Cerca: Intervento, Atti FORUM PA 2007, acquisti pubblici

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Le novità apportate dal primo Decreto correttivo e quelle ancora in gestazione (secondo Decreto correttivo)

L’entrata in vigore del Codice immediatamente a cavallo con il cambio nell’assetto di governo ha avuto una portata dirompente ed esplosiva, sostiene Gaetano Caputi, da cui non è possibile prescindere. Oggi finalmente sono stati realizzati due decreti legislativi correttivi, di cui uno già definito e il secondo ancora in itinere, che affrontano alcuni istituti innovativi per il nostro ordinamento, tendenti a rendere più flessibile la procedura, sebbene siano a recepimento facoltativo, e quindi non vincolanti per le amministrazioni e le stazioni appaltanti.

La stesura del Codice dei contratti pubblici

Le fasi della prima stesura del Codice dei contratti pubblici sono state molto travagliate, sostiene il Presidente del Tar del Lazio, Pasquale De Lise, perché la materia delle commesse pubbliche, non solo quelle infrastrutturali ma anche quelle relative alla fornitura di servizi, è estremamente importante ed è toccata da tutte le trasformazioni che sul piano sociale, economico, giuridico e istituzionale attraversano oggi il nostro ordinamento.Leggi tutto

La disciplina delle società pubbliche e dell'in house negli ultimi interventi giurisprudenziali, anche alla luce delle novità introdotte dal primo Decreto Bersani

Il tema dell’in house è di particolare attualità e interesse, spiega il Consigliere Roberto Garofoli, per le correlazioni che presenta con istituti distinti ma affini, come quello relativo alle modalità di affidamento dei servizi pubblici locali alle società miste. L’istituto dell’in house non è disciplinato dal Codice; vi è solo un riferimento nell’art.Leggi tutto

Le principali novità nella disciplina dei contratti pubblici e le prime applicazioni giurisprudenziali

I contratti pubblici per l’acquisto di opere, servizi e forniture rivestono un ruolo primario nel nostro sistema economico incidendo in termini decisivi sulla competitività del Paese, afferma la Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli.Leggi tutto

Le Linee Guida a supporto dello sviluppo delle PMI del Piemonte

Il mondo dell’ICT in Piemonte si concretizza in circa 12mila imprese, spiega Roberto Soj, e analizzando il loro fatturato si è rilevato che nell’80% dei casi i loro affari erano limitati al Piemonte, solo poche miravano ad un ampliamento del mercato fuori dai confini regionali e un numero ancora inferiore verso la PA, considerata un ambito poco redditizio dal punto di vista imprenditoriale.Leggi tutto

L’acquisizione delle Forniture ICT: il punto di vista dell’Amministrazione

Marco Gentili confronta il punto di vista sviluppato dal CNIPA nell’ambito delle cd. Linee Guida sulla qualità dei beni e i servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della PA, con le best practice codificate da altri framework. Per parlare di governance e ICT, bisogna partire dal contesto di una PA che rappresenta un elemento intermedio nella catena cliente-fornitore, in quanto si colloca come acquirente di servizi ICT da un fornitore da un lato, per l’erogazione di procedimenti amministrativi nei confronti di cittadini, imprese e dipendenti pubblici, dall’altro.

“Servizi innovativi per gli acquisti in rete della P.A.”

Luca Mastrogregori presenta alcune evidenze riscontrate nel processo di diffusione e utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. Introdotto dal DPR 101 del 2002, il MEPA è un marketplace di tipo selettivo, cioè accessibile solo ad utenti (Amministrazioni e Fornitori) abilitati, basato su catalogo, in cui è possibile effettuare acquisti diretti e richieste di offerta con una procedura interamente telematica.Leggi tutto