Come recuperare il senso della programmazione delle infrastrutture ed il loro valore simbolico

Per Costanza Pera scontiamo oggi un vizio del passato nelle modalità di programmazione delle infrastrutture, in cui mancavano, oppure erano del tutto equivoche, la trasparenza e la comunicazione, le procedure di verifica dei progetti e la valutazione di impatto ambientale: le scelte non erano quindi giustificate e giustificabili. La programmazione delle trasformazioni territoriali si può e si deve recuperare, per recuperare il senso stesso dell’infrastruttura ed il suo valore simbolico. Il problema, tuttavia, non sono le leggi e le procedure “formali” ma tutto ciò che è sostanziale: i comportamenti delle amministrazioni e la preparazione tecnica dei soggetti che hanno il compito di pianificazione, progettazione e realizzazione delle opere.
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