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Sardegna Ricerche, la divulgazione scientifica del 2015

Partiti ufficialmente lo scorso 25 ottobre a Cagliari gli Science Café, una rassegna di sette incontri  che fino ad aprile 2015 permette a scienziati e cittadini, professori e appassionati, ricercatori e semplici curiosi si incontrarsi davanti a un caffè e chiacchierare di scienza, medicina, domotica, Ogm e innovazioni tecnologiche. A questo link l'elenco degli appuntamenti.

L'iniziativa si inserisce nel progetto regionale di divulgazione scientifica del 2015 voluto da Sardegna Ricerche e finanziato dalla Regione Sardegna, allo scopo di promuovere la partecipazione del largo pubblico ai temi della scienza e dell’innovazione tecnologica. Si prevedono una serie di attività fino a giugno 2015, tra cui:

  • due giornate con iniziative dedicate ai temi dell’arte e della scienza;

  • scuole estive rivolte a studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Sardegna che si concretizzeranno con uno stage nel periodo estivo presso centri di ricerca regionali;

  • un premio per il miglior progetto di divulgazione scientifica sul territorio sardo, che prevede l’utilizzo di metodologie tradizionali e nuovi media.

Un focus particolare all’interno del piano di divulgazione lo avranno i Science Café, gli incontri informali nei quali a confrontarsi con il pubblico e rispondere a domande e curiosità, ci saranno docenti universitari, medici, ricercatori, manager, esperti di comunicazione e divulgazione scientifica e giornalisti.

"La volontà di proseguire anche quest’anno con le attività di divulgazione scientifica ‐ spiega Maria Paola Corona, presidente di Sardegna Ricerche ‐ corrisponde ad una specifica esigenza che Sardegna Ricerche avverte in maniera sempre più pressante e non solo per doveri istituzionali, cioè quella di sostenere, da un lato, la ricerca e l’innovazione in tutte le sue applicazioni, ma dall’altro, con altrettanta forza, la diffusione culturale e scientifica, sul territorio, dei vantaggi economici e sociali che le innovazioni hanno introdotto e sempre più introdurranno in ogni ambito della nostra vita. La disseminazione della conoscenza – prosegue la dott.ssa Corona ‐ in tutte le sue possibili e molteplici forme e la consapevolezza sociale sui risultati ottenuti in termini di innovazione e progresso tecnologico, rappresenta il presupposto necessario per lo sviluppo economico nel nostro territorio. Credo con forza nelle potenzialità della Sardegna in questi campi e credo altresì che la conoscenza di queste potenzialità debba appartenere ad una platea di cittadini più vasta possibile in modo tale che possano più agevolmente innescarsi quei processi democratici di scelta e programmazione verso un nuovo sviluppo possibile della nostra Regione e per la sua “nuova” rinascita".

 

Fonte: Sardegna Ricerche

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