Cerca: Intervento, Economia, Atti FORUM PA 2007

Risultati 91 - 100 di 263

Risultati

L’utilità della condivisione dei dati del Rapporto DPS 2006

Tiziana Arista evidenzia la necessità che i dati del Rapporto DPS 2006, pur essendo accessibili a tutti, vengano maggiormente comunicati, soprattutto a coloro che amministrano e governano le Regioni e gli enti territoriali. Le sfasature informative, infatti, sono particolarmente evidenti per chi, in particolare nelle Regioni, ha un ruolo di coordinamento generale e si rapporta sia con le strategie di sviluppo regionale sia con le politiche ordinarie per il Sud.Leggi tutto

Politiche e strategie tecnologiche per la sicurezza del territorio e la gestione delle emergenze

Carlo Mario Guerci illustra le componenti del progetto DigItaly per la sicurezza del territorio e la gestione delle emergenze e ne descrive le ricadute economiche. Illustra i rischi che minacciano il nostro paese e che riducono la competitività dell’economia. Descrive lo scenario europeo in termini di sicurezza e di misure ed investimenti. Spiega che i progetti relativi alla Gestione Emergenze e Sicurezza del Territorio possono consentire importanti benefici, materiali e immateriali. Presenta il sistema ICT del Dipartimento della Protezione Civile.

I percorsi dei territori e delle politiche per lo sviluppo territoriale: il Rapporto DPS 2006

Il Rapporto DPS, ormai giunto al 9° anno, è formalmente parte dei documenti di programmazione, spiega Paola Casavola. La sua missione specifica consiste nell’informare il Parlamento e i lettori interessati, da un lato, sullo stato dei territori e sul contenuto e avanzamento delle politiche di sviluppo regionale, dall’altro, introduce e spiega in quali direzioni ci si muoverà per lo sviluppo. Il Rapporto ha una struttura abbastanza standardizzata, fornisce dati dettagliati, non relativi esclusivamente a macro-aree, ma anche a livello regionale.

Il Rapporto DPS 2006 e il Mezzogiorno

Dal Rapporto DPS 2006 emerge chiaramente un problema di sovrapposizione di traguardi, sostiene Massimo Lo Cicero. Molto ancora rimane da spendere del ciclo 2000-2006, in particolare nel Mezzogiorno dove la macchina della distribuzione delle risorse appare più farraginosa, e, contemporaneamente, si pone la difficoltà di impiantare la spesa 2007-2013. Il Mezzogiorno, come evidenzia il Rapporto, è omogeneamente povero e ciò comporta – com’è naturale in una tale situazione di arretratezza - maggiore concentrazione del reddito e opportunismo politico, con conseguente fuga del capitale umano.

L’attività della Svimez

Il rapporto DPS è diventato uno strumento di lavoro estremamente utile per la ricchezza delle informazioni e la qualità delle analisi che contiene, sostiene Nino Novacco. Esso contribuisce ad aumentare la conoscenza economica del nostro Paese, in particolare arricchisce la dotazione nazionale di dati di carattere territoriale decisivi in un Paese come il nostro in cui sono presenti così profonde differenze territoriali nelle condizioni di sviluppo economico e sociale.Leggi tutto

Finmeccanica: tecnologie chiave e soluzioni avanzate per la Sicurezza. L ‘ICT: motore verso l’integrazione

Albero Sarti chiarisce il posizionamento e gli investimenti in ricerca e sviluppo di Finmeccanica. Descrive il nuovo scenario organizzativo in cui convergono alcuni fattori in grado di sviluppare un sistema integrato di telecomunicazione. Propone come esempio CosmoSkyMed. Illustra l’approccio europeo in termini di gestione del territorio e sicurezza dei cittadini. Sottolinea la progressiva abdicazione delle cosiddette infrastrutture critiche del settore pubblico a favore del privato.Leggi tutto

Roma Wireless

Giandomenico Celata illustra l’esperienza di RomaWireless, un consorzio privato di aziende piccole e medie in collegamento con centri di ricerca, pubblici e privati, che sta diffondendo la tecnologia wi-fi su Roma. Il Comune di Roma ha fortemente caldeggiato la nascita del consorzio perché la disponibilità di larga banda è un fattore di competitività territoriale.Leggi tutto

Il Project Financing nella Pa. L'esperienza degli Ospedali di Castelfranco Veneto e Montebelluna

Alessandro Vanzetto introduce gli obiettivi della concessione in regime di finanza di progetto per l’ammodernamento dei due ospedali di Castelfranco Veneto e di Montebelluna soffermandosi sui servizi e sulle attività di controllo e monitoraggio del concessionario.

Riflessioni sulla ricerca “Autonomie locali e competitività del sistema paese. Scenario al 2013”

Per Giampiero Scanu, nell’analizzare la ricerca “Autonomie locali e competitività del sistema paese. Scenario al 2013” è necessario tener presente che essa contiene valutazioni soggettive. L’immagine che esce fuori da questo lavoro è di un’Italia che sta crescendo: non è vero che al Sud i soldi sono pochi e vengono spesi male, non è vero che il nostro Paese è allo sbando. Il Relatore, inoltre, critica l’affermazione, emersa negli interventi precedenti, che la P.A.

Leggi tutto

Reingegnerizzazione dei sistemi informativi e di controllo. Il caso degli ospedali di Castelfranco Veneto e Montebelluna

Mario Po approfondisce gli aspetti relativi al Ref-monitor soffermandosi sull’importanza di una integrazione tra il Ref e gli altri sistemi informativi che gestiscono gli altri settori (contabilità, bilancio, tecnologia clinica ecc…); questo consentirebbe, nel caso della tecnologia clinica, un costante monitoraggio dell’attività produttiva e un’analisi della stessa volta al miglioramento dell’organizzazione.

Leggi tutto