Marcello Taglialatela

Assessore Regionale all’Urbanistica e governo del territorio - Tutela dei beni ambientali
e paesistici - Edilizia pubblica ed abitativa - Monitoraggio e controllo degli accordi di programma
Nato a Napoli il 29/11/1955. Napoletano,Laureato in giurisprudenza, Funzionario Pubblico.
Consigliere comunale a Napoli dal 1985 al 1995
Capo di gabinetto della Segreteria del Sottosegretario al Tesoro, Antonio Rastrelli, nel primo
governo Berlusconi del 1994;
Consigliere regionale della Campania dal 1995 al 2001;
Eletto Deputato alla Camera nel 2001 con Alleanza Nazionale, è rieletto nel 2006
Assessore Regionale al Personale ed agli Enti Locali. dal 1997 al 1999;
Deputato alla Camera dal 2001;
Coordinatore regionale di AN in Campania dal 2003 al 2006;
Responsabile Ufficio Politiche per il Mezzogiorno di AN dal 2007.
Nel 2008 è eletto nella coalizione P.DL.-LN-MpA
Vice Capogruppo PDL alla Camera dal 2008;
Componente delle Commissioni Parlamentari Antimafia e Sanità nella XIV legislatura (2001-2006);
Componente delle Commissioni Parlamentari Antimafia e Bilancio, Tesoro e Programmazione nella XV Legislatura (2006-2008)
Componente delle Commissioni Parlamentari Lavoro Pubblico e Privato nella XVI Legislatura
(2008-2013)
Componente delle Commissione Parlamentare Antimafia nella XVI Legislatura (2008-2013);
Componente delleCommissione Parlamentare Trasporti Poste e Telecomunicazione nella XVI
Legislatura (2008-2013);
Componente delle Commissioni Parlamentari d’Inchiesta sul Fenomeno della mafia e sulle altre
Associazioni Criminali,anche Straniere nella XVI Legislatura (2008-2013);
Fra le Proposte di legge presentate dall’On Marcello Taglialatela come primo firmatario si segnalano: La Modifica dell'articolo 13 della legge 27 luglio 2000, n. 212, concernente l'Autorità garante del contribuente, e istituzione del Consiglio nazionale del Garante del contribuente; Le Disposizioni tributarie e sgravi contributivi concernenti interventi di conservazione del patrimonio edilizio nei centri storici protetti dall'UNESCO delle città di Napoli, Roma, Verona e Vicenza; Le Disposizioni in materia di tutela previdenziale dei giudici di pace; Le Disposizioni in materia di crediti nei confronti di amministrazioni dello Stato e di enti pubblici, nonché delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere, delle aziende ospedaliero-universitarie, dei policlinici universitari a gestione diretta, degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico, degli istituti zooprofilattici sperimentali e delle agenzie sanitarie regionali

Il mandato parlamentare cessa nel settembre 2010, quando si dimette [1] per accettare l’incarico di Assessore all'Urbanistica nella Giunta Caldoro