Cerca: Intervento, Atti FORUM PA 2007, comunità montane

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Verso un modello di sviluppo territoriale

I workshop e le attività svolte per lo Sportello per la Montagna e per la sperimentazione di uno Sportello per il Cittadino in area montana fanno parte di un progetto empowerment, finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e gestito dal Formez, in collaborazione con Uncem, Formautonomie, Formambiente e Consorzio Lazio ’92.

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Una PA migliore nel rispetto del territorio italiano?

Come sostiene Borghi, assistiamo, oggi, alla richiesta di un miglioramento della PA, nelle sue performance e nei suoi indici di efficienza ed efficacia. In quest’ottica, risulta indispensabile capire la complessità del nostro Paese e rispettarne, quindi, l’articolata geografia fisica ed istituzionale. Bisogna considerare, infatti, che l’Italia è costituita anche da piccole comunità montane che chiedono di mantenere la loro tipicità e specificità.Leggi tutto

Proposte e riflessioni per lo sviluppo delle comunità montane

Scanu evidenzia come sia fondamentale uscire da una logica che misura azioni ed iniziative politiche per parametri, in quanto incapace di cogliere le realtà specifiche che sono presenti in una comunità complessa come quella di una nazione ed di uno Stato. Si deve, invece, procedere attraverso una logica per criteri, visti come il frutto di un processo di civiltà che, se vuole essere utile, deve essere costantemente aggiornato.

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Sportello per la Montagna: modelli a tendere

Dalla sintesi dei risultati e delle attività realizzate da UNCEM, Formautonomie e Consorzio Progetto Lazio ’92, il “Manuale dei modelli a tendere” illustra gli step che hanno portato alla creazione del modello “tipo” dello Sportello per la Montagna e dello Sportello per il Cittadino in area montana, nonché gli strumenti di accompagnamento e complementari alla realizzazione degli “Sportelli”, secondo una logica ad impatto pragmatico di semplificazione amministrativa e con un’attesa di risultanze sia efficaci che efficienti.

Il tavolo di concertazione a geometria variabile

Il territorio della Murgia Barese si caratterizza soprattutto per le sue risorse agricole e rurali. Questo aspetto ha, però, generato un turismo “abbreviato” che si sviluppa esclusivamente nel fine settimana, creando un’economia diretta inferiore rispetto a quella potenziale.Leggi tutto

Sportello per la Montagna e Sportello per il Cittadino in area montana: l’esperienza del Formez

Ceccarelli racconta l’esperienza del FORMEZ nel progetto “Sportello per la Montagna e Sportello per il Cittadino in area montana”, avviato nel 2004 in seguito ai risultati di una precedente iniziativa realizzata da UNCEM.Leggi tutto

Esempio di buone pratiche per l'erogazione di servizi in area montana

Le comunità montane della Regione Toscana, sulla partita della società dell’informazione, da diversi anni sono i veri attori dello sviluppo dell’e-gov delle zone montane. Tutti i comuni, infatti, sono stati informatizzati e collegati con la rete telematica regionale ed hanno, inoltre, la possibilità di far parte del Comitato Strategico Regionale per definire le strategie di sviluppo annuali.Leggi tutto

Promuovere la raccolta differenziata: la discarica virtuale su Second Life

La Comunità montana del Molise Centrale ha affrontato la problematica, attualissima, dei rifiuti, realizzando una discarica virtuale sulla piattaforma Second Life, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema della raccolta differenziata. Al progetto sono stati coinvolti i ragazzi dell’Istituto superiore Pertini di Campobasso, con una prima fase di formazione ed una successiva scesa in campo per formare ed informare, a loro volta, i ragazzi delle scuole medie inferiori.Leggi tutto

Risultati del Progetto "Sportelli per la Montagna e sperimentazione di uno Sportello per il Cittadino in area montana"

Russo presenta i risultati del progetto ed analizza le attività svolte nel territorio delle comunità coinvolte. L’obiettivo è stato quello di definire un modello operativo per le comunità montane, viste come gestore di servizi associati e come ente facilitatore in grado far leva ed individuare le esigenze di un territorio per creare una struttura d’incontro. Si è data, quindi, sostenibilità ai servizi, aggregando l’offerta dei servizi stessi e, di conseguenza, razionalizzando il back office.Leggi tutto

I principi fondamentali del disegno di legge delega sul Codice delle Autonomie locali

Per Enrico Borghi all’interno del disegno di legge delega sul Codice delle Autonomie locali ci sono importanti principi. Innanzitutto, vi è la distinzione fra la titolarità e l’esercizio della funzione da parte dei comuni. In secondo luogo, si sancisce il fatto che vi sia un unico livello sovracomunale presso il quale vengano depositate tutte le funzioni che il comune da solo non riesce ad assolvere. Il terzo elemento comporta che la riduzione ad un solo livello sovracomunale, sia subordinata a criteri di efficacia ed efficienza.Leggi tutto