News

Riforma PA, la consultazione pubblica un successo che continua a #FPA14 #dilatua

Oltre 23.000 mail all’account rivoluzione@governo.it   per discutere sui 44 punti della riforma della pubblica amministrazione lanciata lo scorso 30 aprile, in una lettera aperta ai dipendenti pubblici e ai cittadini, dal Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Maria Anna Madia e il Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

La grande partecipazione dimostrata dai tanti che hanno raccolto l’invito è sicuramente un segnale di come i cittadini abbiamo voglia di partecipare alla vita politica del Paese e al suo cambiamento. FORUM PA 2014, da sempre attenta ad agevolare i processi di rinnovamento della pubblica amministrazione e dei sistemi territoriali, tessendo reti relazionali e comunicative, metterà a disposizione di tutti i visitatori della XXV edizione (27 – 29 maggio Palazzo dei Congressi) un totem di consultazione presso l’area espositiva riservata al Dipartimento della Funzione Pubblica. Chiunque abbia voglia di dire la sua sulla riforma della PA potrà così inviare la propria opinione o un suggerimento all’attenzione della Ministra Madia e del Presidente del Consiglio.

Un successo numerico, quello registrato alla data del 22 maggio, da cui è possibile estrarre già alcuni dati. Dal primo gruppo di 10.000 messaggi processati emerge che la provenienza geografica delle mail è abbastanza equilibrata con il 42% dei messaggi fino ad ora analizzati in provenienza dal nord, il 30% dal centro e un sorprendente 28% da sud e isole; molto meno in equilibrio il genere dei mittenti con una media del 73% di uomini su un 23% di donne, che salgono però 30% quando si parla di persone, agevolazione del part-time e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Al momento gli argomenti che interessano di più, in considerazione i tre grandi temi suggeriti dalla lettera aperta, riguardano l’attenzione per le persone e il rinnovamento generazionale della Pa, l’esigenza di combattere gli sprechi, gli Open Data, la trasparenza e la Pa digitale.

Se prendiamo i singoli punti quelli più commentati sono:

  • modifica dell'istituto della mobilità volontaria e obbligatoria
  • abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio, sono oltre 10.000 posti in più per giovani nella p.a., a costo zero
  • riduzione del 50% del monte ore dei permessi sindacali nel pubblico impiego
  • introduzione dell'esonero dal servizio
  • possibilità di licenziamento per il dirigente che rimane privo di incarico, oltre un termine
  • eliminazione dell'obbligo di iscrizione alle camere di commercio
  • agevolazione del part-time
  • introduzione del Pin del cittadino: accesso a qualsiasi servizio pubblico attraverso un'unica identità digitale
  • valutazione dei risultati fatta seriamente e retribuzione di risultato erogata anche in funzione dell'andamento dell'economia
  • conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, asili nido nelle amministrazioni

L’analisi testuale evidenzia infine un sentiment positivo verso i temi enunciati dalla lettera, in un rapporto 3 a 1 dei termini che definiscono positività e accordo rispetto a quelli che manifestano disaccordo e opposizione.

Una lettura razionale dei dati è resa possibile grazie alla collaborazione del  Dipartimento di metodi e modelli per l’economia, il territorio e la finanza di Sapienza università di Roma, che utilizza gli strumenti del text mining, cioè dell’estrazione di informazioni dai testi delle mail.

Marianna Madia risponde in diretta sulla riforma #FPA14. Nuovo e più agile format per il convegno che apre il 27 maggio la XXV edizione di FORUM PA: Marianna Madia risponde alle sollecitazioni di esponenti del mondo imprenditoriale, della PA, delle organizzazioni, della cittadinanza organizzata e dell’innovazione sociale.
Su twitter #FPA14 #dilatua
Your rating: Nessuno Average: 5 (1 vote)