Articolo

Perché le eccellenze non bastano più. La sanità elettronica a FORUM PA 2010

L’innovazione in sanità è tra i temi di FORUM PA  da sempre. Abbiamo visto nascere la sanità digitale italiana, seguendone entusiasmi e prolungati travagli. Abbiamo premiato  e diffuso le buone pratiche. Dal 2008 promuoviamo e valorizziamo un modello di innovazione digitale in sanità che segua un moto circolare. Né top-down, né bottom-up. Governo, Regioni, Aziende sanitarie e player di mercato, seduti ad un Tavolo comune di lavoro, hanno contribuito alla ricerca LITIS che, presentata lo scorso mese, ha confermato l’efficacia di questo approccio e la necessità di reingegnerizzare i processi perchè l'innovazione da episodica diventi finalizzata. Al FORUM PA 2010 iniziamo a costruire da qui.

Il rapporto LITIS, presentato il 25 febbraio scorso all’Auditorium del Ministero della Salute, ha confermato, che la semplice introduzione nelle strutture sanitarie di tecnologia ICT non sempre rende l’organizzazione più efficiente e più capace di erogare servizi di assistenza con il massimo della qualità, della personalizzazione e dell’ampiezza.

Perché la sanità digitale contribuisca a produrre un corretto equilibrio qualità-costi, in un contesto di domanda di salute nuova e crescente, è necessario procedere con una logica di reingegnerizzazione dei processi clinici e gestionali, volta alla creazione di nuovi modelli assistenziali e di organizzazione sanitaria, con la tecnologia che si trasforma da commodity a leva strategica.

Consulta la Ricerca LITIS - Livelli di Innovazione Tecnologica in Sanità, nella sezione FORUM PA Pubblicazioni

Questo deve essere l’orientamento nuovo delle politiche per una sanità digitale, rispetto alle azioni e-gov/e-health che abbiamo vissuto in questi anni, caratterizzate da interventi a pioggia per l’introduzione, la diffusione o il rinnovamento delle tecnologie, senza alcuna logica di programmazione e prescindendo da qualsiasi analisi dei bisogni.
Solo partendo dall’analisi dei processi attuali, attraverso la scelta delle priorità di azione, l’innovazione si sgancia dalle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e diventa finalizzata, concorrendo a garantire quei livelli minimi di assistenza e cura che un sistema universalistico deve assicurare su tutto il territorio per attuare, senza differenze, il diritto alla salute.

Solo così l’innovazione potrà produrre in sanità quegli effetti concreti che la maggior parte dei cittadini e degli operatori sanitari ancora attende. Un’innovazione finalizzata, che da qualunque soggetto riceva il proprio impulso – Governo, Regione, Azienda sanitaria, Imprese - si propaga all’intero sistema e con il contributo di tutti gli attori si sviluppa, attraverso un moto circolare.

Il filo rosso dei processi lega il tavolo LITIS alle altre iniziative di FORUM PA 2010 dedicate alla sanità digitale.

Lo ZOOM Sanità Elettronica avrà come tema centrale l’integrazione delle funzioni informatizzate e delle componenti infrastrutturali e organizzative all’interno dell’azienda sanitaria. Obiettivo dello ZOOM tematico sarà, dunque, mettere in evidenza, sia nella sezione espositiva (dove parteciperanno tutti gli attori dell’e-health), sia nella sezione congressuale e seminariale, un modello logico di integrazione che indichi una strada per passare dalle esperienze pilota e dalle eccellenze sparse a un livello il più possibile uniforme e diffuso.

Accademia PA Salute 2010 sarà, invece, un appuntamento finalizzato a selezionare attraverso una call for paper i migliori progetti di innovazione tecnologica realizzati nelle strutture sanitarie e in grado di “fare scuola” per gli obiettivi, i metodi e i risultati raggiunti.

Anche in sanità puntare sull’innovazione, è un passo necessario e indispensabile. Importante sarà il come.
Diversi saranno i modelli di assistenza che ne deriveranno, diverse le possibilità di accesso ai servizi e la qualità delle cure per i cittadini.

Your rating: Nessuno Average: 4 (2 votes)