Sanitaria integrativa per i dipendenti degli Enti Pubblici: il caso ASDEP

Mercoledì 28 maggio, presso la saletta della casa del Welfare, Simonetta Quaglia, Direttore del Coordinamento Gestione speciale di previdenza del gruppo Poste italiane e Tiziano Ferrante, della Struttura Integrazione funzioni ex Ipost, hanno illustrato i meccanismi che regolano l’assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti degli enti non economici e i benefici a cui possono accedere i dipendenti e anche i componenti del loro nucleo familiare, qualora aderiscano alla polizza integrativa.
L'Associazione Nazionale per l’Assistenza Sanitaria dei dipendenti degli Enti Pubblici (ASDEP), costituita da Inps, Inail, ex Inpdap, Aci, e alla quale sono iscritti ben 80 enti, ha la finalità di assicurare trattamenti medici complementari a quelli previsti dal Sistema Sanitario Nazionale, in strutture convenzionate o di garantire il rimborso di parte delle spese sostenute in strutture non convenzionate. Asdep rimborsa, inoltre, il ticket pagato per le prestazioni ricevute presso le strutture pubbliche, assiste le lavoratrici in gravidanza fino al momento del parto, e riconosce un’indennità per le giornate di ricovero ospedaliero. La copertura dell’assistenza sanitaria integrativa viene in soccorso dei dipendenti e delle loro famiglie soprattutto nei casi di eventi particolarmente drammatici, come la premorienza dei dipendenti per la quale è previsto un indennizzo, e la "long term care" cioè l’assistenza a lungo termine per malattie o eventi invalidanti che rendano il lavoratore non più autosufficiente.

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