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Free ItaliaWiFi: pronti a partire con l'identificazione unica degli utenti

Se sei iscritto alla rete wi-fi pubblica di un’amministrazione aderente a Free ItaliaWiFI, potrai utilizzare lo stesso nome utente e la stessa password per accedere alla rete anche in tutti gli altri territori che partecipano all’iniziativa, senza dover fare una nuova registrazione. A circa dieci mesi dal lancio del progetto, infatti, verrà inaugurato domani, 9 settembre, a Venezia il sistema integrato di identificazione degli utenti. In pratica, le credenziali di ognuno verranno riconosciute da tutti i network aderenti a Free ItaliaWiFI e, per esempio, un cittadino iscritto a “provinciaWiFi” (la rete della Provincia di Roma) potrà utilizzarle per navigare gratuitamente anche a Venezia o in Sardegna (ma anche a Torino, Genova, e nelle province di Grosseto, Prato e Gorizia per adesso).

La presentazione si terrà domani, 9 settembre 2011, alle ore 11.30, presso lo Spazio Cinecittà Luce dell'Hotel Excelsior del Lido di Venezia.

Perché il progetto Free ItaliaWiFI

Promuovere la collaborazione tra le amministrazioni pubbliche, finalizzata sia alla progettazione e realizzazione di reti gratuite di connettività wireless sui territori delle singole amministrazioni, sia alla successiva federazione di queste reti territoriali in un'unica infrastruttura wi-fi nazionale. Questo l'obiettivo del progetto, nato a novembre 2010 con la firma di un protocollo d'intesa tra Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, Mario Floris, assessore degli Affari generali della Regione Autonoma della Sardegna e Gianfranco Bettin, assessore all'Informatizzazione e Cittadinanza digitale del Comune di Venezia.

In dieci mesi è stato realizzato uno dei primi punti fissati dalle amministrazioni promotrici del progetto e delle altre che hanno via via aderito, ovvero un sistema di integrazione delle reti wi-fi che, sfruttando la possibilità di interconnettere i sistemi di autenticazione, permetta a ogni utente registrato l'accesso a tutte le reti federate con le stesse credenziali, attuando così un concreto esempio di gestione della “identità digitale federata”.

In senso più ampio, il progetto Free ItaliaWiFI è un progetto sulla cittadinanza digitale che vuole accrescere la diffusione del wi-fi pubblico e gratuito, favorendo la nascita di nuove reti e promuovendo la cultura digitale e il diritto di accesso a internet presso le pubbliche amministrazioni italiane; offrire facilitazioni e vantaggi ai cittadini che utilizzano le reti pubbliche wi-fi; dare vita ad una comunità d'uso che condivida e migliori costantemente i software e le architetture open source utilizzati; avviare azioni comuni per la semplificazione delle normative nazionali in materia.

Come funziona il sistema integrato di identificazione degli utenti

Le reti che hanno aderito alla Federazione sono riconoscibili dal logo Free ItaliaWiFi presente sulla pagina web di autenticazione e accesso al servizio di ogni rete.

Per utilizzare il servizio, raggiunta un’area wi-fi di una delle reti federate, bisogna selezionare il nome della rete e, sulla pagina di autenticazione, inserire le proprie credenziali con un’unica accortezza: al nome utente va fatto seguire il simbolo “@” e il “dominio” della rete a cui si appartiene (mantenendo la password invariata). Per esempio, chi è iscritto a provinciaWiFi (la rete della Provincia di Roma) dovrà aggiungere "@provinciawifi" al proprio username, chi è iscritto a Venice Connected (la rete del Comune di Venezia) dovrà aggiungere “@cittadinanzadigitale” e così via.

Qui i dettagli

Tutte le reti si impegnano a garantire agli utenti delle reti federate almeno 300MB di traffico e/o due ore di navigazione giornaliere gratuite.

Francesco Loriga, Responsabile ProvinciaWiFI e Dirigente del SIRIT - Sistemi Informativi, Reti e Innovazione Tecnologica della Provincia di Roma, sottolinea in una nota: “Questo risultato, fortemente voluto dalla Provincia di Roma, che è stata la promotrice originaria del progetto, è stato realizzato anche grazie al supporto tecnico del Consorzio Interuniversitario Caspur (www.caspur.it), che oltre ad essere il nostro partner tecnico per ProvinciaWiFi gestirà anche il nodo di interscambio nazionale di Free ItaliaWiFI”.

“Presto le reti wireless di molte altre città e amministrazioni – aggiunge Loriga – saranno integrate con Free ItaliaWiFi perché già hanno aderito al progetto e stanno facendo i necessari passi amministrativi e tecnici per attivare l'interconnessione”.

I numeri di Free ItaliaWiFI

Oltre ai tre soci fondatori (Provincia di Roma, Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Venezia), al network “Free ItaliaWiFi” hanno aderito: le Province di Gorizia, Grosseto, Prato, Cosenza, Pesaro e Urbino, Pistoia, Potenza, la Provincia Regionale di Trapani, i Comuni di Genova, Torino, Bra, Cesena, Montevago (AG), Saronno, Tortorici (ME). 

Ancora un piccolo network, certamente, ma che può già contare su 1.109 hotspot pubblici attivi, 8 reti federate e 215.712 utenti iscritti.

Queste le amministrazioni che hanno già attivato l’interconnessione delle proprie reti wi-fi con possibilità di accedere con le stesse credenziali: Provincia di Roma, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Venezia, Provincia di Prato, Provincia di Grosseto, Comune di Genova, Comune di Torino, Provincia di Gorizia.

Per approfondimenti:

Il sito del Progetto

I principi fondamentali di "Free ItaliaWiFi"

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