Cerca: Intervento, pari opportunità

Risultati 61 - 70 di 102

Risultati

Tutelare i diritti e valorizzare le differenze di genere. Le azioni del Governo e il ruolo della formazione

Silvia Della Monica parla delle politiche del Dipartimento delle pari opportunità e del ruolo della formazione. Ribadisce che nel mondo della magistratura la formazione è un processo continuamente in atto. Sottolinea che l’Inail è un terreno privilegiato di sviluppo di politiche pubbliche, un luogo di servizio al cittadino con una forte presenza di personale femminile. Sottolinea che l’impegno per la diffusione della cultura di genere sostenuto dal Dipartimento con la formazione sarà un elemento cruciale del prossimo protocollo d’intesa.

Leggi tutto

L’ergonomia per le pari opportunità: migliorare le condizioni di lavoro, mettere al centro le persone

Ivetta Ivaldi sottolinea l’interconnessione tra l’ergonomia e le pari opportunità. Ritiene che la pubblica amministrazione si trovi in un momento di cambiamento cruciale in cui si stanno mettendo in atto processi di cambiamento organizzativo radicali. Spiega il ruolo dell’ergonomia in questi processi. Sostiene che è necessario modificare in prima istanza gli assetti organizzativi e poi realizzare la tecnologia.

Leggi tutto

Formazione contro le molestie sessuali e progettualità in un’ottica di genere

Antonella Onofri afferma che le azioni formative dell’Inail si sono inserite in un contesto sinergico che ne ha favorito il successo. Descrive quattro progetti di formazione, tutti seguiti da una fase di monitoraggio dei risultati, realizzati con un denominatore comune: favorire un ambiente di lavoro volto al benessere psico-fisico dei dipendenti. Il primo progetto che descrive è “Pari sarà Lei”; il secondo riguarda l’individuazione e la formazione dei consiglieri di fiducia; il terzo è un seminario sulle discriminazioni.

Leggi tutto

L’Inail e le pari opportunità: una storia lunga 18 anni

Nel primo intervento Marco Stancati ripercorre la storia del comitato pari opportunità dell’Inail. Ritiene che il tema della pari opportunità di genere debba essere affrontato perché la presenza delle donne nella PA sono in crescita continua e a questo proposito il telelavoro non è sempre una soluzione efficace. Sottolinea che non esistono modelli in grado di analizzare e rappresentare i cambiamenti in atto.

Leggi tutto

Il bilancio di genere per la democratizzazione delle politiche e delle scelte

Isabella Rauti presenta la direttiva sulle pari opportunità nella pubblica amministrazione. Sottolinea che le statistiche e i bilanci di genere sono strumenti di trasparenza in grado di offrire una clausola di efficacia poiché danno la possibilità scientifica di valutare l’impatto delle scelte economiche e organizzative sui generi. Rauti parla di prigionia degli stereotipi e afferma la volontà di essere liberi da modelli precostituiti che pure aiutano ad orientarsi nei grandi momenti di confusione.

Leggi tutto

Formazione sull'identità di genere e cambiamento dell’assetto organizzativo: un binomio simbiotico

Paola Conti sostiene che gli interventi formativi debbano essere collegati ad un cambiamento nell’assetto organizzativo della pubblica amministrazione. Racconta l’esperienza di un seminario di studio “a due voci” i cui temi erano: lavoro, salute e politiche sociali in ottica di genere. Ritiene che occorra mettere a sistema i saperi e le sensibilità sui temi dell’identità di genere e delle pari opportunità ad esse correlate.

Diritti, democrazia e efficienza: le donne per lo sviluppo del paese

Maria Rosaria Ferrarese pone l’attenzione sulla necessità di applicare le norme già esistenti per garantire diritti e uguaglianza alle donne. Secondo la docente, oltre a fare appello alle istituzioni o ai comitati, è auspicabile da parte delle donne una maggiore mobilitazione e vigilanza su sé stesse per ottenere determinati obiettivi.

Leggi tutto

Le Donne in uno scenario nuovo della PA. La Direttiva per le carriere femminili nella PA

Maria Giulia Catemario presenta la direttiva per le carriere femminili nella PA da un punto di vista più tecnico soffermandosi sul motivo che ha portato alla redazione di questa direttiva (attuazione delle norme vigenti, maggiore presenza delle donne in posizioni apicali, fornire linee guida alle amministrazioni ecc…).

Leggi tutto

Una direttiva per la PA con obiettivi da proiettare nel mondo del privato

Paola Mascaro presenta il punto di vista del mondo privato. Secondo il suo parere il ruolo della Pubblica Amministrazione deve essere più ampio e dovrebbe tendere uno sguardo anche al settore privato. In realtà esistono molte analogie tra pubblico e privato e alcuni punti affrontati dalla Senatrice Magnolfi nel suo intervento trovano largo consenso anche nel settore privato tenendo tuttavia in considerazione gli aspetti specifici dei due settori: valorizzazione delle differenze e innovazione.

Leggi tutto

Il ruolo delle consigliere: il punto su l'adozione dei piani di azione positiva e sulle statistiche e sui bilanci di genere

Isabella Rauti sintetizza il contributo reso dalle consigliere per la preparazione e stesura della direttiva indicando i due punti di maggiore forza: l’adozione dei piani di azione positiva e le statistiche e i bilanci di genere. Ribadisce inoltre l’importanza dell’equità, della democratizzazione e dell’inclusione sociale auspicando una partecipazione maggiore e più attiva delle donne nelle fasi decisionali e nelle posizioni apicali.

Leggi tutto