News

On line la banca dati sui permessi relativi alla legge 104

L'articolo 24 della legge Legge n. 183 del 4 novembre 2010 prevede la creazione di una banca dati informatica per la raccolta e la gestione dei dati sulla fruizione dei permessi relativi alla Legge 104/1992. Questa banca dati, come si legge nella circolare n° 13/2010 del Ministro per la Funzione Pubblica, permetterà di monitorare e controllare l'andamento dei permessi ai fini della piena trasparenza e nel rispetto totale della privacy.

La nuova banca dati relativa ai permessi fruiti dai pubblici dipendenti in base alla Legge n. 104 del 1992 per le persone con disabilità permetterà alle amministrazioni pubbliche di inviare al Dipartimento della Funzione Pubblica i dati sui dipendenti  fruitori dei permessi consentendo  il monitoraggio ed il controllo sul legittimo utilizzo dei permessi accordati ai pubblici dipendenti che ne fruiscono in quanto persone disabili o per assistere altra persona con disabilità.

Le informazioni che saranno raccolte nella banca dati saranno utilizzate in forma anonima anche per elaborazioni e pubblicazioni statistiche. Con la circolare n.2/2011 del 10 marzo il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, On. Renato Brunetta, illustra alle amministrazioni  le modalità di  trasmissione dei dati relativi ai permessi fruiti dai dipendenti in base alla l. n. 104 del 1992.

La circolare fa seguito alla precedente n. 13 del 2010, con la quale il Ministero aveva provveduto a diramare indicazioni e chiarimenti sulla nuova disciplina in materia di permessi per assistere persone con disabilità introdotta dalla l. n. 183 del 2010 (c.d. "collegato lavoro"). La comunicazione dei dati dovrà avvenire entro il 31 marzo di ciascun anno da parte di tutte le pubbliche amministrazioni all'indirizzo we.

Il sistema si inserisce nel progetto operazione trasparenza avviato nel giugno 2009 dal Ministro Brunetta.

Your rating: Nessuno Average: 4 (1 vote)

Commenti

controllo validità 104

pur essendo il 1° in graduatoria per anzianità alla soglia dei 60 anni mi ritrovo con 2 colleghe che prendono la 104, una per la madre e l'altra per se stessa. Quest 'ultima la vedo tutti i giorni, dinamica e perfettamente normale.Io mi ritrovo, grazie anche ai tagli osceni di questo governo che riduce le ore di fisica, a completare la cattedra a 50 Km dalla mia sede, con enormi difficoltà dovendo accompagnare io a scuola la figlia di 7 anni; infatti mia moglie è una precaria da quasi 20 anni che racimola supplenze qua e là, grazie sempre all 'infausta legge Gelmini. Come posso fare per accertare se è vera e legittima, cosa che non credo, la 104 della collega?