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Presentata l'agenzia per l'innovazione

Accrescere la capacità competitiva delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali, attraverso la diffusione di nuove tecnologie e delle relative applicazioni industriali. E’ questo il compito della nuova Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione,  che viene presentata oggi dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta.

L’Agenzia, istituita con la legge finanziaria del 2006, e sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione,  sarà presieduta dal prof. Renato Ugo.

Lo scopo dell’Agenzia  è quello di integrare il sistema della ricerca con quello produttivo attraverso l’individuazione, valorizzazione e diffusione di nuove conoscenze, tecnologie, brevetti ed applicazioni industriali prodotti su scala nazionale ed internazionale.

Tra i compiti della Agenzia, secondo lo statuto approvato con DPCM 8 aprile 2008, è previsto il supporto e l’istruttoria tecnico-scientifica nell'ambito della valutazione dei progetti di innovazione industriale ed in particolare di quelli previsti dall'art. 1, commi 842 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Industria 2015). Inoltre, una componente importante  verrà rivestita dall’analisi delle previsioni tecnologiche a supporto degli investimenti nonché  dalla  diffusione e promozione della formazione di alto livello,  in particolare verso i ruoli chiave dei processi di innovazione (ricercatori, manager specializzati, ecc.).

L’Agenzia ha sede presso la Camera di Commercio di Milano.

L’autorevolezza del Presidente e del CdA, testimoniata dalla presenza di esimi professionisti, conferirà all’Agenzia  un notevole prestigio nel contesto nazionale e internazionale.

L’Agenzia nasce con una dotazione finanziaria iniziale di 5 milioni di euro, stabilita proprio dalla finanziaria 2006, anche se l’obiettivo è il completo autofinanziamento dell’Agenzia attraverso la sottoscrizione di accordi, sia con enti pubblici sia con privati, per lo svolgimento delle sue attività istituzionali.

FONTE: Ministero della Pubblica Amministrazione e l'Innovazione

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