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Presentazione del portale della Cooperazione allo Sviluppo

La cooperazione allo sviluppo, sostiene Ghirelli, è una parte integrante della politica estera, ma ha una sua autonomia di pubblico e di attenzione, rivolto ad un mondo costituito da giovani, volontari, organismi non governativi e internazionali. Il cuore del portale sta nella raggiungibilità dei progetti di emergenza e di sviluppo nei paesi cosiddetti “del terzo mondo”. Il sito vuole essere una finestra verso tutti i paesi in via di sviluppo, un sito che tocchi le loro culture, un sito di confronto e di dialogo, accessibile anche ad un’utenza che non ha una tecnologia avanzata.

Presentazione del nuovo portale del MAE

Ferrara presenta il nuovo portale del MAE, il MAENET, evidenziando gli aspetti fondamentale di ristrutturazione dei contenuti del sito. A seguito di una crescente rilevanza della politica estera nella vita quotidiana, il portale vuole essere uno strumento “customer oriented”, una sorta di sportello virtuale complementare all’attuale URP, che favorisca la fruibilità agli utenti, in termini di velocità d’accesso e reperimento delle informazioni, privilegiando la semplicità di navigazione.Leggi tutto

Accessibilità e usabilità del portale del MAE

Civitelli, nel suo intervento, sottolinea l’accessibilità del nuovo portale MAE quale caratteristica fondamentale del progetto, vista come strumento strategico sia per generare un coordinamento tra le stesse direzioni amministrative che per gestirne la fruibilità da parte del pubblico. Sottolinea altresì come l’aspetto della accessibilità sia stato volutamente rafforzato, in aderenza alla normativa nazionale ed internazionale vigente mediante un collegamento con il Ministero dell’Innovazione e delle Riforme della PA e con il CNIPA, che svolge sullo stesso una funzione di monitoraggio.

Esperienze regionali e Territori Protagonisti

Filippo Rebecchini affronta la questione delle emittenti televisive locali e le ragioni per le quali in Italia, rispetto ad altri paesi europei, non si registra un numero elevato. I motivi risiedono principalmente nella mancanza di fondi da utilizzare per far fronte alla crescente domanda di innovazione, nuovi progetti e nuove applicazioni. Nella seconda parte, in un dibattito con Michelozzi, Rebecchini parla della RAI e di ciò che è auspicabile che venga fatto nel digitale da parte del settore pubblico.

La struttura del mandato informatico della Regione Sicilia

Bartolotta offre una panoramica del progetto analizzando tutti i dettagli tecnici e organizzativi del processo. L’iniziativa del mandato informatico della Regione Sicilia si inserisce in un contesto di evoluzione e innovazione culturale ed in un processo di trasformazione tecnologica, che ha come scopo ultimo quello di digitalizzare interamente tutti i documenti cartacei.Leggi tutto

Innovazione, cultura e sviluppo

Giovanni Nistri presenta l’attività del Nucleo del Corpo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale e artistico in Italia e all’estero. L’istituzione del nucleo risale al 1969, un anno prima che l’UNESCO, con la convenzione di Parigi del 1970, raccomandasse a tutti gli Stati membri di dotarsi di un adeguato sistema di sorveglianza e tutela. Gli obiettivi del Nucleo sono molteplici: recupero dei beni sottratti, controllo e monitoraggio dei siti archeologici, controllo delle attività commerciali, dei cataloghi delle case d’asta e dei siti internet, tutela del paesaggio. Leggi tutto

Lo sviluppo delle sperimentazioni e dei modelli rispetto alle politiche nazionali e locali sul tema digitale terrestre

Fernando Bruno riprende l’argomento trattato precedentemente da Rebecchini sulla situazione in Italia delle emittenti televisive con uno sguardo all’Europa (Francia e Inghilterra) soffermandosi su ciò che è necessario fare per rilanciare il nuovo sistema: una comunicazione e un’informazione più efficaci verso l’utenza e maggiori investimenti nel Digitale Terrestre da parte della RAI e di Mediaset.

Presentazione del mandato informatico della Regione Sicilia

Gloria Giglio presenta il mandato informatico, un progetto realizzato nell’ambito della Piattaforma Telematica Integrata che rappresenta il primo passo per dare un impulso notevole all’innovazione tecnologica nell’ambito del quadro di riferimento dello sviluppo della Società dell’Informazione. L’iniziativa offre una serie di servizi a favore di cittadini ed imprese con lo scopo di migliorare il rapporto tra PA e cittadini per uno sviluppo organico, omogeneo e integrato dell’economia siciliana.Leggi tutto

Il ruolo di Telecom Italia: innovazione tecnologica e protezione del cittadino

Tonussi illustra come la Telecom, mediante accordi Roaming con praticamente tutti i paesi del mondo, sia in grado di erogare servizi VAS in situazione di crisi. In particolare viene spiegato il funzionamento dell’ICC Telecom in caso di segnalazione di crisi da parte delle istituzioni e di come, attraverso la estrazione delle utenze telefoniche mobili presenti in una data area geografica dalla Rete delle liste di clienti Tim si possano fornire in tempo utile informazioni atte a provvedere con notevole riduzione dei tempi alla predisposizione di un efficace servizio di alerting.

Il modello di Formazione

Il primo breve intervento di Walter Gatti è incentrato sull’utilità della formazione e dell’e-learning nella TV Digitale e sul senso del T-Learning nei processi formativi universitari. Walter Gatti, nel secondo intervento, presenta la K Communication e la sua attività e i progetti realizzati di T- Learning con particolare attenzione agli aspetti formativi sulla piattaforma del Digitale Terrestre e all’elemento di interattività che trasforma l’utente da passivo ad attivo.