La salute dei bambini e l'ambiente: da Siracusa a Parma 2010

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta cercando di spostare l’attenzione verso quella che chiama la human face del cambiamento climatico, ovvero l’impatto che l’inquinamento e i cambiamenti climatici stanno già avendo o avranno nei prossimi decenni sulla salute umana. In particolare, la relazione di Bertollini si concentra sulle conseguenze che l’ambiente ha sulla salute dei bambini, una problematica emersa già nel G7 di Denver del 1997. Bertollini riporta una serie di dati scientifici che dimostrano come i bambini siano sottoposti a molti e diversi rischi ambientali, responsabili non di una singola malattia, ma di molte patologie legate all’esposizione. I dati dimostrano che i bambini sono le persone più a rischio. Dal 1989 numerose conferenze ministeriali in Europa hanno cercato di indirizzare verso una maggiore tutela della popolazione, soprattutto pediatrica. Un punto di riferimento per le politiche nazionali è il Piano d’azione sulla salute dei bambini e dell’ambiente. Se ne è discusso nel corso del G8 Ambiente di Siracusa, ora la prossima tappa è a Parma nel 2010, con una conferenza ministeriale promossa da governo italiano e OMS.

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