Cerca: Intervento, smart city

Risultati 81 - 90 di 108

Risultati

Intervento di Andrea Sammarco

Una città intelligente deve sapersi rivolgere ai cittadini ma anche saper cogliere il valore che le imprese portano alla vita della città. Tra la verità delle statistiche e l’apparente estreneità delle politiche locali negli investimenti, sembra che il ruolo delle città sia marginalizzato: in realtà le molte basi informative mostrano come il mondo dell’economia stia tornando nelle aree urbane, facendole diventare strategiche per la competitività e la nuova occupazione.

The MyN platform

MyNeighbourhood è un progetto integrato nel programma dell’Unione Europa, concentrandosi sulle soluzioni che contribuiscano a migliorare le condizione del vivere urbano e di vicinato, non solo in termini di tecnologia ICT. Si concentra in diverse città europee dove le sfide non sono così diverse: occupazione, economia, mobilità, assistenza anziani e infanzia, lì dove vi sono sacche di persone isolate. La piattaforma cerca di ripristinare quindi il senso di appartenenza tra persone che vivono le stesse esperienze in prossimità.

Intervento di Vittorio Alvino

L’Osservatorio Smart City di ANCI è interessata a capire come le percezioni delle amministrazioni cittadine possono dirigere le politiche smart: la piattaforma su cui stiamo lavorando ha diversi percorsi: aiutare il lavoro di AgID costruendo un primo catalogo di città intelligenti, costruire uno strumento di confronto sul posizionamento delle città italiane rispetto allo scenario europeo, costruire uno strumento per il riuso dei buoni esempi, pubblicare gli atti amministrativi Una città difficilmente può definirsi intelligente se non è apert

Leggi tutto

Intervento di Stina Heikkila

L’economia collaborativa raccontata attraverso delle storie, delle esperienze reali dalla Spagna all’Italia e oltre, nella dimensione dela mobilità o dell’abitare per capire come muoversi, come avvicinarla e come contribuire.

Intervento di Paolo Testa

L’Osservatorio Smart City di ANCI è interessata a capire come le percezioni delle amministrazioni cittadine possono dirigere le politiche smart: la piattaforma su cui stiamo lavorando ha diversi percorsi: aiutare il lavoro di AgID costruendo un primo catalogo di città intelligenti, costruire uno strumento di confronto sul posizionamento delle città italiane rispetto allo scenario europeo, costruire uno strumento per il riuso dei buoni esempi, pubblicare gli atti amministrativi che hanno consentito l’attuazione dei progetti.

Intervento di Gianni Dominici al convegno "ICity Rate 2014: uno strumento per la gestione delle città"

“Se non conosci una città è impossibile governarla” diceva Bloomberg. Ci troviamo di fronte a fenomeni articolati, complessi e apparentemente frammentati: il territorio è una realtà complessa da interpretare, diventa quindi fondamentale l’informazione, affinché diventi conoscenza e quindi decisione. ICity Rate nasce in questo contesto per dare alla città uno strumento di lettura.

Intervento di Saverio Gazzelloni

Gli indici di misurazione del territorio, di fronte alle sfide operative, pongo questioni su tutti i livelli geografici oggetto di tavoli di discussione a livello internazionale, nazionale e locale. L’ISTAT al passo con i tempi è coinvolta in questi processi trasversali in cui la disarticolazione concettuale e strategica diventa centrale: serve quindi una modalità di comunicazione variabile, a seconda della scala considerata.

Intervento di Gianni Dominici al convegno "Collaborative Territories Toolkit: progettare lo sviluppo di Economia Collaborativa nei territori"

Un processo cominciato a Roma a Forum PA 2014, dove torneremo per il kick-off di una versione 1.0 del toolkit, allargando le partnership e gli sponsor con nuove possibilità di sviluppo.

The vision and implementation of Human Smart Cities

La crisi che il mondo si trova ad affrontare oggi è sistemica: economica, ambientale, sociale. La soluzione a tutti i problemi sembrerebbe essere la smart city, ma di cosa è fatta, dov’è? Oggi la narrazione evoca un’immagine estremamente distaccata dalla realtà e dai problemi contingenti. La tecnologia dovrebbe diventare “embedded”, ovvero inclusa nella vita quotidiana oltre gli oggetti tecnologici, con un senso antropologico su “come” influenza la nostra vita e su come usarla.

Intervento di Daniele Fichera

La classifica delle città intelligenti è il passaggio finale di un rapporto analitico con dei dati settoriali, collegati ad una piattaforma che ne permette una costante rielaborazione. Cosa significa misurare una città? Un’agenzia americana ha contato 150 grandi istituzioni che producono graduatorie con indicatori qualitativi e quantitativi: un campo in espansione e un’attenzione crescente in una fase particolare dei processi di sviluppo. Misurare le performance permettere di scegliere e orientare i migliori approcci. Ecco come funziona ICity Rate.