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L'Agenda Digitale di Reggio Emilia: verso una città smart

 Lo sviluppo, sostenibile e di qualità, dell’Area nord e della Città storica, con un’infrastrutturazione digitale a servizio delle imprese e dei cittadini, a cui si associano azioni rivolte alla didattica, al risparmio energetico, all’efficientamento e alla semplificazione della PA. Questi i punti cardine dell’Agenda Digitale per la città di Reggio Emilia, che è stata presentata la scorsa settimana.

Un’Agenda Digitale, aperta a proposte e contributi dalla città, sui modelli europei delle Smart cities e secondo gli obiettivi di Europa 2020 -  ripresi dallo stesso Governo italiano  - per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Queste le caratteristiche del progetto di Agenda digitale per la città di Reggio Emilia, presentata la scorsa settimana, secondo progetti, in buona parte in fase di attuazione, costruiti sulla base di strategie e obiettivi definiti, facendo leva su investimenti anche con società private del settore. Tali azioni, che vengono sperimentate a Reggio fra le prime città italiane, si avvalgono della collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Ministero dello Sviluppo economico.

Uno dei punti cardine dell’Agenda è lo sviluppo, sostenibile e di qualità, dell’Area nord  e della Città storica, con un’infrastrutturazione digitale a servizio delle imprese e dei cittadini, a cui si associano azioni rivolte alla didattica, al risparmio energetico, all’efficientamento e alla semplificazione dell’Amministrazione pubblica. Fra gli obiettivi più significativi non solo la qualità della vita dei cittadini, ma anche la dotazione di servizi per il sostegno alle imprese e quindi all’occupazione.

 “L’Agenda digitale di Reggio Emilia è un pezzo importante delle strategie di “Cresci Reggio” per lo sviluppo sostenibile della città - ha detto il sindaco Graziano Delrio - La sfida vera è far crescere il nostro territorio, economicamente, oltre che da un punto di vista culturale e civico. E la crescita economica è strettamente collegata con l’innovazione tecnologica, temi particolarmente avvertiti dal sistema delle imprese. Per questo il Comune ha deciso di mettere in campo azioni per rendere più efficiente l’operatività delle aziende e della Pubblica amministrazione, in modo da fare di Reggio una città che gli inglesi definiscono smart, cioè amichevole, capace di aiutare i cittadini a consumare meno energia e a sfruttare al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie”.

“La principale azione – ha sottolineato il primo cittadino – è posare una grande autostrada della cosiddetta banda larga e ultra larga, un’autostrada telematica che consenta di far viaggiare grandi quantità di informazioni, arrivando a decuplicare la potenzialità della rete. In questo modo, le aziende sono in grado di poter lavorare attraverso Internet, avendo a disposizione notevoli opportunità di sviluppo del lavoro e del prodotto, e di risparmio. Si pensi, ad esempio, che la crescita del Pil degli Stati Uniti è stata quasi totalmente sostenuta dall’investimento in nuove tecnologie. Sappiamo che anche a Reggio Emilia un punto e mezzo di Pil potrebbe essere mosso da nuove tecnologie”.

Tra i principali progetti elenchiamo in sintesi: catasto informatizzato generale delle infrastrutture e piano regolatore per la realizzazione delle infrastrutture di Tlc; fibra ottica per  imprese e famiglie, secondo il modello FttCab (stesura della fibra ottica dalla centrale all’”armadio” di strada); lampioni intelligenti diffusione tecnologica, wi-fi, videosorveglianza e cartellonistica elettronica a partire dall’Area nord, Reggiane e Città storica; cabine telefoniche in rete per informazione ai cittadini e accoglienza; centri tecnologici per la didattica; open data, in particolare banche dati su cartografia, edilizia e popolazione; identità/residenza digitale, nonché nuove certificazioni telematiche quali la certificazione anagrafica, i servizi bibliotecari, l’anagrafe cimiteriale, le autorizzazioni e certificazioni di polizia mortuaria, nonché il “Conto Servizio del cittadino”; federazione servizio on line pubblico-privato; scambio dati con agenzie centrali dello Stato, legato principalmente al contrasto dell’evasione ed elusione fiscale e alla realizzazione di un efficace controllo del territorio; riprogettazione processi digitali, quali  protocollo e Albo Pretorio on line, nonché Sportello Unico delle attività produttive.

 Per un approfondimento: Comune di Reggio Emilia 

 

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