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Il ruolo della finanza nella crescità di attrattività del sistema Paese

Scarsa possibilità dei talenti di svilupparsi, gestione burocratica dell’informazione, mancanza di strategia e di internazionalizzazione delle problematiche, queste sono le cause fondamentali della regressione del nostro Paese nella capacità di attrarre ricercatori rispetto a Paesi come la Spagna che, in passato, non erano considerati attrattivi. La ricetta per risalire la china, quindi, deve contenere scelte strategiche e politiche che puntino sulla ricerca, sullo svecchiamento della burocrazia e, soprattutto, sula partecipazione del mondo della finanza alla crescita del sistema Paese.

Innovazione e competitività: il punto di vista dell’imprenditore

La relazione fa una panoramica sui fattori che bloccano innovazione, sviluppo e competitività nel nostro Paese, guardandoli dal punto di vista dell’imprenditore e volgendo lo sguardo soprattutto allo scenario internazionale. Il sistema delle imprese ha bisogno di regole certe e di un contesto competitivo. La burocrazia, il costo del lavoro e il sistema legislativo sono individuati, ad esempio, come i principali motivi della scarsa attrazione esercitata dall’Italia sui manager delle grandi multinazionali.Leggi tutto

Innovazione tecnologica: le criticità per le imprese in Italia

La relazione solleva alcune problematiche relative alla capacità delle imprese italiane di investire in innovazione ed essere competitive e alla scarsa attrattività esercitata dal nostro Paese sulle imprese straniere. L’obbiettivo si concentra sulle politiche per l’innovazione, mettendo l’accento sull’eccessivo ricorso a regimi speciali, introdotti anche quando non sarebbe necessario, perché si potrebbero utilizzare altri strumenti (come il venture capital).Leggi tutto

Un modello di sanità in cui la qualità può abbattere i costi e produrre ricchezza

Il sistema sanitario lombardo è nato sulla convinzione che attraverso la qualità si possano abbattere i costi impropri e produrre anche un innalzamento del livello socioeconomico territoriale. Dopo aver proceduto nell’accreditamento dei providers e lavorato per un mantenimento della qualità dei servizi il Piano attuale si occupa dello sviluppo del sistema. L’Assessore Bresciani illustra i quattro vettori dello sviluppo attuale: 1. partecipazione attiva; 2. riorganizzazione del sistema di emergenza e urgenza; 3. spostamento di diagnostica e cura di primo e secondo livello sul territorio; 4.Leggi tutto

Innovazione e competitività: il programma “Partnership for growth”

In cosa consiste, quali obiettivi si pone e quali attività ha già portato avanti “Partnership for growth”, l'iniziativa lanciata circa due anni fa dall'Ambasciatore statunitense in Italia, Ronald Spogli: questo il contenuto della relazione, che esamina questo programma avviato per incentivare la collaborazione tra diversi interlocutori con l’obiettivo di rilanciare il dinamismo economico in Italia.Leggi tutto

Innovazione e ricerca si fondono col territorio

Il concetto di innovazione è sempre stato legato alla capacità di unire scienza e tecnologia per fornire direttamente prodotti e processi fruibili dal mercato, adesso è in atto un cambiamento di tale paradigma che porta alla necessità di passare attraverso un discorso di reti aperte e piattaforme condivise, elemento fondamentale e trasversale a tutti i comparti produttivi del nostro Paese.Leggi tutto

Distretti tecnologici: l'esperienza della regione Campania

La creazione di Distretti Tecnologici in Italia è una risposta possibile per incrementare l’innovazione, avviando strutture che abbiano l’obiettivo di creare a livello regionale un sistema sinergico di sviluppo puntando sulla vocazione tecnologica specifica. La Regione Campania ha scelto la tecnologia relativa all’ingegneria dei materiali polimerici e compositi per le potenzialità che la caratterizzano, per le competenze scientifiche attive, per gli interessi industriali evidenziate.Leggi tutto

SCS, a world-class competitiveness cluster in Provence-Alpes-Côte d’Azur (France)

Boisard offre una panoramica delle metodologie adottate dalla Francia per favorire l’innovazione. Il polo di competitività SCS è solo uno dei 60 esistenti, che mostrano la nuova politica adottata dal Paese negli ultimi 2 anni. L’attività del polo è quella di promuovere l’innovazione con un approccio project oriented, volto a sviluppare nuove tecnologie incoraggiando l’attuazione di progetti innovativi. L’area geografica di riferimento è il sud della Francia, nello specifico la Provincia Costa Azzurra di Provenza.Leggi tutto

Conclusioni

L’analisi del distretto, in relazione alla Pubblica Amministrazione, evidenzia le attività che possono mettersi in atto per sostenere il processo di crescita di competitività degli attori e il livello di qualità dell’offerta. Uno dei punti deboli sui quali lavorare è sicuramente la trasformazione delle competenze in operazioni di business che facciano crescere le imprese, ma soprattutto ciò che si deve fare è spingere la qualità del cambiamento creando valore.

Distretti tecnologici: l’esperienza della Regione Lazio

Il settore delle Bioscienze riveste un’importanza strategica nell’economia del territorio laziale, in virtù di questo la Regione Lazio intende attivare una rete strutturata di rapporti e collaborazioni tecnico-scientifiche tra gli operatori della ricerca e il sistema delle imprese laziali, agevolando gli investimenti in infrastrutture tecnologiche e tecnico-scientifiche dedicate, con priorità per le collaborazioni tra pubblico e privato.Leggi tutto