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La ricetta Brunetta per pubblica amministrazione

Il neo Ministro Renato Brunetta anticipa a FORUM PA '08 gli indirizzi per la pubblica amministrazione: tolleranza zero con i fannulloni, investimenti nella pa digitale, partnership con le reti. Per il Ministro le reti sono una grande ricchezza che va sfruttata per aumentare la capacità di intervento della Pa.

Una sintesi dei punti chiave del discorso sul sito dell'Ansa, media partner di FORUM PA.

Leggi per intero l'Ansa.

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Commenti

ci sono dirigenti pubblici

ci sono dirigenti pubblici che condividono la visione del ministro per l'innovazione della PA. Nella piccola ma significativa realtà trentina, nell'Agenzia delle Entrate, trasparenza, valutazione e benchmarking sono le basi di un innovativo accordo per la distribuzione dei premi di produzione ai dipendenti. Un'esperienza concreta che, mutuata a livello nazionale, potrebbe aiutare a cambiare la percezione della PA da parte dell'opinione pubblica e a snidare quelle sacche di inefficienza di cui tanti parlano.

Conosco bene l'accordo

Conosco bene l'accordo trentino dell'Agenzia delle Entrate sulla distribuzione dei premi e ho potuto constatare che ogni cambiamento significativo non è né indolore né facile.
Far passare e applicare un accordo innovativo come quello trentino è possibile solo se si è fermamente convinti che si sta facendo la cosa giusta.
Per qualsiasi dirigente pubblico è molto più comodo che le cose rimangano come sono, sia perché lo stipendio non cambia, sia perché egli ritiene che la carriera abbia logiche diverse da quelle del merito.
Il vero riconoscimento del merito, la vera differenziazione dei premi di produzione, invece, non può che passare attraverso serrati confronti con sindacati e singoli dipendenti.
La capacità di sostenere tali confronti appartiene ai nostri dirigenti pubblici?
La capacità di convincere la maggior parte dei sindacati è patrimonio dei nostri dirigenti pubblici?
La capacità di fornire indicatori di prestazioni convincenti è di tutte le pubbliche amministrazioni?
Provate a chiedere al direttore dell'Agenzia delle Entrate del Trentino come si è arrivati a questo risultato.
E' presente al forum il 14 maggio alle 15 ad un convegno sulla valutazione del lavoro nel pubblico impiego (ça va sans dire).

Licenziare i fannulloni...

Sarebbe ora!!! Peccato che poi l'impiegato di turno, denuncerà per mobbing chi propone il licenziamento, trovando qualche giudice, che in nome della difesa delle classi meno salvaguardate, gli darà ragione. Peggio ancora, in caso di proposta di licenziamento, interverra il politico "amico", che possibilmente, in sede di concorso per l'assunzione, ha raccomandato l'impiegato in bilico, affinche non si proceda... Le leggi, è vero, ci sono, ma non sono state applicate, perchè "il sistema politico e sociale" non consente la loro applicazione!

Complimenti per l'iniziativa, bello poter esprimere il proprio pensiero. Spero però che il tutto non resti lettera morta!!!

la verità è che molte

la verità è che molte Amministrazioni dello Stato funzionano in base all'esperienza di molti funzionari esperti e competenti, che non hanno ancora riconosciuta la vicidirigenza, osteggiata dal sindacato unitario, mentre i dirigenti, nonostante il loro lauto contratto, autodichiarano sempre il raggiungimento degli obiettivi fissati. Non è previsto anche per loro il licenziamento???