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Assenze per malattia e legge 104: Brunetta presenta emendamenti al DDL 1441

Il Ministro Renato Brunetta, in accordo con i Ministri La Russa e Maroni, ha presentato il 19 settembre scorso, al Ministro per i Rapporti con il Parlamento Vito alcuni emendamenti al disegno di legge 1441 in discussione alla Camera, tesi a perfezionare e chiarire le norme del decreto legge 112 relative alle assenze per malattia nonché a modificare la legge 104 riguardante i permessi per i diversamente abili e i loro famigliari.

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In particolare, con un emendamento si interviene per evitare la riduzione del trattamento economico del personale del comparto sicurezza e difesa (ivi compreso i Vigili del Fuoco) in caso di assenza per malattia: l'obiettivo è quello di evitare che il predetto personale sia gravato da una riduzione (oltre il quadruplo) del trattamento economico maggiore di quella applicata agli altri dipendenti pubblici.
Inoltre sono eliminati i dubbi interpretativi per la retribuzione accessoria su alcune tipologie di assenza, ad esempio per i donatori di sangue e per i genitori e i parenti (se dipendenti pubblici) che assistono soggetti portatori di handicap grave.

Per quanto riguarda gli interventi sulla 104, questi riguardano la quantificazione dei permessi in 18 ore mensili; la restrizione al coniuge, ai parenti ed agli affini entro il secondo grado della platea di soggetti che possono fruire dei permessi per assistere il portatore di handicap; l'introduzione della distanza massima stradale di 100 km tra il Comune di residenza del soggetto portatore di handicap ed il Comune di residenza del soggetto che presta assistenza; la precisazione che all'interno del medesimo nucleo familiare i permessi possono essere usufruiti da un solo dipendente. Quest'ultimo non deve comunque trovarsi in situazione di handicap grave, a meno che non si tratti di genitore con handicap grave che presti assistenza a figlio con handicap grave.

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Commenti

malattia retribuita

buongiorno, vorrei sapere come viene retribuita la malattia, usufruendo la legge 104. Lavoro presso una ditta privata, invalido civile 100% cordiali saluti.

Salve, vorrei cortesemente un

Salve, vorrei cortesemente un chiarimento; mio fratello, appartenente alle forze dell'ordine, ha avuto un trasferimento nelle questura di residenza, per assistenza a mio padre disabile con legge 104; mio fratello ogni anno chiedeva di essere aggregato in località turistica per 5 mesi all'anno ad altra sede, in altra regione distante da casa oltre cento km... potrà farlo anche quest'anno? Grazie.

essendo possessore della

essendo possessore della legge 104, posso usufruire io stesso dei tre giorni di permessi mensili?ringrazio anticipatamente quanti sapranno rispondere. stella

Risposta

Si, se ha il riconoscimento della gravità dell'handicap (art. 3 comma 3 L.104/92) nel verbale può richiedere o i 3 gg. di permesso mensili (art. 33 comma 3 L.104/92) o (in alternativa) le due ore di permesso giornaliere (art. 33 commi 6 e 2 L.104/92).

Salve.

Prof. Maurizio.

legge 104 con degenza ospedaliera

Salve vorrei un semplice chiarimento per la legge 104 spero qualcuno possa aiutarmi, io usufruisco dei 3 giorni al mesi per mio padre, il testo della legge parla di non poter usufruire dei permessi se la persona è ricoverata in una struttura specializzata. Se la persona si trova in ospedale i 3 giorni posso prenderli lo stesso? L' INPS mi ha detto di si, stessa risposta dai patronati, ma il mio datore di lavoro dice che la normativa ha valore anche nel caso di degenza ospedaliera. Qualcuno ha un testo dove si trova scritto che è possibile usufruire dei 3 gg anche in caso di ricovero ospedaliero? Grazie a tutti

Ricovero

Analogamente alla concessione straordinaria del congedo in caso di ricovero a tempo pieno del disabile (Art. 4 comma 1 lett. b D.L. 119/11) che dispone:

"......Il congedo è accordato a condizione che la persona da assistere non sia ricoverata a tempo pieno, salvo che, in tal caso, sia richiesta dai sanitari la presenza del soggetto che presta assistenza. Il congedo ed i permessi di cui articolo 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992 non possono essere riconosciuti a più di un lavoratore per l'assistenza alla stessa persona. Per l'assistenza allo stesso figlio con handicap in situazione di gravità, i diritti sono riconosciuti ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente, ma negli stessi giorni l'altro genitore non può fruire dei benefici di cui all'articolo 33, commi 2 e 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e 33, comma 1, del presente decreto....."

Se i sanitari della struttura richiedono formalmente l'intervento del familiare ai fini assistenziali è possibile fruire del congedo o dei permessi malgrado il ricovero a tempo pieno del disabile.

Salve.

Prof. Maurizio.

una domanda

ho una domanda da fare e spero che qualcuno mi sappia rispondere.
A noi dipendenti della regione Lazio quando stiamo male ci tolgono molti soldi,a chi ha la posizione organizzativa 45 euro ,alle categorie C 18 euro e così via.
Non riusciamo a capire perchè i dipendenti comunali o statali vengono decurtati di soli 7 euro, è facoltà dell'amministrazione decidere quanto togliere oppure?
vi prego datemi una risposta con riferimenti certi,perchè ci stanno massacrando ,non ci si può più prendere neanche l'influenza.
Grazie

LEGGE 104

Caro Ministro
In qualità di rappresentante sindacale della Sanità, nonchè di disabile, ho qualcosa di poco sindacale da proporre.
La legge 104, così bella nella sua proposizione, è diventata odiosa persino per me che ne sono possessore.
Ormai i fatidici 3 giorni al mese sono diventati solamente 36 giorni di ferie all'anno in più da poter prendere a proprio piacimento, magari a danno del proprio collega che non ha mai precedenza.
io che pur avendola non ne usufruisco per principio, ho visto il mio collega prendere il 29-30-31 dicembre 2009 e prenderà il 2-4-5 gennaio 2010 per L. 104. Così si becca 10 giorni sulla neve.
La proposta: visto che i 3 giorni al mese servono per accompagnare "l'invalido", perchè non inserire almeno nella legge l'obbligo di presentare il certificato medico di dove si è recato?.
Scusi l'anonimato

sei solo un invidioso di

sei solo un invidioso di merda, pensa agli affari tuoi e non guardare a cosa fanno gli altri!

legge 104

Condivido pienamente, quello che dici. Io sono invalida al 50%, e un collega che è in possesso del permesso della legge 104.

Una mia collega ha due 104

Una mia collega ha due 104 per entrambe le nonne che vivono a 70 km di distanza da dove vive lei. In poche parole questa usufruisce dei sei giorni di 104 per i suoi problemi familiari: figli piccoli ecc. ecc... Be' scusatemi tanto ma qui ti girano veramente .. fa bene allora il ministro a mettere dei paletti, e che lo faccia anche presto!!

Legge 104 Art. 33

Caro rappresentante sindacale anonimo, dato cche sei nella nostra ed identica situazione invalidante datti una regolata al cervello, perchè già che esisto la legge non viene applicata, fiduriamoci che ci tolgono anche quei 3 gioni per noi disabili, io invece mi metto d'accorso con i colleghi e comunque mi metto sempre da parte se loro voglio stare a casa nello stesso giorno che vorrei io. Quindi fatti passare quell'ideuccia dalla testa................

mia Madre

mia Madre ha l'alzaimer ... secondo te a me bastano i 3 giorni ???
e la maggior parte del tempo la passo rimanendo accanto a lei ... a casa.
QUALE CERTIFICATO DOVREI PORTARE ALLA MIA AZIENDA ????

Attendo con ansia una tua risposta da sindacalista

Firmato RSU - FIOM

legge 104

ma cosa dici! scusa io ho la 104 per la mamma e non mi serve solo per accompagnarla a visita, ma anche per assisterla, visto che è nel letto e non puo muoversi, ci mancherebbe altro che fosse solo per le visite, e quei 3 giorni non bastano di certo!

Non so quale sia il suo grado

Non so quale sia il suo grado di disabilità... ma mio zio portatore di handicap al 100 per 100, solo perchè la percentuale non permette di più, non ha bisogno soltanto di essere accompagnato ma ha altre necessità.
Anzitutto non puo muoversi da letto e dall'abitazione se non con l'ambulanza, non è in grado di mangiare per via orale, non è in grado di muoversi a causa di una tetraplegia e spasticità: per questi motivi noi parenti dobbiamo andare a procurare tutti i medicinali il mangiare far fare i certificati di rinnovo ordinare le visite, pagare le bollette di casa pagare i fisioterapisti tutti i mesi.
Senza la 104 noi non avremo nemmeno i minimi giorni gratuiti per poter svolgere una piccola parte di questi compiti; solitamente facciamo tutto questo usando il nostro tempo libero e teniamo la 104 per le emergenze (e non bastano comunque 3 giorni di emergenza al mese per una sola persona).

Se lei non ha bisogno della 104 per quale motivo l'ha chiesta?
Se è cosi fortunato da poter scrivere con il computer è proprio vero che la 104 la danno a tutti....dovrebbero cominciare con il toglierla a lei.....mio zio ha dovuto fare due interventi ad un braccio per poter tenere la mano leggermente più aperta...dovrebbe farlo anche all'altro oltretutto....pagherebbe oro per risponderle....

Se lei pensa soltanto al suo handicap e alla sua situazione, molto più fortunata di quella di mio zio e pur troppo di molte altre persone, e scrive cavolate del genere per frustrazioni immaginari sta sputando su situazioni molto più gravi e su gente messa peggio di lei che dovrebbe usufruire di una legge 104 più estensiva.
Se vuole fare un discorso intelligente si dovrebbe fare una legge 104 a livelli con giorni maggiori per casi più gravi e giorni minori per casi come il suo....quasi nulli direi.

scusa ma suo zio non prende

scusa ma suo zio non prende l'indennità di accompagno? che dovrebbe servire per pagare una persona..... e poi sempre così per colpa di qualcuono che ne approfitta ci rimettono chi veramente ha bisogno prendetevela con chi se ne approfitta, ho una collega che prende tutti i venerdì,,,,,possibile che l invalido ha bisogno solo del venerdi dell'assistenza?

Manteniamo la discussione civile, per cortesia

Il commento qui sopra è stato modificato dalla redazione, in quanto conteneva espressioni in contrasto con le policy del sito.
Preghiamo tutti gli utenti di mantenere il livello della discussione su un piano civile, altrimenti saremo costretti a chiudere totalmente la possibiltà di commentare. Limitando l'interazione e la possibiltà di arricchire la discussione
Grazie per l'attenzione
La redazione di FORUM PA

sono davvero mortificata da queste osservazioni

Ho diritto ai benefici previsti dalla Legge 104 (purtroppo, non per fortuna!) da quando la mia secondogenita aveva 14 mesi (adesso ha quasi 5 anni).
Sono stata a "casa" ( si fa per dire, le degenze in ospedale, dove la presenza del genitore è indispensabile e obbligatoria, sono durate anche 3 mesi consecutivi) fino al compimento dei 3anni della piccola, retribuita al 30%, motivo per cui chiesi l'accertamento alla Commissione. Un membro della Commissione mi disse "ma nelle sue condizioni, signora, cosa ci fa con 3 giorni al mese???" Abituati ad accertamenti per la "necessità" dei 3 giorni, neanche si ricordavano che per i minori di 3 anni la legge prevede quello di cui ho usufruito io.
Attualmente anch'io come Lei, quando la piccola non ha bisogno di ricoveri (a min 600km di distanza) programmati e non, di controlli, visite, esami del sangue etc, oppure perchè sta "accettabilmente" bene, rinuncio allegramente ai 3 giorni perchè sono CONTENTA di poter lavorare (insegno in una scuola superiore). Ma poi capita di rimanere improvvisamente in ospedale anche 20 giorni e cominciano i drammi, non volendo accedere al congedo straordinario, non volendo "ipotecarlo" perchè ancora non sappiamo cosa ci riserva il futuro (da quando è nata i soli periodi di degenza e day hospital sommati ammontano a più di 10 mesi...), capita che per "recuperarla" dopo una banale influenza ci vogliano anche 2 settimane...trattandosi di una malattia più che rara. E via con ferie, ferie di mio marito, permessi diversi...ringraziando intanto Iddio per essere 2 dipendenti pubblici, nonostante i nostri desideri fossero diversi. Per farmi stare soltanto un po' più serena, caro utente Anonimo, mi basterebbe per esempio proprio la cumulabilità lungo l'anno dei famosi tre giorni (se un mese riesco a "risparmiarli" avere la possibilità di sfruttarli nei mala tempora) , e consideri che già mi ritengo fortunata perchè il Dirigente Scolastico cerca di venirmi incontro con l'orario e con la giornata libera (coincidente con quella dell'insegnante di sostegno della bambina...no comment!) per ottemperare all'assistenza che io chiamo "ordinaria" (accompagnarla alle sedute di riabilitazione, ritirare i farmaci dalla farmacia ospedaliera, portare carte a destra e sinistra per ausili, protocollare a scuola liberatorie per somministrare farmaci, combattere per l'assegnazone delle ore di sostegno...). I 3 giorni al mese rappresentano soltanto il tempo che passo a scrivere documentazione ...basterebbe così poco, non altra documentazione formale (corro tutto il giorno e tutti i giorni, dove troverei il tempo e la testa per richiedere a quel medico, al farmacista, alla terapista, al pediatra quella carta che poi puntualmente perderei mentre cerco di calmare la bimba per sistemarla in auto???), ma una distinzione SOSTANZIALE tra i bisogni dell'assistito e la vera assistenza che si presta. Differenziare i casi. Mia figlia non può essere lasciata sola neanche un istante, cosa che non penso sia comune a tutti coloro che si trovano in una situazione di handicap con connotazione di gravità, pur rispettando la sofferenza e i diritti di ognuno. Mi sento offesa da chi parla di 36 giorni di ferie e di ridurre lo stipendio (l'indennità di accompagnamento non compensa neanche un quarto delle spese che sosteniamo per poter "gestire" la malattia della bambina, nonostante gli "ausili", limitando dove e come possibile almeno la sofferenza dell'altro bambino...e non voglio scendere nei particolari).
Anche nella mia scuola (tra gli ATA) c'è stato chi ha chiesto la 104 il 31/12...ed è stato uno schiaffo in faccia, ma meno doloroso di quello che ho ricevuto quando a dicembre u.s., dopo aver richiesto al Sindaco e al Comandante dei Vigili Urbani, a suon di carte, giri e spiegazioni, un'area di parcheggio riservata ai disabili a ridosso del cancello dell'asilo, dopo averla vista realizzare in un tempo relativamente breve, l'ho trovata debitamente occupata dal primo giorno dall'auto di un maestro (claudicante) che vi insegna da 20 anni e che finora parcheggiava dove capitava...Se solo mia figlia potesse guarire sarei capace anche di riderci sopra...ma in questo momento piango, piango davanti a questo schermo perchè è uno dei pochissimi momenti della giornata, della settimana, dei 3 giorni.. in cui sono sola e posso farlo. Perchè nel resto della giornata ho il DOVERE di sorridere in quanto insegno a dei ragazzi, per fortuna mi piace sorridere perchè non posso togliere il sorriso a mia figlia e al fratellino, perchè sono guardata da alcuni colleghi come quella che ha "sempre" il sabato libero ...Quindi ho ancora il DIRITTO di piangere?... Cortesemente informatemi se il Ministro pensa di togliermi anche questo...

Bene, è passato...adesso sorrido di nuovo..meglio fare invidia che pietà!!!! Scusatemi per le osservazioni...

Cara mamma "speciale"..

..Le sono vicina, poichè a mia volta madre di un bimbo di 5 anni (domani!) affetto da rarissima Sindrome cromosomica (Xq28 - Delezione e duplicazione). Capisco bene quello a cui si riferisce...c'è il lavoro, la casa, i periodi spesso lunghi di degenze ospedaliere, i periodi a casa con influenze più lunghe del previsto-solito, le "riprese" post-malattie dei nostri piccoli..e in tutto questo? Solo 3 giorni al mese. Eh si, SOLO. Perchè molti mi dicono "EH BEH, è GIA' MOLTO CHE LI CONCEDANO".....ma dico io....servono a poco nulla..e se non ci fossero i permessi sul lavoro, le ferie ed eventuali (purtroppo) nostre rinunce relative ad ore di lavoro che perdiamo senza fruire di alcun permesso per non far gravare i nostri problemi sull'Azienda......non so davvero come faremmo.
Io mi auguro vivamente che il Ministro si premuri di far qualcosa in più, per quanto possibile, visto che poi ad oggi arrivano anche i tagli (e lei lo saprà bene) sull'assistenza scolastica....(dove per la maggiore spesso e volentieri impegnano insegnanti che nemmeno sanno cosa far fare ai nostri bimbi "disabili"............) e tutto questo fa si che si aggiungano pensieri e preoccupazioni a quelle che già abbiamo per via del quotidiano spesso "duro" da affrontare accanto ai nostri bimbi-ragazzi-famigliari "diversamente abili" (ma ad amare sono ABILISSIMI, aggiungo)

Ho risposto alle sue parole semplicemente perchè comprendo bene lo sconforto che spesso sopraggiunge, soprattutto se pensiamo all'età dei nostri figli e ad un domani ancora per loro molto incerto purtroppo, visto che a causa della attuale "non-ricerca" andiamo per lo più brancolando nel buio.
Le sono vicina, so che non serve magari a molto, non a cambiare la vostra situazione ma...a volte anche gesti simili riportano il sorriso, seppur per un'istante breve :-)

proposte per l. 104

hai ragione su questo, lavora nelle p.a. da 1980 e sono capo sala presso una unità operativa ospedaliera dove ci sono ben 4 104: la loro assenza ricade sempre sui colleghi con gravi tensioni reciproche, e non è giusto; per la copertura delle assenze andrebbe fatta una graduatoria permanente di liberi professionisti (nel mio caso infermieri professionali e oper. socio-sanitari) che rispondono ad un avviso dell'ente pubblico: in una unità operativa mancano al mese tre persone per la 104, tre liberi professinisti li sostituiranno in quei 3 giorni e per tutto il periodo di usufribilità del permesso da parte di quel dipendente. il dipendente non percepirà la quota di stipendio giornaliero (destinato al libero professionista). la perdita economica per il dipendente è valida in quanto la persona da assistere usufruisce di pensione di accompagno e di invalidità + tutte le esenzioni possibili e si garantisce continuità della funzione pubblica senza altri aggravi per gli utenti. questo in aggiunta alla restrizione dei requisiti di ammissibilità (ne potrei citare a quintali) e cessazione dei permessi a coloro che nn ne hanno + diritto;

preferenze per legge 104

vorrei sapere perchè se ci sono i tagli in organico, i nuovi arrivati hanno diritto di precedenza in graduatoria..in fondo per assistere i propri familiari hanno già 3 giorni al mese, ho 10 anni di anzianità nella mia scuola, ma non vale a nulla, chi perderà posto sono io e non le colleghe in servizio da solo 1 anno, non mi sembra giusto!

104 BRUNETTA......

La legge 104 è una legge importante, ma non sono sufficienti 3 giorni al mese....adesso si vogliono reintrodurre i permessi a 18 ore....e si, perchè di riduzione si tratta. Il dipendente sarà costretto a fare il furbetto e a spostare i giorni di rientro....Ma di quale attenzione per il disabile si tratta? Davvero non capisco. Fate i controlli sulla produttività in ufficio, piuttosto, e motivate chi c'è in ufficio, non punite chi in ufficio non può esserci. Il Ministro Brunetta pretenderà di controllarci nelle nostre case....La smetta!
Restrizioni, restrizioni, restrizioni....ora basta!!!

Mi sembra giusto

Mi sembra giusto

avvicinamento

salve a tutti io sono un dipendente postale e lavoro a milano ma ho residenza a napoli, ho un parente di primo grado invalido al 100% cn accompagnamento, volevo sapere se in caso riesco a ottenere al legge 104( per la quale ho fatto domanda) ho diritto per assistenza dello stesso ad essere riavvicinato a casa?

L.133 Mandato Amministrativo

Saluti a tutti. Io, da quello che leggo, non trovo compresa nelle eccezzioni , che consentono il pagamento delle somme del salario accessorio legato alla produttività, la citata fattispecie di assenze di consiglieri/assessori comunali dipendenti della P.A.. Quindi ne desumo che si debbano arrangiare con l'eventuale gettone di presenza , senza prendere gli stessi incentivi dei loro colleghi. E' cosi'? Giorgio.

LAVORO

Onorevole buongiorno,
sono Giovanni assunto all'agenzia delle entrate a seguito di concorso pubblico nel 2007. Come vede la mia esperienza lavorativa all'interno della pubblica amministrazione è di breve durata, appena un anno e mezzo, ma sufficientemente ricca di casistiche che mi consentono di poter esprimere un parere. Parto da lontano, ovviamente, per un meridionale come me, aspirare a lavorare all'agenzia dell'entrate è sinonimo di EMIGRAZIONE COATTA. Infatti la mia terra, la campania, non dà certo opportunità di lavoro in questo settore, qualche personaggio di vertice mi rincuorava dicendo..."abbi pazienza, tra una quindicina di anni riesci a tornare a casa e ti riposerai...!" Questa è la prima cosa sconvolgente che riscontro... senza nulla togliere a chi ha esperienza decennale nel settore(intendo dire proprio settoriale), ma le nuove leve come me portano entusiasmo, voglia di fare e di emergere, voglia di approfondire..e hanno anche una certa confidenza con i libri e con i manuali che in una materia come quella fiscale sono in continuo rinnovamento. Se la prassi consolidata è che al nord si fanno i concorsi e poi con la mano di dio scendi giu a riposarti grazie al trasferimento...beh siamo messi maluccio..avremo che la differenza e la qualità del lavoro delle agenzia delle entrate di verona rispetto a quella di Salerno (non me ne vogliano), sarà sempre abissale! La sua idea di meritocrazia sarebbe sicuramente applicabile laddove si parifichino gli uffici, ...cioè un 50enne di gorizia, è motivato a fare meglio quando arrivano in ufficio 5 neoassunti con concorso, che se solo vogliono assirlarlo con mille domande già gli aprono la mente e lo "costringono a un ripasso coatto"..un 50enne di caltanissetta..sa che non arriverà mai un giovane a rompergli le scatole con mille domande poichè vuole imparare..ma arriverà un bel 45enne che finalmente ha coronato il suo sogno di tornare a casa..avra una conoscenza ottima e aggiornata ma destinata ad esaurirsi nel giro di tre anni..
la seconda cosa che mi ha sconvolto è la burocratizzazione eccessiva di ogni cosa, la mancanza di capacità di capire i problemi reali di un ufficio nascondendosi dietro a circolari, ordini di servizio e menate varie che lasciano il tempo che trovano..
faccio un esempio per capire meglio cosa intendo.. Se ad esempio si riscontra o che un dipendente è uscito senza permesso per andare al bar di fronte...o che anzichè stare allo sportello stava comodamente a leggere il giornale in back office(classico esempio di fannullonismo)...cosa succede? che il direttore che lo ha saputo convoca una riunione e parla di "certi comportamenti tenuti da certi soggetti.."(che magari è uno) senza fare mai nomi o senza mai puntare il dito e risolvere subito la questione. Di conseguenza il soggetto continuerà a fare i comodi suoi, mentre i suoi colleghi avranno le scatole piene di vuote parole impersonali e di una ramanzina fine a se stessa..In ciò, caro Brunetta, devo ammettere che anche lei non si è affatto discostato dai soliti standard della P.A. articolando tutti come fannulloni senza distinzioni .Basta stare in una P.A. per essere chiamati fannulloni, ovviamente dopo la sua campagna mediatica, anche io, nonostante abbia vinto un concorso dopo essermi laureato a 25 anni, sono un Fannullone per tutti i miei amici e conoscenti. Certo lo dicono con fare scherzoso...ma se ogni giorno le tv parlano di fannulloni, decreti antifannulloni, lotte ai fannulloni...beh, chi non c'è dentro veramente pensa che noi qui veniamo a fare i tornei di bridge..
Quindi, in conclusione le chiedo di intervenire in modo puntuale e preciso su chi veramente non lavora, ma solo su quello, senza sparare nel mucchio o parlare per classi di lavoratori! inoltre le chiedo di incentivare le assunzioni di giovani nelle p.a. del sud! Loro possono risollevare e stimolare ambienti ormai formati da gente in attesa della pensione, noi giovani messi nelle condizioni ideali per lavorare potremmo rendere il 100% in piu.. e non stare li ad organizzarsi i voli per tornare a casa quanti piu week end possibili...
insomma caro ministro, le premesse erano buone ma poi si è perso per strada..
Sulla questione malattie, infine le suggerisco di rivedere la normativa, non so se lo sa, ma differenziare i lavoratori è incostituzionale...così come rinchiuderli in casa o costringerli indirettamente a lavorare anche se malati. Le ricordo il diritto alla salute..
Cordiali saluti.
Giovanni 27anni, agenzia delle entrate, 900km da casa,...

pubblica amministrazione, risorse umane e modernità...

Il tutto per commentare la propaganda di Brunetta contro noi impiegati pubblici mentre dice di considerare le sacrosante richieste dei cittadini italiani che, giustamente, si aspettano che la P.A. sia al loro servizio, con equidistanza ed equità. Purtroppo, una P.A. che insulta il suo personale dipendente (sparando a zero come fa il prode Ministro) appellandolo con il termine di fannullone, attaccando persino i permessi di quei poveri cristi che ereditano il fallimentare stato del Welfare nostrano, utilizzando quei miseri tre giorni mensili per assistere i parenti disabili (lo Stato risparmia e molto, lasciando ai familiari l'assistenza che dovrebbe fare lui, proprio come erogare pensioni di invalidità decenti!)non mi pare il sistema migliore per incrementare la produttività e la resa dei pubblici uffici. Dove, tra l'altro, abbiamo alcune leggi a favore di tali intenzioni, del tutto inapplicate nella parte che valorizzano e premiano, ad esempio, le mansioni superiori. Vi racconto, in breve, la mia storia: lavoro presso la Direzione Territoriale di Roma, assunto con l'allora qualifica di quinto livello (più o meno corrispondente al lavoro di archivista: leggete il mansionario tuttora in vigore e capirete meglio...). Ebbene, per mio merito ho svolto da almeno 18 anni mansioni superiori di un livello e, negli ultimi cinque, anche di due, il tutto riconosciuto dai miei superiori gerarchici con la rilevazione del CCNL 1995... sono passato a sostituire del tutto colleghi impiegati in un settore di riscontro e contabilità, di livello C1, contabilizzando appunto un totale di circa due milioni di euro, reintegrati al Capo X e provenienti da pensioni non riscosse in ogni parte del mondo, con corrispondenza presso le rappresentanze diplomatiche italiane in tutto il pianeta, le banche corrispondenti, la Banca d'Italia... Un lavoro ben diverso dai miei doveri, con responsabilità dirette e riscontrabili dalla Corte dei Conti che, come noto, quando e se sbagli non guarda in faccia a nessuno. Risultato? Recentemente ho invocato, per l'ennesima volta, l'applicazione della legge 165/2001 sul mansionismo o, in alternativa, il trasferimento in archivio dato che sono tuttora pagato come qualunque quinto livello. Indovinate com'è andata a finire... Eppoi si parla di produttività, di premiare il merito, di valorizzare personale, risorse umane e servizi resi. Fatemi il favore: non prendeteci in giro oltre, per favore!

dipendente PA

Salve, sono una dipendente della PA e mi occupo di elaborazione di stipendi. Devo dire che la normativa brunetta ha tolto a chi non ha e basta!!
Mi ritrovo a decurtare importi di indennità di ateneo, ridottissime indennità di risultato e di presenza (comparto università) a chi è stato operato per un problema e ha bisogno di degenza, a chi è incinta e ha bisogno di riposo, a chi ha avuto un'influenza debilitante e nemmeno con le stampelle riusciva a venire in ufficio, a chi ha avuto un infarto ed è rimasto a casa per riposo. Tutte ipotesi non certificabili in maniera anti-brunetta, a meno di imbrogli. E di imbroglioni ce ne sono molti meno di quanti si pensi.
E vorrei far presente che l'indennità di ateneo è una componente del trattamento economico fondamentale dei dipendenti universitari, che è stabilita come parte della retribuzione dal CCNL, che è considerata una sorta di 14°, e che rappresenta per molti l'ancora di salvezza di metà anno, visti i magri aumenti stipendiali degli ultimi anni. Peraltro è ferma al 2005 come importo!!!
Io credo che la strutturazione della decurtazione avrebbe dovuto essere parametrata agli eventi morbosi certificati magari nei precedenti tre mesi, oppure magari alle visite fiscali andate a vuoto in un certo numero di periodi precedenti. Per colpire i veri FANNULLONI.
In tal modo si è violata la costituzione sono state invalidate le tante lotte sindacali fatte nel corso degli anni, per garantire al lavoratore malato la retribuzione.
Credo che con molta astuzia si è cercato di reperire fondi nell'unico posto in cui li si potevano trovare, le tasche dei medio-poveri, per aumentare le LORO di tasche.
Chissà se per i membri del parlamento c'è la decurtazione brunetta!! Non mi sono informata!
E' una rabbia che prima o poi scoppierà .. come accadde in Francia quanto la regina mangiava briosce e il popolo non aveva il pane, o qualcosa di simile. Poi si son lamentati che le hanno tagliato la testa!!!!

ciao

la certificazione di uno stato depressivo limita ....

sul sito che curo sulla tematica del mobbing e del bullismo ho inserito una serie di articolo che sono certo saranno di vostro interesse in modo particolare

NELLA pagine delle NEWS : dal blog di Marco Barone "la certificazione di uno stato depressivo limita le visite fiscali";
sulla pagina web ALCUNE SENTENZE DI MOBBING dal portale il "pane e le Rose" Condannato datore di lavoro per ingiuria verso un lavoratore."
il sito di riferimento

www.sportellomobbing.it

Salve sono una dipendente

Salve sono una dipendente della P.A. DA APPENA 9 mesi e per mia sfortuna sono stata vittima di un incidente che mi ha portata ad assentarmi dal lavoro e poichè vivo sola,lontanadalla mia famiglia ho preferito,visto che bisogna rimanere chiusi in casa per tutto il giorno,passare tutta la malattia vicino ai miei familiari che mi assicurano i bisogni primari, per qusto sono stata attacata dal mio coodinatore che mi ha accusata di averlo lasciato in una situazione molto critica, io sono veramente allibita.Se qualcuno vuole dirmi come posso procedere sarei lieta.

Si spieghi meglio

Gent.ma sig.ra Bianco,
ma ha eletto domicilio presso i suoi familiari al fine di una visita fiscale?
Se così è, ben può farlo.
In che senso il suo coordinatore "l'accusa" di averlo abbandonato in una situazione critica?
Ma lavora solo lei unitamente al coordinatore?
Cosa intende dire per "procedere"?
Saluto.
G.S.

Ciao a tutti chi mi potrebbe

Ciao a tutti chi mi potrebbe dare delucidazione sulla legge 104/92 perchè il caro ministro anzichè semplificare i cambiamenti me le ha complicati:sono un dipendente personale ata scuola ho mia figlia di anni 8 e tutte le mattine i volontari della cro vengono a prenderla per portarla a scuola e personalmente vorrei usufruire la legge 104/92 a ore ma il mio dirigente amm.vo non mi vuole accettare tale richiesta perchè mi dice che per assistere i propri famigliare E' SOLO POSSIBILE PRENDERE 3 GIORNI al mese e non a ore è vero??Mi ha risposto di documentarlo nel senso oltre con il certificato già presentato vuole vedere che nel ccnl della scuola sia scritto che è possibile e cmq precisamente dimostrarlo "carta canta" così mi ha detto

Un grazie in anticipo chi mi può dare delucidazioni

dipendente pubblico da 36 anni, madre di portatrici di handicap

Il Ministro Brunetta da "buon economista" vuole risparmiare sullo spreco pubblico accanendosi su diritti a fatica conquistati e che dovrebbero essere garantiti dalla Carta costituzionale: possibilità di malattia pagata, possibilità di assistenza ai figli portatori di handicap grave.
Complimenti Ministro! Ma perchè tace invece su la profonda sperequazione fra numero di dipendenti pubblici al nord a confronto del numero di dipendenti al sud, perchè? Perchè tace sulle pensioni assistenziali percepite da chi non ha nessuna malatia seria? Perche? Cosa vogliamo nascondere?

Concordo anche io con Lei,

Concordo anche io con Lei, aggiungendo al Min Brunetta che per essere buni insegnanti occorre essere buoni studenti prima, nel senso che il Ministro deve sapere che io ho la mamma malata di sclerosi mltipla da 50 anni e da 40che è inchiodata in un letto e ha il bisogno di essere nutrita, lavata , massaggiata curata etc in quanto non può compiere nessun atto in forma autonoma, tranne quello di respirare, sono 15 anni che di lei si occupa unapersona fissa giorno e notte, quando questa persona ha il diritto di prendersi il fine settimana libero ci dividiamo tra io e mio fratello della assistenza, domanda se io non usufruissi della l 104 ( anche se riesce in parete a coprire le esigenze del caso ) forse verrebbe luio la sua fidanzata ad assistere mia madre!!!! Purtroppo il ministro di queste cose per capirne le necessita e le condizioni in cui si vive una vita come la vivo io, ( tra l'altro da poco tempo mi sono affetto da irc e presto entrerò in trattatamento dialitico ) per cui faccia bene il suo dovere e svolga i compiti a lui assegna e non vada a cancellare o ledere in alcun modo i diritti che il cittadino ha acqusito tramite i nostri padri costituenti. inoltre sottoporrei a giudizio degli elettori, come lo è stato per la sua elezione, anche a fine mandato e che se un mnistro ha promosso qualcosa di sbagliato che paghi con il divieto di potersi ricandidare e ritornare a riguadagnare 20.000,00 euro al mese e il vitalizio dopo 5 anni di legislatura. che schifo, e io che adesso sono malato non posso più lavorare, attualmente ho 32 anni di anzianit' e 47 di età non mi danno la possibilità di andare in pensione!!!!!!!!!!!doppio schifo!!!!!!

Sulla "Tassa di Malattia" e

Sulla "Tassa di Malattia" e modifiche alla "104", avendo scoperto solo da 2 gg. quest'angolo di paradiso, seppur virtuale, rispondo un po' a tutti.
So per certo che, da quando è entrata in vigore la bella novità del Ns. Ministro formato tascabile, qualcuno ha trovato il rimedio e cioè, invece della malattia basta far ricorso all'utilizzo dell'infortunio. Semplice, no? Ovviamente è una trovata di qualcuno che, col giochetto della maxi trattenuta non poteva più farsi doppia (o tripla) razione di ferie pagate. Quello che è sicuro è che, se è vero (non ho motivi di dubitarne) che negli ultimi mesi le assenze per malattia del comparto statali è sceso mediamente di oltre il 40%, è altrettanto vero che mai, negli annali della storia della P.A., ci siano stati così tanti "infortuni sul lavoro". E dato che l'INAIL, nel caso degli statali, non deve sborsare un centesimo, perchè comunque siamo pagati mensilmente, e gli infortuni "ad hoc" non residuano mai postumi invalidanti (chissà perchè?)le visite di controllo non sono certamente rigide come nel caso in cui l'Ente paga di tasca sua la diaria. Come dire: fatta la legge, trovato l'inganno.
Ma sicuramente questa scappatoia non interessa quelli che si sono risentiti per essere stati chiamati "fannulloni", in quanto lavoratori onesti e produttivi, quelli che oggi si preoccupano, giustamente, della maxi trattenuta che verrà effettuata se, disgraziatamente, si ammaleranno; quelli che, dopo aver dato il cuore e l'anima all'Amministrazione di appartenenza, sranno costretti agli "arresti domiciliari".
Cari amici, fate come me, TUTTI, però! Fregatevene delle restrizioni imposte, che, oltre ad essere lesive della nostra dignità, contravvengono alla nostra Costituzione, dove il concetto di libertà è ben chiaro, e non può mai essere messo in discussione o sovvertito da Leggi particolari, Regolamenti ecc.
Se doveste uscire per le vostre giuste necessità,(la spesa, il medico, gli accertamenti medici, o anche solo per fare una passeggiata che vi rinvigorisca spirito e corpo) uscite tranquillamente. Cosa possono farci? Un richiamo? Un qualche provvedimento amministrativo? Benissimo, e noi, TUTTI, facciamo opposizione. Quando gli Uffici soccomberanno sotto maree di opposizioni, ricorsi ecce., vedrete che qualcuno, lassù, dove osano, non le aquile, ma le "papere", sarà costretto a ripensarci.
Concordo anche sulle giuste lamentele di chi ha il peso di un familiare diversamente abile, ma, putroppo, di questa legge, giustissima per la verità, troppo si è abusato. Parlo per esperienza. Una collega che, già non ha mai veramente lavorato da quando assunta, si prendeva i 3 giorni per la madre, ai sensi della L.104, in teoria per assisterla nei suoi bisogni. In realtà la madre, fini a quindici giorni prima di morire le faceva da domestica, cuoca, baby sitter nonchè cucinava e portava pranzo e cena al suocero della collega (anche lui con la 104) che stava in un altro rione del paese. Forse era giusto mettere un po' d'ordine in questo stato di cose, certamente non privando del diritto chi ne aveva la giusta ragione, ma controllando un po' megli tutti coloro cui è stata riconosciuta, appunto la disabilità ai sensi di questa Legge.Chiudo per ora, perchè gli impegni mi chiamano, Non ho tempo per rileggere quindi scusate i refusi.
Un caro saluto a voi tutti, compagni di sventura

Tassa sulla malattia

Forse non avete capito che la mossa di brunetta non è un attacco ai fannulloni, ma bensì una tassa sulla malattia, non sapendo dove prendere i soldi si attaccano a qualunque cosa e non chiamano le cose con il proprio nome, come i tagli all'istruzione che loro chiamano riforma.
La cosa triste è che molti ci credono, e vanno in giro a dire che la destra defiscalizza.... ma quando mai!!!!!

TASSETASSETASSETASSE

La destra non deve sapere cosa fa la sinistra e viceversa, e, cosi insieme ci rubano i soldi i diritti e tutto il resto. Adesso basta con i psiconani, la banda bassotti e i vari ladroni di turno.
I diritti sono diritti e non si toccano, i signori onorevoli del cavolo, andassero a zappare, fannulloni che non hanno mai lavorato in vita loro, e si affogano un sacco di soldi, facendo finta di fare qualcosa per il popolo.
Ma ormai solo i fessi ci credono, ecco perché ci vogliono imbavagliare e renderci tutti omologati e standardizzati.
ITALIANIIIII............ LIBERATE LA VOSTRA MENTE E PENSATE DA SOLI, NON FATE COME GLI STRUZZI.

tassa

Hai ragione ma purtoppo questa scusa per raccimolare soldi e che mira a far credere che la p.a sia fatta solo da gente che non lavora da sui nervi e visto che nessuno ci difende contro qualcuno dobbiamo urlare.NON MI SONO MAI AMMALATA COSì TANTO COME QUEST'ANNO E DA MAMMA NON POSSO NEMMENO CURARMI COME DOVREI.VISTO CHE TUTTI TROVATE GIUSTO CIò CHE HA FATTO BRUNETTA ALLORA PERCHE NON COINVOLGERE ANCHE I METTALMECCANICI E I POLITICI,COSì SAREMO TUTTI CONTENTI.

ulteriori aggiornamenti sulla 104

sul sito che curo sulla pagina delle news ho inserito una dichiarazione, con delle precisazione in merito a comunicati sindacali del Ministro Brunetta sulla legge 104

http://wwww.sportellomobbing.it/NEWS.html

nuovi emendamenti alla legge 104

Ieri ho inviato al ministro Brunetta ai parlamentari ed consiglieri regionali eletti nella Regione Marche un video messaggio sulla p.a. di seguito un breve passaggio ”
Alcune delle problematiche che vengono evidenziate non risultano essere particolarmente gradite all’ascolto in quanto , si tratta di argomenti che sono stati del tutto elusi….” Aspetto le risposte….fiducioso.
Sul sito che curo sul disagio lavorativo nella pagina delle news ho inserito un articolo di Carlo Giacobini
Responsabile del Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare sui "nuovi emendamenti alla legge 104"
www.sportellomobbing.it
Buon fine settimana

non ti risponderanno. Ho

non ti risponderanno. Ho fatto la stessa cosa ma nulla.

portatore di handicap grave

sono una poratrice di grave handicap motorio agli arti inferiori a causa di poliomielite lavoro nella pubblica amministrazione e sinceramente tutto ciò che sta accadendo dallo corso giugno mi sta nauseando. Purtroppo coloro che hanno ahimè il potere di poter modificare la legge 104 non ha alcun tipo di handicap. Non sanno neanche che per poter avviare la sola pratica per il rinnovo una protesi occorrono 4 giornate lavorative un giorno per recarsi dall'ortopedico o fisiatra della asl, uno portare al presidio sanitario della asl la richiesta dell'ortopedico o fisiatra, uno per andare a ritirare il preventivo autorizzato e un altro per prendere le misure della protesi stessa. Analogo iter per il "collaudo" della protesi una volta finita e consegnata al portatore di handicap. Questi uffici sono aperti soltanto di mattina e nei giorni dispari. Sinceramente vorrei che qualcuno provasse a fare uso della sedia a rotelle per una settimana (sono certa che dopo 2 ore si alzano) e provasse a "vivere normalmente" anche per recarsi ad un ufficio postale, ad una banca, ad un supermercato senza l'aiuto di nessuno e compiere quelle che sono le "normali necessità" del vivere civile. Faccio notare che non ho parlato di cinema, teatro, museo.
Cordiali saluti
raffaella

forse modificata la circolare del ministro brunetta sulle visite

vi giro il link di questo articolo che ho inserito sul mio sito web personale sul disagio lavorativo

http://www.sportellomobbing.it/SULLA_VITA_IN_UFFICIO.html

Ma signora, non lo sa che

Ma signora, non lo sa che lei è una fannullona? Mica sta male veramente, se lo inventa! Lo ha detto lei che lavora nella P.A., quindi per l'opinione pubblica = fannullone. Dunque problemi di salute, invalidità ecc. = risparmio per la finanza pubblica, con l'applauso di chi lavora nel privato. Purtroppo la profonda ignoranza della maggior parte dei cittadini è la causa di tutto lo schifo degli ultimi 6 mesi: questi che ci governano non solo stanno stanno emanando provvedimenti ingiusti, assurdi e ridicoli, ma hanno dalla loro anche "la gente", una massa informe di pecoroni che ha causato gravissime conseguenze anche nel recente passato, e sono poche le speranze che la situazione attuale subisca un'inversione di tendenza. A lei e a tutti coloro che vivono gli stessi disagi tutta la mia solidarietà, e ai politici "per bene" (ma ce ne sono ancora?) l'invito a prendere le difese della parte più debole della popolazione, che vive sulla propria pelle questo nuovo fascismo.

E' giusto punire i

E' giusto punire i fannulloni, e' giusto aumentare i controlli ed allargare l'orario di visita fiscale, ma bisogna tenere conto anche che tra questi ci sono persone oneste, mamme che devono portare avanti la famiglia, anche con la febbre addosso. Per questo motivo, io, mamma, ritengo questa LEGGE ANTIFAMIGLIA una violenza sul diritto-dovere di affrontare problemi quotidiani come l'accompagnare un figlio ad una visita o come occuparsi di accompagnare e prendere il figlio nell'ambito scolastico. I GENITORI HANNO DOVERI NEI CONFRONTI DEI FIGLI, LEGALMENTE RICONOSCIUTI, CHE BRUNETTA LO VOGLIA O NO!!!!!! QUESTA VIOLENZA ALLE FAMIGLIE DEVE FINIRE!!!!! Premetto che io simpatizzo da anni per il governo Berlusconi, iscritta al club del popolo della libertà da tempo, ma le ingiustizie sono insopportabili, non avrei mai pensato questo governo capace di tanto.

chi ha votato il Berlusca se

chi ha votato il Berlusca se ne accorgerà fra poco di quello che è capace... vi stà bene anche se avete la legge 104... siete degli illusi se pensate che lui faccia gli interessi della gente... lui fà solo i suoi... e ora zitti tutti, ignoranti... protestate anche? alla 5° volta che lo rieleggete ancora non avete capitoooooo? io per colpa vostra sono in una situazione di m....... per colpa vostra fra poco con il modulo della 104 ci pulirò il c....x colpa vostra e di brunetta non avrò neanche più i soldi x mangiare...grazie a tutti quelli che hanno votato il vero dittatore del millennio... al pari di mussolini... anzi magari, almeno le paludi erano a posto...

cara signora anch'io sono

cara signora anch'io sono uno statale e anch'io come lei in passato
, ma molto tempo fa...simpatizzavo per berlusconi
poi HO CAPITO che uno che ha un patrimonio pari a 18 miliardi di euro non può e non potra' mai capire i problemi di chi campa con 1000 euro o poco più al mese
Noi statali a partire da luglio siamo stati dequalificati al rango di sudditi, se n'era accorta?
ci rifletta su le elezioni europee sono vicine...

>Premetto che io simpatizzo da anni per il governo Berlusconi, >iscritta al club del popolo della libertà da tempo, ma le ingiustizie >sono insopportabili, non avrei mai pensato questo governo capace di >tanto.

E' giusto punire

comma 13 CCNL)

Cara signora, capisco tutti i sui motivi, ma una parte politica non si critica solo perché per risolvere dei gravi problemi, finisce per toccare i nostri interessi dandoci qualche fastidio! Come le "incollo" qui sotto, c'è la possibilita' di modificare le fasce di reperibilita' per giustificati motivi.:
[omissis]

"Qualora il dipendente debba allontanarsi, durante le fasce di reperibilità, dall’indirizzo comunicato per visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi, che devono essere, a richiesta, documentati, è tenuto a darne preventiva comunicazione all’amministrazione con l’indicazione della diversa fascia oraria di reperibilità da osservare (art. 17 comma 16 CCNL).

Questo è stato confermato anche dalla Corte di Cassazione (sentenza del 21 luglio 2008 n. 20080). Secondo i giudici. infatti: «Per giustificare la violazione dell’obbligo di reperibilità in determinati orari non è richiesta l’assoluta indifferibilità della prestazione sanitaria da effettuare, ma basta un serio e fondato motivo che giustifichi l’allontanamento da casa». "

Capisco tutti i problemi di chi ha uno stipendio mensile, ma ci sono anche persone come me (libero professionista) che quando sono costrette a casa nessuno gli paga i giorni che non lavora, e quando stavo a casa non ero in grado di lavorare e neppure di andare a fare commissioni in giro purtroppo!

PS
ho visto piu' sotto, che un intervento è stato giustamente tagliato perché non consono ad un "CIVILE scambio di opinioni" casualmente era del solito che ce l'ha a morte con Berlusconi strano, che coincidenza!

quasi triplicate le richieste di visite fiscali

all'indirizzo di posta elettronica del sito che curo sul mobbing ed il disagio lavorativo
www.sportellomobbing.it
mi è pervenuta questa breve nota in relazione ad una mia risposta inserita anche in questo portale
"Certo che confrontare le assenze di un dipendente della pubblica amministrazione, magari del solo Nord-Est, con quelle di un operaio metalmeccanico ci vuole un bel coraggio.
Il confronto andava fatto con gli impiegati di banche, assicurazioni e cliniche private.
I dati snocciolati giusto ieri sera (20/10/08) a Matrix dal Ministro della Funzione Pubblica erano ben altri"
Risposta da parte del sottoscritto
"i dati forniti dalla ragioneria dello stato per l'anno 2006 fanno riferimento al pubblico impiego nel suo insieme e non solo del Nord est così come per il settore privato. Per quanto riguarda il Nord Est le giro questo articolo con dati sulle assenze per malattia nel pubblico impiego della USLL n. 12 del Veneto, come noterà il dato della richiesta di visite fiscali è quasi triplicato da luglio a settembre del c.a. la malattia è uno dei tanti eventi negativi della vità, che non possono essere ridotti dalle leggi".
Link articolo:http://www.gvonline.it/leggi_id.php?id=4983&arch=1&cerca=brunetta

E meno male che hai votato

E meno male che hai votato per Berlusconi! Mi verrebbe da dire: "L'hai voluto tu, adesso tienitelo", se non fosse che, purtroppo, ce lo dobbiamo tenere anche noi che non lo abbiamo votato.

*** questa parte del commento è stata ritenuta non appropraita ad un CIVILE scambio di opinioni, come nelle intenzioni di questo sito, pertanto è stata eliminata dalla redazioen di forumpa.it***

Una sterzata decisa

Sono d'accordo con il "metodo Brunetta" anche se sarà molto difficile passare dalla teoria alla pratica visto la resistenza, spesso strumentale, fatta dai soliti nullafacenti con l'appoggio, purtroppo, di molti sindacati e che tendono a mantenere privilegi assurdi ma consolidati. Occorre anche dare un giro di vite a tutti quei medici che rilasciano certificati a valanga con controlli "veri" da parte di un gruppo di medici specialisti che verifichi sia le condizioni del malato che le capacità del medico di diagnosticare con le conseguenze del caso.
Occorre una netta sterzata, non come è accaduto a "trenitalia" che dopo aver licenziato il gruppetto con "timbro facile" lo ha visto rientrare dalla finestra. Immaginatevi come saranno contenti tutti quelli che negli anni hano operato sempre correttamente e che ancora una volta vedono i furbi averla vinta. Oppure vogliamo veramente credere che quanto accaduto sia solo un episodio e non l'amara relatà di quanto avviene in molte P.A.?.
Finiamola con l'ipocrisia e la strumentalizzazione da parte, soprattutto, di un certo sindacato. Voglio esprimere un pensiero anche sul problema scuola. Mi rendo conto che la scuola ha veramente bisogno di "una mano santa" ma le polemiche innescate di recente dalla CGIL, a mio parere, sono solo strumentali (visto il casino che hanno combinato con l'Alitalia). Una domanda mi faccio. In questi ultimi decenni gli insegnanti sono stati assai più di uno per classe allora come mai il rendimento degli studenti è il più scarso d'Europa?. Io credo basti un solo insegnante capace, però, di svolgere il proprio ruolo e che sia un valido punto di riferimento ma, per far questo, non basta il titolo di studio ne l'aumento di stipendio.....

poverino

Questo commento è stato eliminato dalla redazione in quanto ritenuto offensivo.

PREGHIAMO TUTTI GLI UTENTI DI MANTENERE UN COMPORTAMENTO CORRETTO ED UN LINGUAGGIO ADATTO AD UNA DISCUSSIONE CIVILE.
Grazie a tutti la Redazione di forumpa.it

Ma tu hai mai insegnato?

Carissimo, dalle tue parole capisco che tu non sai neanche di quello che parli.
La così detta "Riforma" sul maestro unici riguarda solamente le scuole elementari, e ti assicuro, essendo io docente di scuola superiore, che la scuola elementare era l'unica che veramente funzionave in Italia.
Tornando al tuo intervento, secondo te una maestra deve sapere tutte le meterie? Non è meglio che la matematica hai nostri figli (dubbiti che tu ne abbia) la insegni un docente che sappia la matematica e non che ne abbia solo un'idea? e così con le altre materie.
Poi per il fatto che i nostri figli siano ignoranti questo è un altro discorso ed è lungo da spiegare. Ti assicuro che la colpa è spesso delle famiglie e della politica errata che si è fatta nella scuola.
Anch'io sono daccordo nel licenziare chi non produce, ma non devono pagare tutti.
Lo stato Italiano è alla banca rotta, occorre raccimolare dei soldi.
Purtroppo però noi produciamo e loro se li mangiano... e ti assicuro che se nel passato, nel presente, e in futuro chi ha rubato o chi ruba restituisse i soldi noi ci troveremo sicuramente meglio e non ci sarebbe ne un brunetta ne una gelmini (il minuscolo è d'obligo).
Perchè loro rubano e noi dobbiamo riempiere i buchi? (vedi Alitali) questo dovremmo chiederci e contestare.

Gentile collega ti informo

Gentile collega ti informo , e ti assicuro , che noi insegnanti di scuola primaria siamo dei tuttologhi e pertanto perfettamente in grado di insegnare in qualsiasi ambito disciplinare. La gravità nella scelta dell'insegnante unico sta nel fatto che in molte scuole ci sono alunni di diversa etnia o di liversi livelli di apprendimento , per cui con la struttura modulare, che prevede la contemporaneità di due insegnanti, è sicuramente più facile l'insegnamento e l'apprendimento .Sfido chiunque a lavorare nella mia scuola , che è una scuola a rischio,e trovarsi di fronte a 20 alunni di cui 6 sono appartengono al gruppo dei caminanti (nomadi che nel mio paese hanno VILLE ,residenza e sedentarietà per la maggior parte dell'anno). Venga il ministro nella mia classe e si accorgerà quanto è difficile seguire alunni appartenenti a 5 livelli pedagogici diversi.

Errata corrige

Sig. Anonymus - docente di scuola media superiore, non vorrei essere cavilloso. Mi auguro che il Suo intervento sia stato dettato solo dalla "frenesia" di intervenire. Perchè non dedicate un pò più di attenzione a quanto si scrive?
"Non è meglio che la matematica.....ai (e non HAI)nostri...."; "dubiti" e non "DUBBITI" ; "racimolare" e non "RACCIMOLARE"; la particella "nè" va accentata....
Mi auguro che si sia trattato di "errores in procedendo" !!!!!!!
Mi scusi, ma lei l'ha detto.."essendo io docente......."

come al solito ci fermiamo alle apparenze

Credo che una persona di buon senso capisca che nella battitura e nella frenesia di scrivere si commettono degli errori... ma io credo che il concetto era chiaro... Lei ha fatto sicuramente la sua bella figura ridicolizzando quanto io abbia detto sottolineando gli errori di grammatica, ma sicuramente a fatto una pessima figura non avendo capito quanto io abbia detto. E resta il fatto che quanto da lei detto precedentemente era falloso. Inoltre colgo l'occasione per ricordarle che una persona di cultura non si ferma alla forma ma alla sostanza... ma forse questo concetto è troppo arduo per lei.... cordiali saluti.

come al solito ci fermiamo alle apparenze

Come al solito ci fermiamo alle apparenze! Purtroppo, o per fortuna, esimia collega le apparenze sono quelle che contano... Tutto quel che lei ha scritto (gli orrori grammaticali!) non fanno altro che confermare l'idea diffusa e generalizzata che gli utenti hanno del personale della scuola.
Sono d'accordo con lei sul fatto che si dovrebbe lincenziare chi non produce, ma mi chiedo come mai lei sia ancora in servizio! Se i vostri figli sono ignoranti ed incapaci di redigere un semplice testo rispettando le più comuni regole della lingua italiana, forse è anche colpa del corpo docente che di fronte all'ignoranza di un/una collega, tace.
Tornando all'ignoranza dei giovani italiani, le posso assicurare che "TUTTI" i miei 24 alunni frequentanti la classe terza di una scuola primaria del sud, sarebbero in grado di scrivere in maniera più corretta di quanto non abbia fatto lei: non solo applicano le regole di ortografia, ma la stragrande maggioranza di essi usa il congiuntivo in maniera appropriata, pur non avendolo ancora studiato! Per inciso, i miei alunni parlano dialetto come prima lingua!
Quando leggo quel che lei ha scritto, mi nasconderei per la vergogna!
Mi scusi per la mancanza di cultura, per la mancanza di sensibilità, per la cattiveria delle mie affermazioni, ma non ne posso più di avere "colleghi" che si fregiano del titolo di "docente" e non sanno scrivere e rileggere quattro parole!
P.s.: non sono la stessa docente da cui è stata attaccata in precedente post.

e mi ri-auguro che siano solo apparenze !

Ill.mo docente,
non ho voluto assolutamente sminuirla nè era mia intenzione farLe fare una pessima figura.
Vedo che non ha lesinato procedere gratuitamente e - mi permetta - subdolamente ad insulti..tra le Sue righe.
Beh, non me la prendo più di tanto... Lei è docente....e, guarda caso, anche Lei si è fermato alle apparenze...
Volevo fermarmi all'errare humanum est.....ma mi è d'uopo ora parlare del "perseverare diabolicum est"!
Cordialmente La saluto.

Abbiamo i politici che meritiamo

Lei è lo stereotipo della classe politica che ci rappresenta, infatti, anche loro quando qualcuno gli fa notare le c… che dicono si appigliano a dei cavilli (vedi Di Pietro). Sicuramente lei ha fatto il classico e di conseguenza crede di saper scrivere e di conseguenza la sua cultura si ferma a quello. Io le posso assicurare che la cultura va oltre il saper scrivere. Le potrei chiedere: lei sa cos’è un campo magnetico rotante? Sa dirmi come si realizza? Sa dirmi cos’è un quanto? Sa spiegarmi la dualità particella fotone della luce? Ed altro ancora. Vede! Dopo tutto saper scrivere non è l’unica cultura che esista. Resti fermo lì e se ne vanti. Il concetto resta lo stesso, lei ha espresso un parere su una cosa che non sapeva. Cordialmente la saluto!

Grande Einstein

NOLI FORAS IRE, SED REDI IN TE IPSUM...
da un "classico".

Brunetta

Caro anonimo, già questo mi dice qualcoSa, sono esterefatta nel constatare che nessuno va oltre le apparenZe, bella questa normativa sulle assenE degli statali, non moralizza certamente.. è solo uno strumento per rapinare i lavoratori.

il calcolo del caro Brunetta è questo!!!! una influenza quanto può durare?? 8 gg quindi stipendio ridotto per i primi 10gg e qui rapina al lavoratore ammalato, io oggi mi trovo con una gamba in gesso e sono stata privata ingiustamente del mio regolare stipendio.

Ragazzi ma siamo ben ignoranti a non vedere al di là del nostro nasooooooooooo

AH DIMENTICAVO I PARLAMENTARI NON RIENTRANO IN QUESTA NORMATIVA.. GUARDA CASOOOOOOOOOOOO

Il metodo Brunetta e'

Il metodo Brunetta e' assolutamente corretto. Il problema e' che dovremmo avere sindacalisti che fanno il loro mestiere, mentre oggi difendono fannulloni e nullafacenti. Come si evince dai commenti, la gente che lavora nella PA c'e' e si vede, ma ainoi, per uno che lavora tre non fanno nulla, e i sindacati non mi venissero a dire che non e' cosi', perche' basta andare in un qualsiasi ufficio pubblico per toccare con mano, e come ti permetti di parlare vieni anche assalito da questi bellimbusti che si arrogano il diritto di maltrattare il contribuente. Qualche giorno fa ho assistito ad una scena dove un addetto allo sportello trattava male un signore anziano perche' non capiva! l'unico intelligente era lui, gli altri deficienti. Se esistesse un sistema VERO per misurare la soddisfazione del contribuente ne leggeremmo di belle. Per concludere, caro Ministro BRUNETTA, se licenzi il 50% dei dipendenti pubblici a me non dispiace neanche un poco, visto che, quando la mia azienda ha chiuso perche' il titolare e' scappato via dopo aver truffato un poco di persone io non ho preso manco il TFR, perche' non erano stati versati i contributi e io, rimasto con il cerino in mano, non ho potuto fare altro che dire:"rimboccati le maniche e ricomincia daccapo". I sindacati non c'erano, gli uffici del lavoro mi hanno chiuso tutti la porta in faccia e' ho dovuto ricominciare il giorno dopo facendo cose che probabilmente farebbero inorridire la maggior parte delle belle signore dipendenti della PA, alla faccia della mia laurea e dei miei master.
Se la smettiamo di prenderci in giro, e cominciamo a mandare un poco di parassiti a casa credo che molte cose cominceranno a girare per il verso giusto.

I FANNULLONI DEVONO ANDARE A CASA E DENUNCIATI PER TRUFFA ALLO STATO!!!

VERIFICHE A TAPPETO A TUTTI QUELLI IN MALATTIA DIPENDENTI PA E DI FS E POSTE, CONTROLLI FERREI, DENUNCIA E CANCELLAZIONE DALL'ALBO PER I MEDICI COLLUSI CON LORO!!!

brunetta

il metodo brunetta senza dubbio ha sollevato un gran polverone. Ma il problema principale è che il nostro governo sta facendo fare la lotta soltanto tra noi poveri. ci scagliamo l'uno contro l'altro come se fossimo noi a rubare qualcosa, ma non capite che è un gioco sottile per loro continuare silenziosamente e comodamente i loro furti miliardari a nostre spese? I parlamentari , ministri, onorevoli,giudici, legislatori sperperano il nostro denaro senza pensarci un millesimo di secondo , si aumentano vertiginosamente lo stipendio, si assentano come e quando vogliono senza dare nessun prevviso e con nessuna decurtazione, continuano oltre il mandato ad avere privilegi assurdi per loro e per l'intera famiglia (viaggi gratis,accessori..corsie prefereziali ovunque si presentano....) Stiamo facendo il loro gioco senza che ce ne accorgiamo . Apriamo gli occhi non siamo (pubblico o privato)certamente noi a rubare!!!

E invece siamo proprio noi a

E invece siamo proprio noi a rubare, a rubarci i soldi di tasca... E' vero, i governanti non sono un bell'esempio! Ma come possono rappresentare qualcosa di meglio di chi li elegge e li esprime a propria "rappresentanza"? Guardacaso il turn-over nelle Camere è sempre stato molto ridotto ( a parte l'ultima tornata, comunque a liste "blindate"). Dobbiamo imparare a essere migliori di come eravamo ieri. Non dobbiamo più dare il nostro voto a chi ci ha assicurato il posto di lavoro, la concessione edilizia, l'aiutino... E' per questo che "il grande conflitto di interessi" (quello di Berlusconi per capirci) non frega a nessuno, perchè l'Italia, il popolo italiano si fonda sul conflitto d'interesse: l'industriale nel board della banca creditrice, il fratello del ministro nell'azienda vincitrice dell'appalto, nostro cugino assunto in nero (o stagista o apprendista) a fare l'impiegato per il Sindacato. Siamo tutti "aderenti" a latenti processi mentali affini ad un possibile conflitto d'interessi, se non "per un favore personale", o "per amicizia di famiglia". Ci siamo capiti?
Non ci passa più per la testa di lavorare perchè "è il nostro dovere", e di farlo bene solo per la propria soddisfatta autostima.
Forse giusto un artigiano può avere questa soddisfazione. Nel Pubblico, come nel Grande Privato, le logiche politiche occupazionali aventi come scopo la sola ridistribuzione del reddito nazionale, hanno innescato una mentalità per cui il lavoro è fine a se stesso, non è più compreso in qualcosa di più grande e importante. Non esiste più nessuna possibilità "motivazionale". E' solo possibile aprire tutti gli occhi e vedere che il re è nudo.

MANDIAMO A CASA DI CORSA LE MELE MARCE

SALVE,

SONO UN PUBBLICO DIPENDENTE CON FUNZIONI DIRETTIVE. CHIEDO AL SIG. MINISTRO DI PREOCCUPARSI ANCHE DI TUTELARE ADEGUATAMENTE CHI, COME ME, LOTTA CONTRO FANNULLONI, INEFFICIENZE E LATROCINI SUBENDO GLI ATTACCHI PROPRIO DAI DIPENDENTI LAVATIVI, DAI SUPERIORI CHE NON VOGLIONO ROTTURE DI SCATOLE E DAI SINDACATI CHE SONO TRA I MAGGIORI RESPONSABILI DELLO SFASCIO DELLA P.A.. VIVREI MOLTO PIU' TRANQUILLO SE NON VEDESSI E SENTISSI PREMIANDO ANCHE I PEGGIORI, TANTO NON MI COSTEREBBE PROPRIO NULLA. CREDO D'INTERPRETARE I SENTIMENTI DI MOLTISSIMI PUBBLICI DIPENDENTI CHE HANNO MALAUGURATAMENTE SCELTO DI RAPPRESENTARE UN UFFICIO DI UN ENTE DELLO STATO. PRIMA CHE ANCH'IO COME MOLTI DIVENTI UNO "ZOMBI" CHE ASPETTA SOLO IL 27 E LA PENSIONE E' NECESSARIO FARE QUALCOSA DI CONCRETO. A PROPOSITO DI MALATTIE.....IL MINISTRO SA CHE, DI FATTO, LE USL NON POTRANNO FARE MAI LA VISITA FISCALE A CHI SI DA AMMALATO PER UN GIORNO, AMMESSO CHE ABBIAMO I SOLDI DELLA BENZINA PER CONTROLLARE TUTTI GLI AMMALATI? E LA CATEGORIA DEI MEDICI HA ANCORA IL CORAGGIO DI PARLARE DI ETICA PROFESSIONALE QUANDO L'80% E' PRONTO A REDIGERE FALSI CERTIFICATI?
ABBIAMO BISOGNO DI MANDARE A CASA CON MOLTA PIU' SEMPLICITA' E VELOCITA' IL MARCIUME.
GRAZIE.

Caro Dirigente, non riesco a

Caro Dirigente,
non riesco a capire perchè solo in simili ultimi frangenti faccia sentire la sua Voce!!! Forse si sente che ha le spalle coperte dal ministro Brunetta, forse perchè è stufo di essere vittima degli attacchi dei fannulloni, dei sindacati e dell'omertà dei superiori? E finora cosa ha fatto? Il suo iter dirigenziale a cosa si è limitato? Ah è vero! A soggiacere all'altrui fannullaggine, ai "difensori" legalizzati (ope legis) a difendere i nullafacenti (mi riferisco ai sindacati),nella sua piena e totale impotenza. Mi scusi: e coloro che lavoravano effettivamente e con spirito di abnegazione nel suo ufficio cosa dicevano, cosa pensavano di lei? Penso che i veri lavoratori vedevano in lei colui che doveva proteggerli dai fannulloni ed "accoliti", dalla protervia e schizofrenia dei superiori o no? E' qui ch ha sbagliato, sig. Dirigente ..(non me ne abbia, per carità). Lei doveva chiedere l'appoggio proprio di coloro che la lunsingavano sul lavoro e con essi si sarebbe dovuto coalizzare appunto per contrastare ed isolare i fannulloni e loro difensori!!!!
Per la malattia una sola cosa mi resta da dire " per chi è sano nella mente...difficilmente la sua malattia avrà una lunga "comoda" durata "
La saluto e mi scusi.

Sono un dipendente pubblico

Sono un dipendente pubblico di un ateneo marchigiano da circa 10 anni. Francamente mi sento onorato di lavorare per lo stato e spero soltanto di poter continuare. Al tempo stesso però mi vergogno anche. La nostra immagine è talmente sputtanata che ormai si ha timore di confessare agli altri(sempre che non siano anche loro pubblici impiegati) la propria professione. Qualcosa si deve concedere e questo a parer mio dobbiamo concederlo. Certo, sicuramente viene penalizzato il malato vero ma ci sono situazioni davvero inaccettabili che oggi non sono più sostenibili, soprattutto in un momento come questo in cui più o meno tutte le forze politiche vorrebbero smantellare il sistema pubblico.
Tuttavia il problema è anche un altro e ben più complesso delle assenze per malattia. La P.A. non potrà mai essere come il privato per il semplice motivo che non c'è un datore di lavoro che investe soldi di tasca propria. Non è vero che il datore di lavoro è costituito dagli organi di vertice dei vari Enti perchè anche questi soggetti sono stipendiati. Il vero datore di lavoro è il contribuente ma è difficile concepire una P.A. che agisca in modo non autoreferenziale se il padrone è un soggetto indefinito(la collettività). Peraltro noi eroghiamo un servizio difficilmente comparabile con altri e non vendiamo un prodotto di mercato.
Caro Ministro, c'è da lavorare soprattutto sulle teste e sull'approccio al lavoro di milioni di persone che ogni mattina vanno ad “occupare” una scrivania di un ufficio pubblico. L'ho sentita dire qualche tempo fa in radio che per il parlamentare il discorso è diverso perchè lui risponde politicamente è pagherà con la mancata rielezione. Con questa legge elettorale non è poi tanto vero e poi cosa significa? Lui non può rispondere economicamente per le assenze per malattia nella stessa misura in cui ne rispondiamo noi, umili impiegati?
Un'ultima domanda: mi sa dire perchè in un paese dove non funziona nulla o quasi, dove corruzione, illegalità e immoralità la fanno da padrone, la Pubblica Amministrazione dovrebbe costituire un'eccezione?
Mi auguro davvero che lei riesca nella sfida ed è verissimo che quando si vogliono cambiare le cose che non vanno da qualche parte bisogna iniziare. Mi auguro che i suoi colleghi di governo facciano altrettanti sforzi nel tentativo di assicurare il rispetto delle norme anche da parte delle altre categorie produttive. Per chi non l'avesse capito questo paese per sopravvivere dovrà essere rivoltato come un calzino e la resistenza al cambiamento è fortissima proprio perchè gli equilibri italiani si fondano sostanzialmente su queste aberrazioni consolidate entrate ormai stabilmente nel nostro DNA.

Caro Stefano, il tuo modo

Caro Stefano, il tuo modo civile e pacato di dare un'immagine del pubblico impiego meriterebbe di per se un premio. Quello che dici è sacrosanto, il sistema va rivisto a partire dai vertici e dai vertici poi scendere mano a mano. Personalmente, caro Stefano, licenzierei in tronco chi ruba e chi truffa senza possibilità di reintegro. Mi dispiace, ma "chi è causa del suo mal, pianga se stesso!!!".

Nel sentire che, i dipendenti FS che smettevano di lavorare prima per prendere il treno e il compagno timbrava al posto loro sono stati riassunti, ho detto qualche parolaccia. L'italia, credo entro tre o quattro anni imploderà se non si cambierà veramente qualcosa e, mentre i paesi membri migliorano, noi peggioreremo sempre più e la colpa è la pubblica amministrazione, perchè la PA, nel nostro paese, è "la vacca da mungere" e tanti viattingono truffando, rubando e appropiandosi di risorse che potrebbero servire a chilavora seriamente per il paese.
Cari signori, quando si truffa lo Stato si truffa il contribuente, e siccome io lavoro tutti i giorni come un asino e pago le tasse oltre all'indignazione "mi rode...".
Spero che qualcuno la cominci a smettere e inizi seriamente a trattare con rispetto il contribuente.
E come urla il "CONTRIBUENTE MASCHERATO"...

...E' IO PAGO!!!!!

Caro Stefano, il tuo modo

Anche io sono una dipendente pubblica
se vuoi leggere la mia rabbia:
http://portal.forumpa.it/news/45618/assenze-per-malattia-e-legge-104-bru...
angela

Da qualche parte bisogna

Da qualche parte bisogna iniziare? Da dove, dal prendersela con chi ha subito una malattia o un infortunio? Ma non facciamo ridere i polli! Ma nessuno si accorge che tutta questa propaganda contro i dipendenti pubblici è pura demagogia, e un modo per risparmiare sulla spesa pubblica a carico delle fasce più deboli, per poi favorire la solita combriccola di politici, imprenditori, mafie, lobbies ecc. ecc.? Quante trattenute sul lauto stipendio da parlamentare ha questa gente se sta male, o meglio, se proprio non si presenta alle sedute, visto che si possono permettere di non portarlo neanche, il certificato medico? Svegliati, Italia