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Le idee per lo sviluppo vengono dalla rete. Un concorso dal Dipartimento per la Coesione

Il Ministro Fabrizio Barca e l’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri,  presentano “Bandi di idee”, il nuovo metodo per raccogliere idee progettuali dall’intera comunità internazionale partendo da quelle dei territori stessi.

Puntare su un nuovo metodo per raccogliere i migliori progetti per il rilancio dei territori. E’ questo l’obiettivo di “Bandi di idee”, l’iniziativa presentata oggi, 25 gennaio, dal Ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, dall’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, e dal Capo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, Sabina De Luca,eche vede ilcoinvolgimento di altre Amministrazioni centrali e locali.

Si tratta di una formula innovativa per raccogliere e selezionare idee programmatiche dall’intera comunità internazionale,destinate alla valorizzazione e allo sviluppo di alcuni “luoghi” o aree significative del Paese, partendo dalle priorità, dagli spunti e dalla sensibilità dei territori stessi. Non più, quindi, modelli “calati dall’alto” o “provenienti dal basso”, secondo le logiche tradizionali, ma idee che stimolino inventiva e competenze, salvaguardando l’ambiente e la sostenibilità economica, occupazionale e turistica.
I migliori  progetti saranno selezionati mediante bandi di idee internazionali aperti a chiunque voglia proporre un’iniziativa originale e realizzabile che, in coerenza con le caratteristiche e le esigenze di un determinato luogo, sia in grado di innovarne il sistema sociale, economico e culturale. A seguito dell’individuazione delle migliori idee pervenute, verrà realizzata una co-progettazione affidata a Invitalia sulla base della quale investire, poi, fondi pubblici. Un circuito virtuoso, quindi, che tenga insieme “locale” e “globale”.

Per mettere in pratica questa strategia d’intervento e sollecitare il “mercato delle idee”, è stato realizzato il sito internet www.99ideas.it, attivo per le “preliminary call” a partire da lunedì 28 gennaio 2013. I primi bandi interesseranno i territori di Reggio Calabria, del Sulcis e di Pompei.

Ai concorsi potranno partecipare cittadini, professionisti, studiosi, associazioni, imprese, comitati, fondazioni, università e organizzazioni. Le proposte presentate saranno selezionate da Commissioni composte dalle Amministrazioni promotrici coadiuvate da esperti e confluiranno in un Piano Generale di interventi che rappresenterà uno strumento di programmazione ed attuazione sui singoli territori.

Gli abstract saranno pubblicati online per favorire la “contaminazione” tra le idee e consentire a tutti di esprimere, mediante un voto, l’apprezzamento delle stesse a chiusura del concorso.

FONTE: Ministero della Coesione Territoriale

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