Cerca: Intervento, Economia, Accountability

Risultati 1 - 10 di 21

Risultati

Esempi di data journalism: come va l'economia?

Come recuperare la fiducia delle comunità locali attraverso la qualità di progettazione delle infrastrutture

Mario Virano parla della costruzione della Torino Lione e dei contrasti sorti con le comunità locali in Val di Susa, come di un fenomeno non occasionale, né legato ad uno specifico territorio o gruppo sociale. Tale vicenda può considerarsi a tutti gli effetti un pezzo della modernità, poiché raccoglie in sé problemi locali e globali. La nostra inadeguatezza rispetto a tali fenomeni deriva da una ritardo culturale, normativo e amministrativo nel gestire dinamiche “glocal”.Leggi tutto

Il ritardo nelle infrastrutture: un problema di fiducia e partecipazione dei cittadini

Per Marco Baldi il grave ritardo nel processo di trasformazione del territorio ha la sua causa non tanto nella scarsità di risorse finanziarie, come si riteneva in passato, quanto nella perdita di fiducia, sedimentata nel Paese, nei confronti di coloro che le infrastrutture devono progettarle e realizzarle. Vi è quindi una scarsa “tensione collettiva” che dimostra come il Paese non sia sensibile a questo tema.Leggi tutto

La governance dei processi decisionali sulle infrastrutture: costruire la fiducia e favorire la partecipazione

L’elemento imprescindibile nei processi di infrastrutturazione del territorio è la fiducia da parte delle comunità interessate. Tale fattore non si crea con le leggi, né con l’intervento di particolari tecniche di coinvolgimento della popolazione. Vi è, infatti, un gap decennale che il nostro Paese registra in questo ambito soprattutto per problemi di governance dei processi decisionali e di architettura istituzionale, che vede i diversi soggetti, enti regolatori e soggetti regolati, rapportarsi tra loro in maniera non sempre trasparente.Leggi tutto

Attivare le energie e distribuire le responsabilità per una politica territoriale comune

La percezione pubblica dei beni comuni – sostiene Minervini – oscilla tra la comprensione del loro indispensabile valore come fattore di sviluppo e la convinzione che essi costituiscano fondamentalmente un vincolo rispetto all’autonomia del soggetto e delle energie economiche del territorio. Nell’ottica della loro manutenzione allora il compito della PA è quello di investire in attivazione e in relazioni, laddove attivazione significa capacità di suscitare energie sociali e di distribuire responsabilità rispetto alle sfide globali.

La "tragedia dei beni comuni"

Cosa sono i beni comuni e in cosa consiste la “tragedia dei beni comuni”? Si tratta di beni materiali (il territorio, l’ambiente, le infrastrutture, i servizi di pubblica utilità), ma anche immateriali (la sicurezza, la legalità, la fiducia nei rapporti sociali) il cui stato di salute influisce sulla qualità della vita di ciascuno di noi. In Italia siamo relativamente “ricchi” quanto a beni privati, ma poverissimi, soprattutto nel confronto con gli altri paesi europei, per quanto riguarda i beni pubblici.Leggi tutto

Le condizioni culturali e istituzionali per una maggiore considerazione dei beni comuni

Partendo da esempi quali la gestione politica e mediatica della questione sicurezza, le modalità di contrattazione sindacale e le richieste del settore imprenditoriale Mauro Bonaretti analizza come spesso l’attenzione ai processi sia concentrata più sulla fruizione individuale del singolo che su una consapevolezza del valore dei beni comuni.

Leggi tutto

I giovani protagonisti di un'Italia che cambia

Cristian Carrara affronta nel suo intervento alcuni temi che vedono i giovani come protagonisti. Sulla base della sua esperienza sia di portavoce del Forum Nazionale Giovani che di giovane, secondo Carrara oggi è difficile poter definire esattamente cosa siano i giovani; il panorama giovanile si presenta decisamente frammentario per le tante idee che circolano. Finalmente, anche grazie al Ministero, oggi si parla del tema dell’accesso per i giovani come punto di partenza per lo sviluppo sia personale che del paese.

Una forte cooperazione interistituzionale per politiche migliori per i giovani

Palmiro Ucchielli incentra il suo intervento principalmente sull’importanza di una cooperazione interistituzionale per implementare politiche per i giovani che siano ad ampio respiro e che tocchino tutti i settori di maggiore interesse per la crescita di un individuo (lavoro, scuola, sport, politica). Inoltre un’attenzione particolare richiede il rapporto dei giovani con l’Europa e la necessità di formare gli stessi affinché siano testimoni di una nuova classe dirigente.

L'esperienza della Regione Puglia: i giovani per lo sviluppo locale

Guglielmo Minervini presenta l’attività della Regione Puglia in materia di politiche giovanili soffermandosi sul disagio economico in cui versa il nostro paese, impedendo così uno sviluppo e maggiori possibilità per i giovani, e sulla necessità di intraprendere politiche per i più giovani intersecandosi con altri enti e ministeri. I giovani devono ritornare al centro per rilanciare il paese in tutti settori. Leggi tutto