Cerca: Intervento, Atti FORUM PA 2007, pari opportunità

Risultati 41 - 45 di 45

Risultati

Le disuguaglianze di genere: quando la modernità fa paura alle oligarchie del potere

Isabella Rauti ribadisce il ritardo dell’Italia, segnalato anche dall’Unione Europea, sulle politiche delle pari opportunità. Rauti ritiene necessarie sistemi di welfare sussidiari e non assistenziali. Rileva una discontinuità storica nell’emancipazione femminile e sostiene la necessità di liberarsi dai modelli stereotipati che i media impongono. L’altro limite delle donne che Rauti rileva, per ragioni storiche, è la frammentarietà, lo scarso uso del mentoring.

Leggi tutto

Divide di genere: una questione aperta

Marisa Ferrari Occhionero spiega cosa si intende per divide di genere o gender divide. Illustra come il gender, a differenza del sesso, sia una costruzione sociale che si manifesta in tutti gli ambiti della società. Ferrari sottolinea come il mercato del lavoro sia ancora poco orientato a rispondere alle esigenze delle donne ed evidenzia alcuni dei fattori che ne penalizzano l’ inserimento. Descrive i modesti segnali di cambiamento rispetto a questo trend. Aggiunge che le donne sembrano rifiutare i paradigmi maschile del potere, ad esso preferiscono altri valori.

Leggi tutto

Le forze armate di donne: quando le pari opportunità diventano una risorsa per il Paese

Rosa Vinciguerra sottolinea la scelta delle Forze Armate di aprirsi al mercato delle donne. Ritieneche le donne abbiano portato un’iniezione di innovazione organizzativa nelle forze armate e nella cultura della Difesa. Vinciguerra sostiene che la creazione del reparto Risorse Organizzative e Comunicazione, in cui sono state introdotte figure femminili, è stata funzionale al miglioramento della vita del personale e delle famiglie dei militari.

Leggi tutto

Gli Enti Locali e gli interventi per la conciliazione. L’esperienza del progetto TEMPO del Comune di Firenze

Uomini e donne sperimentano in modi diversi la dimensione temporale a causa dei ruoli che la società assegna loro; poiché il tempo di vita coincide generalmente con il tempo di lavoro – che potremmo considerare di natura maschile - agli altri tempi, dedicati a compiti tradizionalmente femminili come la cura della casa e della famiglia, viene attribuito scarso valore sociale.

Leggi tutto

Il tempo delle donne: una risorsa inestimabile

I dati OCSE dimostrano che il tasso di fertilità in Italia è fra i più bassi dei Paesi membri, mentre il tasso occupazionale delle madri con figli di età inferiore ai 6 anni è pari al 53%, contro il 78% svedese e il 65% francese. Al contrario di quanto si pensa comunemente, più le donne lavorano e più hanno la volontà/possibilità di avere dei figli.

Leggi tutto