 1985 al 1995 è anche direttore del Giornale degli economisti e Annali di economia.

Monti è chiamato a rivestire incarichi di rilievo in commissioni governative e parlamentari: è relatore della commissione sulla difesa del risparmio finanziario dall'inflazione (1981), presidente della commissione sul sistema creditizio e finanziario (1981-1982), membro della Commissione Sarcinelli (1986-1987) e del Comitato Spaventa sul debito pubblico (1988-1989). Dal 1988 al 1990 è vicepresidente della Comit.

Sempre alla Bocconi assume la carica di rettore (1989-1994) e successivamente quella di presidente (1994), alla morte di Giovanni Spadolini. Attualmente si è sospeso dalla carica di presidente dell'Università fino a quando sarà in carica come presidente del consiglio dei ministri.