News

Giornalismo partecipativo e nuovi media: come cambia il modo di fare inchiesta - Il video del convegno

Nel convegno "Giornalismo partecipativo e nuovi media: come cambia il modo di fare inchiesta", che si è tenuto oggi a FORUM PA '09, Michele Mezza, vicedirettore di Rai International, Paolo Mondani di Report e due giovani giornalisti, Federico Ferrazza e Sergio Nazzaro, hanno discusso della crisi e del pericolo estinzione del giornalismo d'inchiesta, delle opportunità e dei rischi della moltiplicazione delle fonti e dei "punti di accesso" alle informazioni.

E' stata anche l'occasione per premiare i giovani partecipanti al concorso INCHIESTA PA, promosso da FORUM  PA.

Leggi l'instant blogging dell'evento

Guarda la registrazione video del convegno (Fonte RadioRadicale.it) 

Your rating: Nessuno Average: 4 (3 votes)

Commenti

Inchiesta PA, alcune domande

Salve,
io ho letto il live blogging e ho visto parte del video (non ho due ore per vederlo tutto), ma ancora non mi è chiaro perchè la PA dovrebbe occuparsi della trasformazione nel mondo del giornalismo. I temi affrontati sono più o meno quelli già ascoltati al festival del giornalismo di Perugia o in qualsiasi altro convegno che si tenga nelle facoltà di comunicazione, insomma, nelle sedi opportune. Qualcuno potrebbe spiegarmi qul'è stato il fine di questa iniziativa? Quali intrecci ci siano tra il giornalismo partecipativo e la PA? Capisco che l'inchiesta dovrebbe fare le pulci alle mancanze dei servizi pubblici, ma indipendentemente da questi.
Grazie

Inchiesta PA, qualche risposta

Gentile Sonia,
lo spunto da cui siamo partiti può essere illustrato dalle parole di presentazione del Premio INCHIESTA PA, di cui il convegno è stato un po' la prosecuzione, oltre che l'occasione per premiare i ragazzi che hanno partecipato:

"L’informazione sta cambiando e si apre ai contributi dal basso, alle contaminazioni, alla condivisione dei contenuti e alla partecipazione. Noi di FORUM PA non potevamo ignorarlo. E quindi, dopo aver rinnovato radicalmente il nostro sito internet, aprendolo ai commenti degli utenti nell’ottica del web 2.0, ora vogliamo fare un passo in più e invitiamo tutti i giovani aspiranti giornalisti a entrare virtualmente nella nostra redazione.
Come? Realizzando un’inchiesta che racconti e sveli una realtà, un aspetto poco conosciuto, della pubblica amministrazione. Documentando con un articolo, un video, un fotoreportage, questo mondo che troppo spesso non funziona come dovrebbe e ci mette sotto gli occhi sprechi e lentezze burocratiche, ma che a volte nasconde anche realtà locali efficienti, servizi competitivi e innovatori che lavorano nell’ombra.
La prima edizione di INCHIESTA PA è un laboratorio di giornalismo partecipativo, un punto di partenza che ci piacerebbe trasformare, nel tempo, in una forma strutturata di collaborazione con i nostri lettori".

Il web 2.0 e le trasformazioni che questo sta introducendo (nel mondo dei servizi, ma anche della comunicazione) sono uno dei temi di cui FORUM PA (che, ricordiamo, non è una Pubblica amministrazione!) si occupa da tempo e, in particolare, la partecipazione dei lettori e il "citizen journalism" sono una delle declinazioni di maggior interesse per noi della redazione.
Per questo i lavori vincitori del Premio INCHIESTA PA sono stati pubblicati sul nostro sito (http://saperi.forumpa.it/story/41434/inchiesta-pa-ecco-i-video-e-gli-art...) e nei prossimi mesi penseremo a una formula per continuare questa iniziativa.
Pensiamo che uno sguardo sulla PA che arrivi da persone "esterne" a questa realtà (in questo caso giovani giornalisti o aspiranti tali, come abbiamo scritto nel titolo del convegno, ma anche semplici cittadini) possa aiutare a capire cosa non funziona, oltre che a segnalare esperienze efficienti e innovative da diffondere e imitare.

E' stato un incontro

E' stato un incontro interessante. Si è discusso principalmente della competizione tra l'informazione via rete e quella sulla carta stampata (che comunque rimangono servizi differenziati e non diversificati ed in un mercato la concorrenza non può che far bene). Se nelle sedi opportune si prospetta di mostrare solo le pulci delle mancanze dei servizi pubblici .. ben vengano altri canali diversificati. In particolare complimenti al ragazzo/giornalista di Roma1 TV, autore di un servizio davvero interessante, in cui è evidente la mission di un articolo o di un servizio audio: l'oggettività della notizia.