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Un gemellaggio tra amministrazioni per facilitare lo sviluppo di nuove competenze

130 buone prassi daranno vita ad altrettanti gemellaggi tra amministrazioni per favorire lo scambio di competenze e impostare processi di apprendimento continuo negli enti pubblici del Mezzogiorno. Il 22 settembre a Lamezia Terme entra nel vivo il progetto POAT SI.

Puntare sulla costruzione di relazioni tra amministrazioni differenti per facilitare lo scambio di esperienze, conoscenze e metodologie tra amministrazioni e innescare meccanismi virtuosi di circolazione delle competenze in modo da rafforzare le competenze delle quattro regioni dell’obiettivo Convergenza per quanto riguarda la progettazione e lo sviluppo di progetti riguardanti l’e-Government e la Società dell’Informazione. Questo l’obiettivo per progetto POAT-SI portato avanti dal Dipartimento per la Digitalizzazione e l'Innovazione e quello per lo Sviluppo e la Coesione Economica dell’Mse all’interno del PON GAT 2007-2013, Programma Operativo Nazionale "Governance e Assistenza Tecnica".

La comunità di pratica del POAT SI – che al momento contra circa 50 membri attivi tra dirigenti e funzionari delle pa locali del Mezzogiorno - ha il compito di agevolare la condivisione di informazioni e conoscenze e l'apprendimento continuo sui temi della Società dell'Informazione. A brevissimo il suoi membri avranno a disposizione uno strumento in più: la banca dati “Buone Pratiche e Gemellaggi” che censisce oltre 130 esperienze realizzate da amministrazioni pubbliche in tema di servizi ai cittadini, servizi alle imprese, innovazione dei processi nella PA e dematerializzazione, sistema pubblico di connettività, patrimonio informativo pubblico, interoperabilità e cooperazione applicativa, e che verrà presentata a Lamezia Terme il prossimo 22 settembre.

La banca dati POAT SI non servirà solo come archivio dal quale “pescare” buone idee, ma sarà soprattutto il punto di partenza per avviare attività di gemellaggio fra Amministrazioni offerenti, che siano operanti nel territorio nazionale o comunitario ed abbiano realizzato esperienze significative e replicabili, e le Amministrazioni riceventioperanti nelle regioni in obiettivo Convergenza.

Nell’ambito di un incontro del 22 settembre si farà anche il punto sulle modalità di realizzazione dei progetti di gemellaggio: dai ruoli delle amministrazioni coinvolte, fino ai criteri di selezione passando per le risorse economiche messe in campo.

 

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