Carlo Notarmuzi

Carlo Notarmuzi (1961) si è laureato in Giurisprudenza a Roma (La Sapienza) nel 1984. 

Ha iniziato la sua attività nella pubblica amministrazione nel 1988 quale vincitore del concorso per consigliere di prefettura ed ha lavorato presso l'Ufficio di gabinetto del Prefetto di Roma; è stato segretario particolare del Ministro della funzione pubblica (1993). Nel 2001 ha vinto un concorso pubblico per dirigenti di II fascia presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ed ha svolto le funzioni di vice capo dell'Ufficio legislativo del Ministro per l'innovazione e le tecnologie. Nominato dirigente di I fascia nel 2005 è stato, tra l'altro, direttore dell'Ufficio per l'ordinamento giuridico della società dell'informazione presso il Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, dirigente amministrativo della Scuola superiore della pubblica amministrazione e coordinatore dell'Unità per la semplificazione e la regolazione.

Consulente della Commissione di garanzia per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (1991-2003), è stato anche Presidente di commissioni di concorso presso pubbliche amministrazioni (2010-2012).

Dal 1986 al 2006, ha collaborato con la cattedra di diritto amministrativo della facoltà di giurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Roma. Autore di pubblicazioni in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione, tra i quali Il procedimento amministrativo informatico in Le amministrazioni pubbliche tra conservazione e riforme - omaggio degli allievi al Prof. Cassese, AA.VV. p. 241-259, Milano, Giuffrè, 2008; DigitPA: la terza riorganizzazione dell'informatica pubblica, in Giornale di diritto amministrativo, n.10/2010, p. 1014; Le autorizzazioni di polizia, a cura di B.G. Mattarella e A. Natalini, in Astrid - Rassegna n. 164 (numero 15/2012) settembre 2012.