Scuola Digitale: scenari e strategie

La scuola di oggi, ancora legata a paradigmi dell’inizio del  secolo scorso, si presenta come luogo decisamente poco attrattivo per gli studenti di oggi, che non trovano nella scuola i linguaggi e le esperienze che invece trovano nel contesto esterno. L’introduzione del digitale ha la funzione di apportare un cambiamento sulle dinamiche scolastiche. In particolare, la rotta intrapresa è quella di migliorare gli ambienti di apprendimento mantenendo salda la dimensione sociale. Si potrebbe dire che la rivoluzione del digitale debba rappresentare un vero e proprio salto di qualità che si esprime nel passaggio da un paradigma di insegnamento ad un paradigma dell’apprendimento, e un passaggio da uno schema narrativo ad uno schema discorsivo multimediale: a scuola, lo studente deve avere la possibilità non solo di conoscere – paradigma dell’insegnamento – ma anche di simulare e quindi vivere esperienze – paradigma dell’apprendimento – coniugando in tal modo conoscenza e competenza, e lo deve poter fare utilizzando non solamente il linguaggio verbale e scritto, ma l’insieme dei linguaggi multimediali per giungere ad una competenza digitale. Giovanni Biondi riporta le innovazioni in atto nella scuola italiana, soffermandosi sulla descrizione dell’impatto delle LIM – lavagne interattive multimediali – e dei libri elettronici.

Nessun voto

Mp3 player

Per ascoltare la traccia audio, usa il pulsante play

Nello stesso convegno Vai al programma Vai al programma del convegno