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Accesso, trasparenza a riservatezza: retroscena di un menage à trois

Giacchetti parte con un’analisi storica della nozione di trasparenza e dei suoi rapporti con l’evoluzione legislativa per arrivare a spiegare come l’originario segreto che copriva tutte le decisioni del potere esecutivo si è ristretto al segreto di Stato, al segreto aziendale e al segreto istruttorio. Successivamente l’intervento si concentra sulla nozione di “interesse”, che comprende le motivazioni e determina le condizioni di accesso ai documenti amministrativi.

Mettiamoci la faccia. Il customer focus del Comune di Parma

180.000 abitanti, 32 sedi distaccate riunite in un’unica dal 2000, 1500 dipendenti in un edificio costruito in project financing, 40 sportelli polifunzionali, 420 servizi sotto analisi per comprimere al massimo i tempi, un grande e continuo sforzo di formazione dei dipendenti. E’ il Comune di Parma, che, spiega Bernini, punta a una nuova relazione con il cittadino e “ci mette volentieri la faccia”.

Mettiamoci la faccia. Il customer focus del Comune di Bolzano

Come la misurazione della qualità entra nella gestione? Caramaschi risponde illustrando la riorganizzazione del Comune di Bolzano, che ha portato da 13 a 7 dirigenti apicali, attraverso l’aggregazione per macro processi e attività omogenee, il controllo di gestione secondo le indicazioni europee, il piano di sviluppo strategico, il quadro di qualità in cui rientrano carte dei servizi e rilevazione della soddisfazione.

Mettiamoci la faccia. Il customer focus del Comune di Reggio Calabria

Il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale di Reggio Calabria, unico comune del Mezzogiorno ad adottare la sperimentazione delle emoticon, nell’intervento del sindaco Giuseppe Scopelliti. L’obiettivo è rendere l’amministrazione capace di coinvolgere il cittadino. Nota dolente rilevata: spesso la politica è più veloce della pubblica amministrazione.

Forza e debolezza della Commissione per l’Accesso

Nel suo intervento Caramazza analizza la storia e le funzioni della Commissione per l’Accesso, che lui stesso definisce come un cane messo a guardia della trasparenza che può abbaiare ma non può mordere. La Commissione, di cui Caramazza illustra dettagliatamente compiti, obbiettivi e procedure, ha infatti poteri di referto, di vigilanza e di proposta ma non ha poteri ordinatori, coercitivi e sanzionatori e non è dunque configurabile come un’Autorità indipendente.Leggi tutto

Non solo repressione. Linee di azione contro la corruzione

La corruzione è un cancro di tutte le società, non può essere debellata ma può esser solo contrastata e resa più difficile. Partendo da qui Luciano Hinna delinea un vero e proprio framework per la lotta alla corruzione in Italia. La lotta alla corruzione - spiega - è la risultante di una serie di scenari, che vanno dunque ben analizzati e ponderati. In particolare propone una lettura degli scenari e alcune linee d’azione per ridurre i comportamenti corruttivi, dichiarando guerra su più fronti a una ancora troppo forte impronta machiavellica, nel pubblico come nel privato.