Cerca: Intervento, strategia di lisbona

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Il rapporto tra imprese e Pubblica Amministrazione centrale

A seguito dell'impegno siglato a Lisbona nel 2000 per ridurre entro il 2011 gli oneri sulle imprese, la PA ha avviato una serie di iniziative che hanno come obiettivo quello di rendere più semplice il colloquio tra imprese e Pubblica Amministrazione. Silvestri presenta il portale realizzato dal CNIPA per consentire alle imprese di rapportarsi con una serie di amministrazioni e che hanno sviluppato congiuntamente servizi da metter a disposizione del mondo imprenditoriale.

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Le dimensioni della cooperazione territoriale nell’ambito della Strategia di Lisbona: il Progetto ALSO

Sergio Bozzi presenta il Progetto ALSO ed i primi risultati raggiunti. L’iniziativa si inserisce nel panorama di azioni motivate dall’urgenza di promuovere gli obiettivi della Strategia di Lisbona a livello regionale. Lo scopo è quello di migliorare il coordinamento tra chi si occupa di pianificazione regionale e chi si occupa di INTERREG e, più in generale, di cooperazione territoriale.Leggi tutto

La strategia di Lisbona ed il ruolo delle Autonomie locali

Raffaele Parlangeli offre un contributo al dibattito sulla politiche e metodi della Strategia di Lisbona, parlando dei diversi livelli in cui è possibile trovare delle interazioni che mettono a sistema semplificazione amministrativa e better regulation, rispetto ad uno scenario in cui, soprattutto per il Mezzogiorno, l’obiettivo competitività è calato all’interno di un meccanismo di programmazione comunitaria.Leggi tutto

La valutazione degli effetti delle riforme a livello comunitario e nazionale

Lorenzo Codogno parla del Lisbon Methodology Working Group, istituito nell’ambito del Comitato di Politica Economica. Il gruppo ha il compito di sviluppare un framework metodologico per tracciare, analizzare e “modellizzare” le riforme strutturali attuate nell’ambito della Strategia di Lisbona. Gli obiettivi si realizzano attraverso tre metodi. Innanzitutto, il miglioramento della “griglia” di reporting che riassume le riforme che ciascun Paese ha adottato.Leggi tutto

Da Lisbona a Goteborg: la sostenibità dello sviluppo in Europa

Per Antonio Saturnino uno dei punti più rilevanti della Strategia di Lisbona è la sostenibilità ambientale, un principio che già il Trattato Costitutivo dell’Unione Europea sanciva come fondamentale; la strategia di Goteborg del 2001 ha poi integrato le previsioni ed i programmi messi a punto dall’UE in questo ambito. Nella prassi, tuttavia, l’importanza della questione ambientale resta più un obbligo che una convinzione.Leggi tutto

Il Progetto Governance delle Risorse Umane nelle Amministrazioni

Marco Iachetta propone una riflessione di alto livello che unisce 3 aspetti fondamentali: la gestione delle risorse umane, quindi il capitale umano come asset delle nostre amministrazioni, le nuove tecnologie come fattore abilitante per una maggiore efficacia, produttività e capacità del capitale umano di rispondere alle necessità poste dalle nuove sfide e la strategia di Lisbona, strumento essenziale per rendere l’economia europea più dinamica, migliorare il mercato del lavoro, accrescere la competitività dell’Europa nel resto del mondo e renderla un vero global player.

Il Consiglio di Lisbona e l’importanza del capitale umano

Per il Consiglio di Lisbona il capitale umano è una delle priorità europee, afferma Gaudenzio Garavini, perché è basilare per la costruzione della società della conoscenza. Una recente pubblicazione del Lisbon Council, intitolata ‘Innovation at work: the European human capital index, sottolinea proprio la necessità per la politica di investire sulle competenze dei cittadini.

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Scenario istituzionale e l’azione del Governo in materia di liberalizzazioni

Antonio Lirosi parla di due obiettivi espressi nella strategia di Lisbona: la diffusione della concorrenza nel settore dei servizi e il miglioramento della condizione dei consumatori in Europa. Descrive i disegni di legge in materia di liberalizzazioni e gli effetti attesi. Propone un primo bilancio dei risultati e delle novità seguite all’introduzione delle prime misure di liberalizzazioni. Riconosce una maggiore collaborazione tra ministeri e autorità indipendenti.Leggi tutto

Polo per la creatività e l'innovazione (divario Digitale e wi-max)

La creazione di un Polo Europeo per la creatività e l'innovazione, in un contenitore ad alto valore aggiunto, in partnariato allargato ad alte competenze di settore oltre alla necessaria messa a regime dei principi e degli indirizzi espressi dai Presidenti delle Regioni del Mezzogiorno può costituire l'occasione di un Osservatorio sull'attuazione delle Strategie di Lisbona.

CORINNA - Co-operation of Regions for Innovation

CORINNA è un progetto cofinanziato dalla CE nel quadro del PIC INTERREG IIIC che persegue il principale obiettivo di aiutare il processo di massimo sviluppo del potenziale di innovazione tecnologica delle regioni coinvolte (regioni di confine di Italia, Slovenia, Austria e Ungheria).