Cerca: Intervento, Altro, Accountability

Risultati 1 - 10 di 75

Risultati

Le dinamiche della comunicazione in una prospettiva di genere. L'immagine femminile nei programmi d'informazione

Catherine Spaak dichiara che lo statuto dell’immagine femminile diffuso dalla televisione soffre di un grave deficit di natura valoriale. Per quanto riguarda il settore dell’informazione se si equivalgono numericamente gli inviati di sesso maschile e femminile, pochissime sono le donne che entrano nelle stanze in cui si stabiliscono le soglie di notiziabilità. Nel contesto dell’informazione le donne spesso sono autorevoli ma non hanno autorità: visibilità senza potere.

Leggi tutto

Presentazione del libro: Comunicare bene per amministrare meglio, volume 02

Angelo De Vivo – Responsabile della Comunicazione Istituzionale della Provincia di Milano – presenta il volume ‘Comunicare bene per amministrare meglio’, realizzato in collaborazione con Daria De Carlini, e frutto di un percorso che la Provincia ha iniziato nel 2005 con l’istituzione del premio ‘Comunicami’.

Leggi tutto

Quando e come sarà possibile parlare di una leadership al femminile?

Eugenio Occorso introduce il tema della giornata: un viaggio attraverso quella parte del mondo femminile che è riuscito ad affermarsi attraverso iniziative di imprenditoria o nel mondo della pubblica amministrazione. Il fil rouge della giornata tesse una sola grande domanda: quando e come sarà possibile parlare di una leadership al femminile?

Web 2.0 e Pubblica Amministrazione: l’opportunità di passare da un’organizzazione verticale ad una trasversale

Antongiulio Bua ribadisce l’opportunità offerta dal web 2.0 per ridefinire l’organizzazione della pubblica amministrazione al suo interno e nei rapporti con i cittadini. Sostiene la necessità di mutuare le caratteristiche di collaborazione e condivisione della conoscenza che contraddistinguono wikipedia e importarle all’interno della pubblica amministrazione identificando delle leadership interne per validare i contenuti inseriti in maniera orizzontale dalla struttura.Leggi tutto

Futuro@lfemminile: il contributo della tecnologia per qualità della vita delle donne nel mondo del lavoro

Roberta Cocco testimonia come la presenza femminile nelle aziende sia molto consistente anche se conferma che quando si sale verso il vertice la percentuale diminuisce. Sostiene l’impegno di Microsoft ad invertire questa tendenza anche attraverso il progetto “futuro@lfemmin ile”: un insieme di strumenti attraverso cui si cerca di capire come la tecnologia possa aiutare le donne nell’ingresso e nella vita nel mondo del lavoro.

Leggi tutto

Una valutazione del processo di semplificazione in atto

Secondo Ivan Malavasi, per le imprese ed il mercato il costo principale e più insopportabile è quello della non certezza. I percorsi decisionali della Pubblica Amministrazione devono diventare trasparenti e prevedere una chiara attribuzione di responsabilità: semplificare significa dare certezza ad imprese e cittadini. L’entusiasmo messo in campo non va sprecato e la CNA è disposta a mettere a disposizione le proprie competenze e la propria presenza sul territorio, circa settemila sedi, per favorire ed accelerare questo processo.

Un percorso di crescita culturale per affermare una maggiore femminilizzazione delle organizzazioni

Gabriella Alemanno auspica regole per l’affermazione dell’uguaglianza delle donne nella società rafforzate da opportune sanzioni in caso di inadempienza. Sottolinea la differenza tra leadership al femminile e leadership delle donne e pone in evidenzia come i valori maschili siano tuttora prevalenti. Ritiene che una maggiore femminilizzazione della società, oltre ad essere più in sintonia con i tempi, sia funzionale al benessere organizzativo.

Leggi tutto

Le disuguaglianze di genere: quando la modernità fa paura alle oligarchie del potere

Isabella Rauti ribadisce il ritardo dell’Italia, segnalato anche dall’Unione Europea, sulle politiche delle pari opportunità. Rauti ritiene necessarie sistemi di welfare sussidiari e non assistenziali. Rileva una discontinuità storica nell’emancipazione femminile e sostiene la necessità di liberarsi dai modelli stereotipati che i media impongono. L’altro limite delle donne che Rauti rileva, per ragioni storiche, è la frammentarietà, lo scarso uso del mentoring.

Leggi tutto

I cittadini “alleati” fondamentali nel processo di semplificazione nella pubblica amministrazione

Secondo Antonio Gaudioso, il processo in atto sulla semplificazione presenta diverse novità. Innanzitutto, dal punto di vista del metodo, sono stati coinvolti preventivamente i soggetti che sul campo utilizzeranno le regole cambiate e migliorate. Una seconda importante novità è data dalla sanzione per gli inadempimenti della Pubblica Amministrazione. Questo da una parte responsabilizza la macchina amministrativa, dall’altra contribuisce a ridare fiducia ai cittadini.Leggi tutto

Milano 2.0: riorganizzazione dei servizi online e reingegnerizzazione del back office in un'ottica web

Alessandro Musumeci illustra il progetto Milano 2.0, il cui nome suggerisce il tentativo di avvicinare i cittadini alla pubblica amministrazione tramite una modalità diversa di intendere i servizi erogati via web e verso device mobili con una riorganizzazione spinta dall’esterno. Musumeci sottolinea come l’evento Expo 2015 sia un incentivo ad affrontare questa sfida. Descrive le caratteristiche che rendono Milano un terreno fertile per questo processo di cambiamento favorito anche da uno strumento come la Carta Nazionale dei Servizi in possesso di tutti i cittadini lombardi.Leggi tutto