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Assenze per malattia: a novembre reperibilità a 7 ore

Il Ministro Brunetta lo aveva annunciato a Padova al FORUM DELL'INNOVAZIONE Nord Est e lo ha ripetuto oggi alla stampa. A novembre torneranno le fasce di reperibilità estese per i dipendenti pubblici in malattia. La visita fiscale potrà essere svolta in una fascia temporale di 7 ore. E queste sono solo alcune delle novità previste da un decreto ministeriale pronto per novembre.

"A giugno 2008, il decreto "antifannulloni" aveva esteso le fasce di reperibilità per i dipendenti pubblici assenti dall'ufficio per malattia da 4 a 11 ore (8-13 e 14-20). A giugno scorso, sulla spinta dell'opinione pubblica e visti gli ottimi risultati in tema di riduzione delle assenze, avevo ripristinato la fascia di 4 ore. Immediatamente le assenze sono tornate a crescere: +16% agosto; +24% settembre. Per questo da novembre tornerà il nastro di reperibilità a 7 ore."

Sono le parole del Ministro Brunetta di questa mattina, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Vidoni, durante la quale ha presentato le nuove misure per la lotta all'assenteismo  e ai comportamenti scorretti nel pubblico impiego.

I dati sulle assenze:

  • Agosto 2007/Agosto 2008 -44%
  • 2008/2009 (base annua) -38%
  • Agosto 2008/Agosto 2009 +16%
  • Settembre 2008/Settembre 2009 +24%

Il Ministro ha spiegato che l'aumento di settembre non può essere imputato a particolari fattori epidemiologici. I dati di settembre sull'influenza mostrano, infatti, un'incidenza minore del normale. "L'unica spiegazione è che la riduzione della fascia di reperibilità abbia facilitato la re-introduzione di comportamenti opportunistici, che avevano cominciato ad attenuarsi".

Per questo, dato che la legge 15/09 attribuisce al Ministro per la Pubblica Amministrazione il compito di regolare le fasce di reperibilità, Brunetta ha già pronto un decreto ministeriale che a novembre, non appena la legge sarà pubblicata in gazzetta ufficiale, estenderà nuovamente il nastro di reperibilità, non a 11 ore come era a giugno scorso, ma a 7.

Inoltre nel Decreto Ministeriale saranno contenuti i regolamenti per l'attuazione di altri provvedimenti della legge 15:

  • L'invio dei certificati medici on line (solo per i pubblici dipendenti) spediti direttamente dal medico curante all'INPS, che avrà poi l'obbligo di inviarlo all'INPDAP e all'amministrazione di appartenenza del lavoratore.
  • La responsabilizzazione del dirigente nell'applicazione delle norme a contrasto dell'assenteismo, con sanzioni disciplinari (per il dirigente stesso) in caso di mancata vigilanza  che andranno dall'80% in meno del salario accessorio alla sospensione dal servizio.
  • L'introduzione del licenziamento disciplinare per i dipendenti pubblici nel caso di falsa attestazione di presenza o falsa certificazione medica (viene prevista l'istituzione del reato di "falsa presenza").
  • L'introduzione di norme sanzionatorie in caso di falsa certificazione che arrivano alla radiazione dall'albo del medico o al licenziamento (in caso di medico dipendente del SSN).
  • La costituzione di un comitato con il Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'utilizzo dei risparmi derivati da una maggior efficienza delle PA ("differenziale di efficienza") per la contrattazione di secondo livello (premi ai più bravi).

 

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Commenti

RICONOSCIMENTO DI CHI FA MUTUA ,PER INTERVENTI!!!!!

EGREGGIO,
perche' non RICONOSCE ,anche chi fa MUTUA, solo per veri ,

seri motivi ,come mi e' successo a me, che in due anni ho fatto ,4 INTERVENTI,

E ORA DEVO FARNE ANCORA : UNO MOLTO DELICATO, e devo attendere

il mese di GIUGNO,perche' ho ancora , 45 giorni ,validi. Ma se l'intervento andasse male come l'anno scorso,che non riuscivo, ad uscirne. E' GIUSTO che devo rischiare il posto di lavoro a 52 anni?

NON RITENEREBBE; GIUSTO, DIVIDERE LE FASCE DEI FANULLONI, con:

CHI VERAMENTE HA LE ASSENZE GIUSTIFICATE DA INTERVENTI?

la circolare del Ministro

ecco la circolare