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Le amministrazioni di qualità si incontrano a Parigi

People, clouds and triumph

by Jose Maria Cuellar

Tra le tante buone ragioni per andare a Parigi, se ne aggiunge una sicuramente a prova di capufficio: il meeting europeo sulla qualità nelle pubbliche amministrazioni. E' infatti la "ville lumière" a ospitare, dal 20 al 22 Ottobre prossimi, la 5° Conferenza Europea sulla Qualità “The citizen at the heart of Public Quality”, che quest’anno mette al centro dell’analisi il cittadino-utente-cliente, i suoi bisogni e il suo ruolo nel miglioramento della qualità delle organizzazioni e dei servizi pubblici.

Sono quattro i sotto-temi della Conferenza:

  • migliorare la vita dei cittadini
  • la partecipazione civica come strumento per la qualità delle pubbliche amministrazioni
  • le nuove questioni sociali in agenda
  • oltre il cittadino: il coinvolgimento di tutti gli stakeholder per la “Qualità pubblica”.

La Conferenza, oltre ad offrire presentazioni di alto livello e varie tavole rotonde, propone anche “best practice workshops”, interattivi e basati su 59 esperienze concrete, per la promozione di progetti di successo a livello europeo.

L’Italia presenta due casi di particolare interesse:

  • un’ esperienza di significativo coinvolgimento degli stakeholder nel processo di approvazione di una legge regionale sulla partecipazione dei cittadini, realizzata dalla Regione Toscana
  • il miglioramento dell’offerta di servizi sanitari ottenuto attraverso la pratica dell’"audit civico" dall'Azienda Sanitaria di Nuoro, nell’ambito di un’iniziativa di livello nazionale condotta in collaborazione con Cittadinanzattiva.

La Conferenza Europea sulla Qualità: un po’ di storia

Sin dalla prima edizione del 2000, la Conferenza Europea sulla Qualità, organizzata nell’ambito delle iniziative dell’European Public Administration Network (EUPAN) quale sede di cooperazione informale delle funzioni pubbliche degli Stati membri dell’UE, ha cercato di supportare le pubbliche amministrazioni nelle sfide di miglioramento della qualità dei servizi che le organizzazioni del settore pubblico devono affrontare. Scopo principale di ciascuna Conferenza è lo scambio di esperienze, la discussione e il confronto per favorire un reciproco apprendimento.

A ciascuna edizione hanno partecipato oltre 1000 rappresentanti di amministrazioni pubbliche, provenienti dai diversi Paesi dell’Unione, interessati a conoscere le esperienze più avanzate in corso in Europa e a livello internazionale e a confrontarsi sui temi di frontiera. 

L'Italia ha, sin dall'inizio, assicurato un apporto significativo all’organizzazione della Conferenza e ha contribuito a qualificarne i contenuti attraverso la partecipazione di diversi relatori e con la presentazione di propri casi.

Nel maggio 2000 a Lisbona, durante la prima edizione, l'Italia presenta le esperienze del Ministero dell'Economia e delle Finanze (fisco on-line), del Comune di Siena (digitalizzazione cittadina) e del Comune di Bologna (miglioramento continuo). 

A Copenaghen, 2 anni dopo, secondo appuntamento: l'Italia è presente con l'e-procurement del Ministero dell'Economia e delle Finanze, l'agenda per la modernizzazione della Regione Emilia Romagna, il portierato sociale negli ambienti degradati del Comune di Trieste.

Nella terza edizione, nel 2004 a Rotterdam, sono di scena i progetti dell'Agenzia del Demanio (gestione delle conoscenze), dell'INPS (servizi integrati alle imprese), della Regione Puglia in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle ricerche (banca dati tossicologica del territorio).

Nell’edizione del 2006 a Tampere in Finlandia, si aggiungono il Comune di Jesolo e l'Azienda Servizi Sociali del Comune di Bolzano, con esperienze di bilancio sociale e il Comune di Milano con la realizzazione di un sistema di miglioramento continuo dell’organizzazione.

Per saperne di più
Il sito della conferenza (in lingua inglese e francese) 
Registrazione on line (fino al 10 ottobre) 
Informazioni sulle best practice italiane 
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