Intervista

Valutazione delle performance nelle PA: i risultati del progetto PON

Il Dipartimento della Funzione Pubblica dedica un’intera giornata al Performance management nei Comuni, il 17 maggio a FORUM PA, nell’ambito progetto Valutazione delle Performance. Abbiamo intervistato Pia Marconi Dirigente del Dipartimento Funzione Pubblica e responsabile del progetto. 
 
Può descriverci brevemente il progetto “Valutazione delle Performance”?
 
Si tratta di un'iniziativa realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con la collaborazione di Formez PA. L'obiettivo è quello di favorire nei comuni delle regioni obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) lo sviluppo di  sistemi di pianificazione e programmazione,  misurazione e valutazione dei risultati, coerenti con le previsioni del decreto legislativo150 del 2009 sul ciclo di gestione delle performance.
Il progetto ha coinvolto anche le amministrazioni con i sistemi più evoluti delle altre regioni del centro e del nord, per individuare pratiche promettenti che hanno consentito di definire il percorso di affiancamento, le condizioni di successo e gli strumenti da proporre alle amministrazioni destinatarie dell’intervento finanziato attraverso il PON-GAS 2007-2012, e cioè comuni con popolazione compresa tra 20.000 e 200.000 abitanti localizzati nelle quattro regioni.
 
Il percorso di affiancamento dei comuni delle regioni obiettivo convergenza ha prodotto i risultati auspicati?
 
Al progetto si sono iscritti 93 comuni (il  52 % target potenziale ), 79  dei quali  hanno completato il percorso di affiancamento che ha condotto alla costruzione del piano delle performance 2012-2014 ed alla definizione del sistema di misurazione e valutazione delle performance.
Le amministrazioni presentavano condizioni di partenza differenti e non tutte hanno potuto raggiungere al termine del percorso lo stesso livello. Per tener conto di ciò, abbiamo suddiviso le amministrazioni in quattro cluster,  definiti in base ai risultati conseguiti in termini di ampiezza della copertura e di  solidità delle misurazioni assicurate dal sistema di misurazione e valutazione della performance e dal piano della performance.
Per tutte le amministrazioni è stato possibile misurare i risultati dell’intervento attraverso la somministrazione di una check list, prima dell’inizio del percorso di affiancamento ed a valle di esso. E tutte hanno riportato miglioramenti significativi nelle diverse dimensioni relative misurate: dalle condizioni abilitanti (commitment politico, volontà del vertice amministrativo), al sistema di misurazione e valutazione, al sistema di pianificazione, alla profondità della programmazione, al livello di informatizzazione ecc.
I risultati saranno presentati nel corso della giornata, al termine prima sessione e tutte le amministrazioni che hanno completato con successo il percorso di affiancamento riceveranno un attestato relativo ai risultati conseguiti.
 
Da quali analisi e da quali preoccupazioni origina la scelta del tema della prima sessione della giornata?
 
Le analisi accademiche svolte sia in ambito nazionale che internazionale evidenziano che, anche quando esistono i sistemi di misurazione e valutazione delle performance, non necessariamente sono utilizzati a supporto delle decisioni più rilevanti per l’amministrazione. In altre parole, scelte quali quelle relative alle policy dell’amministrazione o quelle relative alla allocazione delle risorse di bilancio non necessariamente vengono assunte sulla base dell’analisi sistematica dei risultati e degli impatti, rilevati attraverso il sistema di misurazione e valutazione delle performance.
 
Questo limite è stato riscontrato anche nella maggior parte delle esperienze delle amministrazioni coinvolte nel progetto.  Per questo, alla funzionalità dei sistemi di performance management nei processi decisionali è stato dedicato recentemente il primo incontro del “RoundTable del performance management dei comuni”, che ha coinvolto i vertici amministrativi di circa 20 comuni selezionati nell’ambito del progetto tra quelli con i sistemi di performance management più evoluti, per un confronto a porte chiuse sulle criticità da superaree sulle soluzioni da adottare (link). 
 
L’analisi di queste esperienze ha messo in evidenza una serie di elementi di importanza critica. Il coinvolgimento dei responsabili politici è decisivo sia per lo sviluppo dei sistemi di performance management, sia per il loro utilizzo a supporto delle decisioni più rilevanti, al pari del coinvolgimento della dirigenza. Un’adeguata attenzione agli outcome (in termini di obiettivi ed indicatori), tra gli ambiti coperti dal sistema di performance management,  accresce l’utilità delle informazioni di performance  per il policy maker  e per gli stakeholders. La maggiore trasparenza (rilevanza e fruibilità delle informazioni di performance)  ed il maggior  livello di coinvolgimento degli stakeholders accresce l’incentivo ad utilizzare le misure di  performance da parte dei policy maker.  Per contro, una disciplina di eccessivo dettaglio relativa al ciclo di gestione della performance e troppo orientata alla conformità documentale, induce ad assumere  comportamenti  ispirati  al mero adempimento, invece che all’implementazione di  sistemi  funzionali alle necessità di miglioramento della performance dell’amministrazione
 
Tutti questi aspetti potranno trovare una prospettiva di riflessione più ampia nella prima sessione della giornata dedicata a questo tema, grazie al  contributo di studiosi di alto livello sia in ambito internazionale che  nazionale e di  attori che rivestono ruoli chiave  nel contesto delle amministrazioni italiane. .
 
Vi sono altri rilevanti emersi  nell’ambito del progetto?
 
Ci sono molti altri temi di grande rilevanza per le amministrazioni impegnate nello sviluppo del ciclo di gestione della performance, che sono stati evidenziati nel corso delle attività del progetto. Tra questi vanno considerati l’integrazione tra la performance organizzativa e la valutazione della performance individuale; l’integrazione tra la pianificazione strategica, la programmazione operativa e la programmazione finanziaria; l’apprendimento organizzativo come condizione che assicura stabilità all’implementazione del ciclo di gestione delle performance, oltre alle condizioni abilitanti.
Tutti questi temi saranno affrontati nella seconda sessione della giornata, attraverso le esperienze di maggior successo nell’implementazione del ciclo di gestione delle performance dei comuni delle regioni obiettivo convergenza che hanno preso parte al progetto Valutazione delle Performance.

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