Cerca: Intervento, memorandum pubblico impiego

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Il principio di responsabilità come chiave di volta per le PA che funzionano

Rino Tarelli rifiuta le formulazioni che nell’ultimo anno hanno costruito l’immagine dei fannulloni perché le considera incapaci di offrire una valutazione seria dei problemi. Bisogna invece a suo avviso ripartire dalle professionalità dei manager pubblici per costruire un sistema fondato sulla responsabilità e la competenza invece che sull’appartenenza politica.

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Stabilizzazione del precariato e contrattazione integrativa. La visione del contesto attuale.

Giuseppe Lucibello sostiene che la stagione dei Memorandum è stata molto insoddisfacente e che negli ultimi dieci anni concretamente sulla valutazione non si è fatto assolutamente nulla. Ora si deve operare una seria ed articolata due diligence da mettere a disposizione del nuovo Governo, si deve fare uno sforzo titanico di ricostruzione del quadro delle esigenze delle Amministrazioni per poi discutere il piano di stabilizzazione dei precari e bisogna reimpostare la contrattazione integrativa per scongiurare l’elargizione a pioggia degli incentivi.

Le prospettive del pubblico impiego

Michele Gentile propone, per i contratti del pubblico impiego, di ripartire dal Memorandum del 2007 perché ancora nulla è stato fatto per attuare quello che lì c’era scritto. Egli ritiene che in tema di precariato nell’Amministrazione Pubblica si siano fatti degli abusi e che la Finanziaria del 2008 a proposito abbia contenuto dei disegni tra di loro contraddittori.Leggi tutto

La valutazione nel settore pubblico nell'ultima tornata contrattuale 2006-2009

Per affrontare l'importante tema di questo Convegno dobbiamo partire da un dato, la firma nel gennaio dello scorso anno di un importantissimo accordo di concertazione, il famoso Memorandum d'intesa su lavoro pubblico e riorganizzazione della Pubblica Amministrazione. Sono passati molti mesi ma le esigenze espresse in quel documento rimangono sempre attuali ed anzi rivendicano una loro urgente e improcrastinabile attuazione.Leggi tutto

Il governo del territorio basato sui risultati: l’esperienza della Regione Puglia

Per Guglielmo Minervini il Memorandum ha un merito che nel corso del dibattito non è emerso: per la prima volta si prova a guardare in modo complesso e integrato all’insieme di leve da attivare per sortire un effetto incisivo di cambiamento. Il secondo elemento di merito è l’idea che la riforma della Pubblica Amministrazione non sia il risultato di una serie di atti legislativi ma sia il risultato di un processo complesso che riguarda cultura e comportamenti.Leggi tutto

Il Premio Qualità PA 2007/2008

Sin dall’inizio del suo mandato, il Ministro Nicolais ha dimostrato come la ricerca della qualità nella PA fosse il suo obiettivo principale, varando una serie di provvedimenti sulla semplificazione, l’organizzazione delle pubbliche amministrazioni e la gestione delle risorse umane. In particolare, afferma Antonio Naddeo, il Memorandum firmato con le organizzazioni sindacali, si richiama a principi che legano la gestione delle risorse umane al miglioramento dell’efficienza della PA e alla valutazione delle prestazioni dei dipendenti pubblici.Leggi tutto

Il Memorandum e la necessità di una politica organica per la PA

Per Paolo Pirani il Memorandum va utilizzato in concomitanza di una politica organica per la Pubblica Amministrazione altrimenti rischia di essere un feticcio che ha la scarsa probabilità di essere tradotto in risultati concreti. Il Relatore critica l’idea che di una nuova “co-gestione” con il Sindacato e l’opinione che esista il vincolo del parere delle organizzazioni sindacali nelle nomine dei dirigenti.Leggi tutto

Costo del lavoro pubblico e ruolo dei Sindacati

Gianfranco D’Alessio inizia il suo intervento affrontando le critiche che alcuni commentatori hanno mosso al Memorandum, in relazione a quella che, in alcuni punti, sembra configurarsi come una vera e propria “cogestione” del Sindacato nelle attività di riorganizzazione. Un secondo elemento di riflessione riguarda il costo del lavoro pubblico in Italia che, anche alla luce della Relazione della Corte dei Conti, sembra essere più un problema di qualità che di quantità.Leggi tutto

Il Memorandum ed il percorso condiviso sulle riforme nella PA

Per Michele Gentile le preoccupazioni di una “co-gestione” da parte del Sindacato nei processi di riorganizzazione non sono fondate. La filosofia del Memorandum, in realtà, contiene il tentativo di costruire un piano di legislatura condiviso che permetta di riprendere il percorso di riforme avviato negli anni novanta con la riforma Bassanini e interrotto nel 2001. Lo scopo dell’intesa è quello di avviare una nuova stagione di cambiamento anche attraverso strumenti di valutazione e verifica dell’efficienza.Leggi tutto

Misurazione, valutazione delle performance e miglioramento della qualità dei servizi

Alberto Stancanelli introduce i temi dell’incontro elaborando una riflessione sul Memorandum, siglato il 6 aprile del 2007 dal Ministero per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, dagli Enti locali e dai Sindacati. Lo spirito dell’intesa è quello di riprendere un percorso interrotto negli ultimi anni e di utilizzare la concertazione per riorganizzare i processi, compiere interventi strutturali e, soprattutto, migliorare la qualità dei servizi.

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