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Il "Manifesto del mercato dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani pubblici" sul tavolo dell’8a Commissione del Senato

PATRIMONI PA net, in rappresentanza delle principali Associazioni del comparto dei servizi per i patrimoni pubblici, ha presentato lunedì 23 febbraio la piattaforma di proposte contenute nel "Manifesto del mercato dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani pubblici" all’8a Commissione del Senato, presso cui è incardinato l'esame del DDL 1678 di delega al Governo per il recepimento delle Direttive appalti e concessioni.

PATRIMONI PA net, in rappresentanza delle principali Associazioni del comparto dei servizi per i patrimoni pubblici - Afidamp, Assistal, Confocooperative Federlavoro e Servizi,  Fnip, Fise Anip, Legacoop Servizi - ha presentato lunedì 23 febbraio la piattaforma di proposte contenute nel "Manifesto del mercato dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani pubblici" all’8a Commissione del Senato, presso cui è incardinato l'esame del DDL 1678 di delega al Governo per il recepimento delle Direttive appalti e concessioni.

L’audizione, che ha suscitato un notevole interesse da parte dei relatori e dei membri della Commissione, si è svolta nell’ambito dell'attività di consultazione relativa al DDL 1678 per il recepimento delle nuove Direttive europee su appalti e concessioni, fornendo l’occasione per illustrare il contesto e le criticità del mercato e per presentare una serie di emendamenti al DDL 1678 condivisi con lo stesso gruppo di Associazioni.

Valorizzazione degli aspetti peculiari dei servizi nelle gare, limitazione del costo o del prezzo del servizio come unico criterio di aggiudicazione, puntuale classificazione dei servizi e migliore qualificazione dei concorrenti sono le istanze più rilevanti presentate, con l’obiettivo di cogliere due opportunità: adeguare e coordinare la normativa nazionale a quella europea e, allo tempo stesso, rispondere efficacemente alle specifiche esigenze del mercato dei servizi per i patrimoni pubblici e delle imprese e dei lavoratori che operano in esso.

Come sostiene Lorenzo Mattioli, portavoce delle Associazioni rappresentate da PATRIMONI PA net: "Il processo di recepimento delle nuove Direttive europee può e deve offrire l'opportunità di riformulare profondamente le norme sugli appalti di servizi pubblici che finora sono state pesantemente condizionate dalla 'merlonizzazione' del Codice unico, senza poter dar risposta alle esigenze peculiari proprie del settore dei servizi".

Il "Manifesto"

Il "Manifesto del mercato dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani pubblici" è lo strumento attraverso il quale le Associazioni del comparto chiedono al Governo ed al Parlamento che il nuovo Codice degli Appalti sia finalmente il mezzo per sbloccare la situazione attuale e permettere alle PA di gestire con efficacia ed efficienza il patrimonio immobiliare e urbano del nostro Paese. Le aziende auspicano che venga riconosciuta pari dignità al settore dei servizi e a quello dei lavori pubblici, entrambi essenziali per la ripresa del Paese. Le esigenze a cui rispondere sono, infatti, trasversali e comuni: semplificazione delle norme, riduzione dei costi per le imprese nelle procedure di gara e un maggior riconoscimento della qualità rispetto al prezzo da parte delle stazioni appaltanti.

 

Scarica il Manifesto e la Memoria presentata alla Commissione.

 

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