Cerca: Intervento, Sanità, Governance, Atti FORUM PA 2009, integrazione socio-sanitaria

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Le professioni: risorsa per il nuovo welfare

Amedeo Bianco loda l’approccio multidisciplinare al tema della vita buona in una società attiva che è contenuto nel libro bianco e che conferma come un moderno welfare debba essere il punto di sintesi di tante politiche che devono coordinarsi e cooperare: quelle del lavoro, quelle della sanità e quelle dell’assistenza. In questo senso Bianco sottolinea l’importanza dell’apporto delle professioni sanitarie nella governance del sistema e difende il servizio pubblico e il modello Beveridge al quale il sistema di welfare italiano fa riferimento.

Il modello lombardo: l'integrazione socio-sanitaria e assistenziale possibile

Il sistema sanitario regionale lombardo ha sempre posto al centro del sistema il cittadino con i suoi bisogni e l'integrazione tra il socio-sanitario e il socioassistenziale è stata sempre un obiettivo da raggiungere da parte delle aziende sanitarie. Scarcella porta all'attenzione le sfide per il futuro della sanità italiana in relazione alle risorse economiche a disposizione e all'aumento delle cronicità che colpiscono sempre più persone.

Il punto sulla sanità in Sicilia

La sanità siciliana avvertiva già da tempo la necessità di un cambiamento radicale sia da un punto di vista prettamente normativo che da un punto di vista culturale. Si era perso l'obiettivo di fondo: garantire un servizio sanitario al cittadino.Leggi tutto

L'integrazione socio-sanitaria e socioassistenziale possibile

Dal punto di vista della sanità e dell'integrazione socio-sanitaria, l'Italia si presenta in modo frammentario: il titolo V ha concesso maggiori poteri alle regioni e alle realtà locali creando forti dislivelli tra una regione e l'altra. Secondo Mengozzi è importante trovare un punto di incontro a livello nazionale nella definizione dei livelli di assistenza.Leggi tutto

La sanità italiana secondo l'AGENAS

Le questioni che interessano la sanità pubblica italiana sono numerose. Il passaggio dalla spesa storica ai costi standard, i sistemi di valutazione del servizio sanitario e delle singole prestazioni e l'integrazione tra ospedale e territorio: Moirano fa il punto sulla sanità italiana evidenziandone i mali maggiori.

Gli step necessari per il compimento dell’aziendalizzazione

Monchiero afferma che alla sostenibilità nel tempo del nostro sistema sanitario ha concorso il processo di aziendalizzazione ma anche che esso è in gran parte incompiuto. Per realizzarlo pienamente secondo il Presidente FIASO occorre una riflessione sui modelli di governance interni alle Aziende (soprattutto per quanto riguarda i rapporti tra Direttore Generale e Collegio di Direzione) e una maggiore omogeneità nella spesa procapite all’interno delle Aziende della stessa Regione.

La psicologia al servizio del territorio e dei cittadini

Già da alcuni anni si sta assistendo ad un avvicinamento della politica al tema dell'integrazione socio-sanitaria e alla possibilità di trasferire parte dei servizi ospedalieri sul territorio. Proprio in quest'ottica, Federsanità ANCI ha contribuito a dare vita a delle linee guida che entrassero a pieno titolo in quei servizi nati per offrire assistenza ai cittadini sul territorio. Secondo Mengozzi ora è necessario lavorare con le aziende sanitarie ed ospedaliere per mettere in pratica le indicazioni contenute nel documento redatto.

I nodi da affrontare per realizzare gli obbiettivi del libro bianco

Mengozzi esprime l’apprezzamento di Federsanità per il libro bianco sul nuovo modello di welfare ma sottolinea l’esigenza di capire come passare dai contenuti alle azioni con essi compatibili. Integrazione fra le funzioni sociali e quelle sanitarie, integrazione dei processi nazionali e di quelli regionali, risorse certe a sostegno dei LIVEAS, fondo sociale e fondo sulla non autosufficienza sono alcuni dei nodi che Mengozzi indica da sciogliere per realizzare gli obbiettivi prefissi dal libro bianco.

L’industria farmaceutica dialoga con il welfare

Sergio Dompé sottolinea alcune incoerenze del sistema del welfare che reputa insostenibili in una fase importante di riforma come quella inaugurata dalla pubblicazione del libro bianco: la non calibratura fra la spesa previdenziale e la spesa sanitaria, le Regioni che procedono a tre velocità diverse e l’abbassamento del tetto di spesa sanitaria senza un uguale contributo chiesto a tutti i fornitori della sanità.Leggi tutto