Marco Stancati

Studi classici di base si laurea all’inizio degli anni ’70 in Scienze Politiche al termine di un percorso interdisciplinare che lo mette in diretto contatto con personalità di grande spessore come Aldo Moro, Giorgio La Pira, Paolo Baffi, Lucio Amelio (sì, proprio lui, il gallerista), Costantino Mortati. E, soprattutto, con Federico Caffè. In seguito si specializzerà anche nella “attività privatistica della Pubblica Amministrazione”. Appena laureato vince una borsa di studio dell’Eni. Dove non approderà mai, perché troppo appassionatamente impegnato nell’attività di ghostwriter di critici d’arte per presentazioni e cataloghi di artisti talvolta ignobili, ma benestanti e prodighi, e di artisti veri che non pagavano mai. In compenso ricambiavano spesso con le opere. Durante il servizio militare vince un concorso pubblico all’Inail, dove pensa di non andare per seguire la vocazione della scoperta artistica. Ci andrà invece, perché nel frattempo si è sposato e la situazione richiede, a dire di tutti, “una maggiore stabilità”. Non se ne è pentito. All’Inail ha ricoperto diversi ruoli che gli hanno consentito di entrare in contatto con realtà internazionali, di sperimentare innovazione, di proporre forme anche non convenzionali di comunicazione pubblica. Forme che talvolta hanno preoccupato qualche Presidente e innervosito più di un Direttore Generale. Ma lo hanno lasciato fare e il ROI è stato positivo. Attualmente come Responsabile della Comunicazione dell`Inail gestisce la comunicazione interna, esterna, internazionale, il portale Internet, la Intranet aziendale, l`Editoria e il raccordo con l’Ufficio Stampa. E’ giornalista pubblicista, direttore responsabile della newsletter`DatiInail`. Collabora con diversi periodici sui temi sia della comunicazione sia della sicurezza: Rivista italiana di Comunicazione Pubblica, Ambiente e Sicurezza del Sole 24ore, 7th Floor, Corriere delle Opere, Formiche…Sui temi della sicurezza e della comunicazione è stato spesso ospite delle reti radiotelevisive nazionali. Dal 2002 è anche, e con grande motivazione, docente di `Comunicazione interna ed Intranet`, e dal 2004 anche di “Pianificazione dei media ”, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della `Sapienza` di Roma. Non si ritiene un docente da cattedra, ma un facilitatore dell’apprendimento, decisamente peripatetico, con un taglio più operativo che bibliografico