Scheda

Voglio Vivere Così. La social media strategy per il turismo in Toscana

Regione Toscana ha lanciato nel 2008  "Voglio Vivere Così", programma di promozione turistica e culturale basato su un'infrastruttura tecnologica d'avanguardia e finalizzato a creare sinergia permanente tra settori pubblico e privato, facendo dialogare le filiere del turismo, della cultura e della produzione. Comunicato con strumenti 2.0, fondato sulla convergenza tra Internet, multimedialità e azioni sul territorio, "Voglio Vivere Così" raggiunge turisti di tutto il mondo facendoli approdare sul portale www.turismo.intoscana.it, in un'esperienza emozionale di contatto e conoscenza del territorio. Un modello che non ha precedenti a livello mondiale, caso di eccellenza tanto nella pubblica amministrazione quanto nel settore del turismo. Tra i 6 progetti vincitori dell'iniziativa "Turismo e cambiamento", è stato presentato il 12 maggio a FORUM PA 2011.

 

 

Ente promotore
Fondazione Sistema Toscana

Soggetti coinvolti
Regione Toscana, Toscana Promozione

Parole chiave
marketing territoriale, nuove tecnologie, comunicazione

Il progetto
La Regione Toscana attraverso la campagna “Voglio vivere così” ha voluto interpretare tempestivamente lo scenario aperto dai nuovi media, aprendosi alle innumerevoli opportunità offerte da un approccio strategico ai media digitali e privilegiando gli strumenti del 2.0 nell'attività di promozione del proprio territorio nel mondo. Per raggiungere questo obiettivo, la campagna ha coinvolto i media tradizionali – stampa, tv – ma soprattutto le applicazioni più innovative del mondo di internet, rappresentando il primo esempio di utilizzo sinergico dei diversi mezzi di comunicazione nel settore pubblico. La scommessa - spiegano i responsabili del progetto - è quella di orientare la maggior parte delle risorse sul web, con la costruzione di un’infrastruttura permanente nei nuovi luoghi della comunicazione, con una Social Media Strategy che vada a conversare più che a promuovere, a coinvolgere più che a convincere. E’ questo – continuano - il cuore della strategia: si è costituito un team di lavoro composto da un gruppo di persone esattamente dello stesso tipo di quelle che si vorrebbero far venire in Toscana, che parla della Toscana, in maniera trasparente, facendosi portavoce di tutte le eccellenze che la Regione ha da offrire e che potrebbero essere di interesse per il target. Attività fondamentale, nel progetto, è quella relativa all’ascolto della rete. Più di 3.000 fonti vengono costantemente monitorate per estrapolare emozioni e conversazioni della rete che riguardano la Toscana. L’analisi delle centinaia di migliaia di messaggi provenienti da tutto il mondo serve come base per monitorare l’operato del Team e per scoprire nuovi insight utili a migliorare continuamente la strategia, proprio a partire dall'analisi della percezione dell’offerta turistica del territorio.

Obiettivi
L’obiettivo “macro” è riposizionare e rinnovare l’offerta turistica della Toscana, farne conoscere e apprezzare gli aspetti meno noti al grande pubblico, attrarre un turismo più “di qualità” e meno “di massa”, più attento e consapevole, parlando a viaggiatori sensibili anche a una Toscana “contemporanea”, viva, sociale. Prima ancora della promozione, la strategia adottata si propone  di accompagnare il viaggiatore prima, dopo e durante il soggiorno in Toscana con tutte le informazioni e gli strumenti di cui ha bisogno ragionando in ottica multipiattaforma. Inoltre – specificano i responsabili del progetto - se la parola “Toscana” o “Tuscany” rappresenta già di per sè un brand, un obiettivo da raggiungere è quello di associare al brand una serie di valori emozionali, trasformando i turisti/utenti in turisti/fan, sostenitori attivi, “innamorati” della Toscana; in una parola favorire la trasformazione da brand a lovemark. Per avviare l’evoluzione del brand verso un lovemark – un distillato di emozioni e valenze immateriali in grado di trasformare il “turismo” in “esperienza indimenticabile” – e quindi in una sorta di All Region Land Mark, la strategia poggia soprattutto su Internet. L’obiettivo finale è far sì che la Toscana, come offerta complessiva, diventi una marca che tutto il mondo ami, cerchi, apprezzi nella sua interezza, uno stile di vita che le persone diffondano online e offline tramite passaparola. Per questo la strategia è disegnata attorno a un turista 2.0, opinion leader della propria rete sociale, capace di influenzare con i propri contenuti le scelte di altri turisti. Alla luce di questi obiettivi – concludono - si comprende meglioperché nello spot “Toscana. Voglio vivere così” non ci sono né i monumenti né i classici paesaggi ormai associati all’idea di Toscana, non ci sono le icone del turismo-di-massa sostituite invece dalle emozioni del turismo-di-nicchia e si capisce anche perché lo spot è pensato per essere diffuso soprattutto online, come spunto di mashup, remix, reinterpretazioni varie.

Per conoscere i 6 progetti vincitori dell'iniziativa "Turismo & cambiamento", presentati a FORUM PA 2011 vai a "L’innovazione in un viaggio. Progetti per turisti che cambiano"
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