Cerca: Intervento, Altro, Accountability

Risultati 1 - 10 di 75

Risultati

Le dinamiche della comunicazione in una prospettiva di genere. L'immagine femminile nei programmi d'informazione

Catherine Spaak dichiara che lo statuto dell’immagine femminile diffuso dalla televisione soffre di un grave deficit di natura valoriale. Per quanto riguarda il settore dell’informazione se si equivalgono numericamente gli inviati di sesso maschile e femminile, pochissime sono le donne che entrano nelle stanze in cui si stabiliscono le soglie di notiziabilità. Nel contesto dell’informazione le donne spesso sono autorevoli ma non hanno autorità: visibilità senza potere.

Leggi tutto

Presentazione del libro: Comunicare bene per amministrare meglio, volume 02

Angelo De Vivo – Responsabile della Comunicazione Istituzionale della Provincia di Milano – presenta il volume ‘Comunicare bene per amministrare meglio’, realizzato in collaborazione con Daria De Carlini, e frutto di un percorso che la Provincia ha iniziato nel 2005 con l’istituzione del premio ‘Comunicami’.

Leggi tutto

La comunicazione multimediale della Regione Abruzzo: web tv e servizi su tv digitale terrestre

Katia Scolta racconta i progetti presenti e futuri della Regione Abruzzo relativamente all’utilizzo del Digitale Terrestre e della Web TV. In particolare nel primo caso grande rilievo viene dato alla collaborazione tra la Regione e l’Università Telematica “Leonardo da Vinci” per la veicolazione di contenuti su supporti differenti rispetto al web. La Scolta presenta l’attività dell’ufficio stampa e alcuni progetti (web tv, rete PA ecc…).

L’impatto del web 2.0 sulla gestione della conoscenza, l’organizzazione della PA e i servizi ai cittadini

Raffaele Mastrolonardo spiega cosa si intende per web 2.0 e cita alcuni dati, raccolti da società di ricerca e motori di ricerca, che danno conto della dimensione e della tipologia di contenuti presenti su questa rete evoluta. Come possono essere usate queste tecnologie per produrre e gestire la conoscenza nella Pa? Nel secondo intervento esamina le caratteristiche/obiettivo del web 2.0. Nel terzo accenna ai rischi per la PA derivanti dall’identificazione dell’identità e di apertura in modalità “wiki”.Leggi tutto

Un cambiamento culturale per le pari opportunità: partiamo dal buon esempio

Renata Polverini ribadisce il profondo cambiamento culturale che occorre intraprendere nella società italiana. Rimarca la persistenza di un profondo divario tra l’impianto normativo e la realtà. Ritiene che il mercato del lavoro e la politica siano i luoghi da cui occorra partire per imprimere un cambio di rotta. Il primo passo da intraprendere è la creazione di un contesto di flessibilità e di strumenti di sostegno alle donne come gli asili nido.

Leggi tutto

Quando e come sarà possibile parlare di una leadership al femminile?

Eugenio Occorso introduce il tema della giornata: un viaggio attraverso quella parte del mondo femminile che è riuscito ad affermarsi attraverso iniziative di imprenditoria o nel mondo della pubblica amministrazione. Il fil rouge della giornata tesse una sola grande domanda: quando e come sarà possibile parlare di una leadership al femminile?

Web 2.0 e Pubblica Amministrazione: l’opportunità di passare da un’organizzazione verticale ad una trasversale

Antongiulio Bua ribadisce l’opportunità offerta dal web 2.0 per ridefinire l’organizzazione della pubblica amministrazione al suo interno e nei rapporti con i cittadini. Sostiene la necessità di mutuare le caratteristiche di collaborazione e condivisione della conoscenza che contraddistinguono wikipedia e importarle all’interno della pubblica amministrazione identificando delle leadership interne per validare i contenuti inseriti in maniera orizzontale dalla struttura.Leggi tutto

Futuro@lfemminile: il contributo della tecnologia per qualità della vita delle donne nel mondo del lavoro

Roberta Cocco testimonia come la presenza femminile nelle aziende sia molto consistente anche se conferma che quando si sale verso il vertice la percentuale diminuisce. Sostiene l’impegno di Microsoft ad invertire questa tendenza anche attraverso il progetto “futuro@lfemmin ile”: un insieme di strumenti attraverso cui si cerca di capire come la tecnologia possa aiutare le donne nell’ingresso e nella vita nel mondo del lavoro.

Leggi tutto

Una valutazione del processo di semplificazione in atto

Secondo Ivan Malavasi, per le imprese ed il mercato il costo principale e più insopportabile è quello della non certezza. I percorsi decisionali della Pubblica Amministrazione devono diventare trasparenti e prevedere una chiara attribuzione di responsabilità: semplificare significa dare certezza ad imprese e cittadini. L’entusiasmo messo in campo non va sprecato e la CNA è disposta a mettere a disposizione le proprie competenze e la propria presenza sul territorio, circa settemila sedi, per favorire ed accelerare questo processo.

Un percorso di crescita culturale per affermare una maggiore femminilizzazione delle organizzazioni

Gabriella Alemanno auspica regole per l’affermazione dell’uguaglianza delle donne nella società rafforzate da opportune sanzioni in caso di inadempienza. Sottolinea la differenza tra leadership al femminile e leadership delle donne e pone in evidenzia come i valori maschili siano tuttora prevalenti. Ritiene che una maggiore femminilizzazione della società, oltre ad essere più in sintonia con i tempi, sia funzionale al benessere organizzativo.

Leggi tutto