L’Antitrust e la regolazione del mercato del gas

Excursus dell’attività dell’antitrust in questo settore, dal 2008 al 2010 l’autorità ha svolto attività consultive per molti comuni. Questo indica che c’è grande incertezza poiché gli enti locali fanno domande di ampia natura e per l’antitrust è stato difficile trovare risposte. C’è un processo molto complicato che è quello di definizione degli ambiti da un punto di vista concorrenziale, c’è una doppia anima. Da un lato è assolutamente vero che i principi concorrenziali a livello nazionale ed europeo sono quelli di fare le gare il prima possibile e che qualsiasi rinvio mortifica la concorrenza, dall’altro a noi interessa la concorrenza nella vendita e la possibilità di cambiare fornitore facilmente.

È però molto difficile fare concorrenza perché il prezzo finale del consumatore è già basso e ha pochi margini di ribasso, è chiaro che le gare assumo un valore doppio oltre a quello di distribuzione.

La vicenda è complicata e si denota grande incertezza. Gli enti locali sanno poco e anche il rapporto comune-concessionario uscente è poco chiaro in questo l’antitrust è intervenuta per dare una regolamentazione anche se non sono ben definite le informazioni che il comune deve ricevere per approntare la gara. Occorre quindi definire il bando tipo e stabilire le grandezze su cui si devono fare le gare, ovviamente questo deve essere risolto in via regolamentare.

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