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Riforme, entra nel vivo la Consultazione pubblica. Al via gli spot sulle reti Rai. Linea Amica risponde a PA e cittadini

Le riforme sono necessarie, ed è ancora più necessario che siano un evento sentito e partecipato; perché “il Palazzo” è meno ostile se i cittadini sono messi in condizione di dire la loro sul futuro del Paese e delle sue istituzioni. Cosi il ministro Gaetano Quagliariello lunedì scorso alla presentazione della terza fase della Consultazione pubblica che prenderà avvio il prossimo 8 settembre, rilanciata da uno spot televisivo dal titolo "Dai voce al tuo pensiero". Lo spot, in onda dal 3 settembre sulla Rai, punta ad allargare la partecipazione alla Consultazione pubblica. Uno sforzo di comunicazione concentrato nei prossimi 40 giorni, fino cioè all'8 ottobre, data di chiusura della Consultazione.

Gaetano Quagliariello ha ringraziato il Ministro per la PA e la Semplificazione Gianpiero D’Alia per il ruolo decisivo finora svolto nel coinvolgere le pubbliche amministrazioni nella Consultazione. Formez PA, infatti, attraverso la rete del Network di Linea Amica, ha favorito l’adesione alla Consultazione delle principali amministrazioni italiane, fornendo anche con il suo numero verde 800301 un servizio di supporto ai cittadini che riscontravano delle difficoltà nella compilazione dei questionari.

Partita l’8 luglio, la consultazione pubblica ha già visto la partecipazione di 50mila cittadini: 1 milione le pagine visualizzate sul sito partecipa.gov.it. Coinvolte anche le scuole secondarie di secondo grado, che presenteranno il 1 ottobre ai due ministri Quagliariello  e Carrozza le loro proposte di riforma.

Le campagne di comunicazione mirate mostrano di funzionare, al punto che il 10% dei questionari proviene dai siti delle pubbliche amministrazioni, mentre per il 71% si accede tramite social network e per il 16% da dispositivi mobili. Chi ha partecipato? Cittadini di età compresa tra i 18 e i 68 anni, equamente distribuiti nel Paese (forte prevalenza, però, delle città di Roma e Milano), il 50% di loro è in possesso di una laurea, il 42% di un diploma di scuola secondaria,il 24% sono impiegati, l’11% studenti, l’11 % liberi professionisti, un 9% di pensionati.

All’incontro sono intervenuti fra gli altri Carlo Flamment, presidente di FORMEZ PA, Francesco Profumo, Presidente del comitato scientifico della Consultazione pubblica, Massimo Sarmi, Amministratore Delegato Poste Italiane, Giovanna Boda, Direttore Generale per lo studente, la partecipazione e la comunicazione  del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Presente in sala anche Gianni Letta, presidente onorario dell’associazione Italia Camp.

Carlo Flamment ha evidenziato come il lavoro comune fra le PA possa ottenere risultati impensati. "Occorre fare squadra nel riuscire a spiegare l'importanza di una iniziativa del genere. E' essenziale capire come la pensino i cittadini, perciò abbiamo fatto in modo che i dipendenti pubblici fossero coinvolti nel supportare questa consultazione e che si rivolgessero in modo coerente ed omogeneo ai cittadini". Il network di Linea Amica, oltre 1250 strutture di contatto con il cittadino, ha grandi potenzialità “che però restano inespresse senza un adeguato coordinamento”. La strada della consultazione, secondo Flamment, è importante in molti altri casi, per dare al decisore politico idee e suggerimenti che vengono da chi vive tutti giorni a contatto con la realtà.

Formez PA ha messo a disposizione Linea Amica, il contact Center della Pubblica Amministrazione italiana (numero verde 803.001 da rete fissa, www.lineaamica.gov.it per informazioni via posta elettronica o chat), che risponderà ai cittadini che manifestano bisogno di informazioni o difficoltà nella compilazione del questionario.

Il questionario si compone di due parti:

  • una semplice, con domande a risposta chiusa per tutti i cittadini;
  • una di approfondimento con commenti liberi per gli addetti ai lavori.

In entrambi i casi, le domande sono raggruppate in 3 categorie: Forma di Governo e Parlamento, Strumenti di Democrazia Diretta, Autonomie Territoriali.

Per informazioni:
www.partecipa.gov.it e www.lineaamica.gov.it o chiama Linea Amica 803.001 

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