La centrale di cogenerazione di Imola

La prima centrale di cogenerazione del territorio imolese (Montericco) nasce nel 1987; la sua rete di teleriscaldamento è una delle prime nel panorama italiano, accanto a esperienze come quelle di Brescia e Torino. L’impianto, oltre a produrre energia elettrica, alimenta la rete del teleriscaldamento della città, con benefici in termini di risparmio energetico e di emissioni, a vantaggio di tutta la collettività. La Biblioteca comunale, i teatri, il Municipio si allacciano alla rete del teleriscaldamento servita dalla centrale, ma anche l’Ospedale Vecchio e l’Ospedale Nuovo, l’Istituto Tecnico Alberghetti, la piscina comunale. Attualmente la rete di teleriscaldamento imolese ha un’estensione di 110 km e serve una volumetria di circa 2.450.000 mc per un fabbisogno annuo di 72.800 MWh termici. Con l’obiettivo di estendere il servizio a larga parte del territorio urbano, secondo la pianificazione che prevede per il 2013 una volumetria servita dalla rete di teleriscaldamento alimentata dalla centrale pari a 6.800.000 mc (+180%), per un fabbisogno di 205.000 MWht, la soluzione adottata dall’Amministrazione locale con il coinvolgimento della società gestrice del servizio è stata proprio quella di sostenere il piano di sviluppo con una nuova Centrale Cogenerativa a Ciclo Combinato alimentata a gas.

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