Intervista

"Aggredire" i beni mafiosi. Una proposta di Libera e amministrazioni locali

La storia italiana dell’antimafia si nutre da decenni di grandi e piccoli eroi, di importanti successi dello Stato, di clamorose immobilità, di immancabile retorica.

Giuseppe Lumia  della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia spiega che “il tempo è maturo per adottare una strategia anti-mafia finalmente del giorno prima”.
Centrale in questa strategia è l’approccio normativo ai beni confiscati e il loro conseguente riutilizzo. Su questo punto esiste una proposta di legge, presentata oggi a FORUM PA, dall’associazione Libera e dal Comune di Napoli.
Tre i punti principali della proposta: prevedere un maggior grado di aggressione ai patrimoni, specificando la natura mafiosa del bene oltre che del soggetto detentore, indirizzare e facilitare il riuso sociale e produttivo dei beni,  costituire un’Agenzia nazionale per i beni confiscati.
 

In particolare, la creazione dell’Agenzia nazionale prenderebbe spunto dall’esperienza del Commissario per i beni confiscati, istituito nel 2007 e prevedrebbe un articolazione territoriale in agenzie provinciali, nutrite dall’esperienza delle prefetture, in collaborazione con enti locali e associazioni di volontariato.

Abbiamo colto l’occasione per chiedere a don Luigi Ciotti, presidente di Libera, la visione e la progettualità di una lotta alla mafia che conta sull’esperienza, sul radicamento nel territorio e sull’impegno e il coraggio di ciascuno.
Un ruolo speciale per le pubbliche amministrazioni e per ognuno dei dipendenti pubblici. (come per ognuno di noi)

 

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Commenti

Beni confiscati, inaugurata sede dell'Agenzia nazionale

È stata inaugurata ieri a Reggio Calabria la sede dell'Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Secondo i dati del Viminale, negli ultimi 18 mesi sono stati sequestrati beni illeciti per oltre sette miliardi e mezzo. Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha ricordato che l’Agenzia, per intervenire al meglio sui patrimoni presenti nelle singole regioni, avrà anche altre sedi decentrate.
http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_st...

beni confiscati, nasce agenzia nazionale

è stata istituita l'Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

L’Agenzia avrà sede a Reggio Calabria e sarà titolare del potere di gestione¸ amministrazione e destinazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata. Tra i suoi compiti: l’acquisizione dei dati relativi ai beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata¸ l’acquisizione delle informazioni relative allo stato dei procedimenti di sequestro e confisca¸ la verifica dello stato dei beni negli stessi procedimenti¸ l’accertamento della consistenza¸ della destinazione e dell’utilizzo dei beni¸ la programmazione dell’assegnazione e della destinazione dei beni confiscati. Provvede anche all’amministrazione e alla custodia dei beni sequestrati e confiscati con l’adozione delle iniziative e dei provvedimenti necessari per la tempestiva assegnazione e destinazione dei beni confiscati¸ anche attraverso la nomina¸ se necessario¸ di commissari ad acta. Rimane la possibilitภcome previsto dall’ultima legge finanziaria¸ di vendere i beni non destinabili¸ improduttivi e oggettivamente inutilizzabili.