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L'eHealth Action Plan ottiene parere favorevole dal Parlamento europeo

Neelie Kroes, vicepresidente della Commissione responsabile dell'agenda digitale, ha ricevuto il sostegno del Parlamento europeo per il piano d'azione eHealth volto a far cadere le barriere al pieno utilizzo delle soluzioni digitali nei sistemi sanitari europei. L'obiettivo è migliorare le prestazioni sanitarie a beneficio dei pazienti, offrire a questi ultimi un maggiore controllo delle proprie cure mediche e ridurre i costi. Mentre la telemedicina suscita l'entusiasmo di pazienti e operatori sanitari che già la usano e milioni di Europei hanno scaricato applicazioni per smartphone che consentono di tenere d'occhio il proprio stato di salute e di benessere, il settore della sanità deve ancora sfruttare appieno il cospicuo potenziale offerto dalla svolta digitale per migliorare i propri servizi e realizzare risparmi di efficienza.

Il piano d'azione (per l'elenco completo delle azioni vedasi allegato 1, MEMO/12/959) intende procedere in questa direzione a un ritmo più serrato:

  • chiarendo le aree di incertezza del diritto;
  • migliorando l'interoperabilità tra i sistemi;
  • sensibilizzando pazienti e operatori sanitari e migliorandone le abilità;
  • conferendo al paziente un ruolo centrale, con iniziative di gestione personale della salute, e promuovendo la ricerca nel campo della medicina personalizzata;
  • offrendo consulenza giuridica gratuita per l'avvio di imprese nel settore della sanità elettronica.

Neelie Kroes ha dichiarato: "Accolgo in particolare l’insistenza del Parlamento sull’importanza dell'interoperabilità dei sistemi di sanità elettronica e la necessità che la Commissione assuma un ruolo guida nella definizione di standard internazionali e di un eHealth Interoperability Framework dell'UE. eHealth avrà un futuro solo, se le nostre case, ospedali, centri sanitari e servizi pubblici possono collegarsi a connessioni internet ad alta velocità a prezzi abbordabili. L’eHealth ha bisogno di una connessione ultra -veloce a banda larga. Per questo abbiamo bisogno di un mercato unico delle telecomunicazioni più forte. Attendo con ansia il sostegno di deputati europei su questo nelle prossime settimane".

La Commissione Europea si è impegnata in precedenza inoltre a pubblicare entro il 2014 un Libro verde sulle applicazioni sanitarie mobili (mHealth), prestando particolare attenzione agli aspetti della qualità e della trasparenza.

Nonostante la crisi economica, il mercato telemedicina globale è cresciuto da 9,8 miliardi dollari nel 2010 a 11,6 miliardi dollari nel 2011 , mentre il mercato globale mHealth è destinata a crescere a 17.5 miliardi di euro all'anno entro il 2017. Alcuni governi europei stanno spendendo fino al 15% del loro budget per la sanità. L'Agenda digitale europea prevede tre azioni specifiche in materia di eHealth volte a un'ampia diffusione della telemedicina, l'accesso dei pazienti ai propri dati sanitari e interoperabilità.

 

Fonte: Commissione europea

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