Il ruolo dei Direttori Generali e la verifica del loro operato. L'esperienza nella Regione Toscana

Per Gianfranco Sassoli, ciò che va tenuto in considerazione nei rapporti con i clinici è che il manager stesso non può prescindere dai medici o dal corpo infermieristico ma è necessario capire e fissare i ruoli di ciascuno per evitare interferenze; è necessario inoltre recuperare il rapporto con gli Enti locali e le Società della Salute in Toscana sono un’ottima esperienza per un coinvolgimento più attivo delle ASL con quelle strutture più vicine ai cittadini. Si avverte inoltre la necessità fare sistema con le altre aziende sanitarie con l’obiettivo di avere una programmazione unica; da qui la nascita delle Aree Vaste. I rapporti con la politica vanno anch’essi recuperati auspicando un ruolo più attivo nei sistemi di valutazione della gestione delle strutture sanitarie. L’autonomia, secondo Sassoli, non è altro che un dovere dei Direttori Generali per poter gestire un’azienda sanitaria.

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