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Perugia, arte, cultura e formazione: analisi della vocazione per una città più intelligente.

Wladimiro Boccali individua nella scelta identitaria – che per Perugia è quella di città della cultura e dell’alta formazione – il fulcro delle azioni di una città che si vuole smarter. Dopo aver passato in rassegna alcuni degli interventi (molti in partnership pubblico/privato) realizzati nella sua città, Boccali affronta il tasto dolente delle risorse: con la riduzione dei trasferimenti e la limitazione dell’autonomia finanziaria sarà sempre più difficile per i Comuni intraprendere complessi percorsi di rinnovamento.

Piacenza: una Smart City imperniata sul coinvolgimento dei cittadini.

Per governare lo sviluppo delle città, il Sindaco Reggi individua sette aree di intervento prioritarie: la mobilità, l’ambiente, la trasformazione urbana, l’economia delle conoscenze, il welfare e l’inclusione sociale, la cultura e il turismo.

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Atlante sul consumo di suolo nelle Aree urbane funzionali delle Marche 1954 al 2007

L’Atlante è il primo studio condotto a livello regionale sull’andamento del consumo di suolo. Ha analizzato la dinamica del consumo di suolo tra il 1954 e il 2007 su 93 Comuni appartenenti alle 11 aree urbane funzionali (FUAs). Pur rappresentando solo il 37% del territorio delle Marche, in esse vive il 71% della popolazione e lavora il 74% degli addetti.

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Le città italiane al centro della dinamica pubblica. Palermo.

In questa lunga intervista Diego Cammarata affronta i nodi cruciali dello sviluppo delle città metropolitane, dal tema delle risorse a quello della trasparenza, dalle infrastrutture all’integrazione, concentrandosi poi sulla situazione specifica del capoluogo siciliano dove – sostiene il Sindaco – bisogna evitare di ripetere l’errore del passato: l’eccessiva penetrazione del settore pubblico rispetto al settore privato.

Le città italiane al centro della dinamica pubblica. Palermo.

Nell’ambito dei “Colloqui a scena aperta” Stefano Rolando prosegue con il Sindaco di Palermo la riflessione sulle grandi città italiane inaugurata a Forum PA 2008 con Letizia Moratti. L’intervento di Cammarata affronta i nodi cruciali dello sviluppo delle città metropolitane, dal tema delle risorse a quello della trasparenza, dalle infrastrutture all’integrazione, concentrandosi poi sulla situazione specifica del capoluogo siciliano dove – sostiene il Sindaco – bisogna evitare di ripetere l’errore del passato: l’eccessiva penetrazione del settore pubblico rispetto al settore privato.

Una nuova spinta verso la legalità

Luigi Massa apre il convegno organizzato dal Comune di Napoli in collaborazione con l’organizzazione Libera e Legautonomie ricordando come il coordinamento abbia voluto alzare ulteriormente il tiro - ad esempio intervenendo sul quadro normativo - dopo il 21 marzo, il giorno della legalità nel quale l’incontro nazionale di Libera ha visto la presenza di 150mila persone, soprattutto giovani.

Centro espositivo e di servizi: un'occasione di sviluppo per l'area metropolitana Chieti-Pescara

Nel 1999 la Camera di Commercio di Chieti ha avviato il progetto di riqualificazione dell'ex Foro Boario, individuando nell’area la nuova sede dell’ente, e progettando un Centro Espositivo e di Servizi la cui realizzazione ha l’obiettivo di dotare il territorio di una struttura polivalente dedicata alle manifestazioni promozionali e alle attività congressuali. Ad oggi sono stati realizzati tre padiglioni espositivi, uno stabile sede degli uffici operativi, un teatro all’aperto ed un parcheggio di circa 400 posti.Leggi tutto

Diffondere le best practice per promuovere una cultura della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.

Viviamo un momento di crisi globale e del mercato immobiliare in particolare, per questo motivo promuovere casi di eccellenza come quello della valorizzazione del patrimonio della Regione Siciliana, vuol dire contribuire a diffondere strumenti che aiutano a risparmiare e a liberare energie per lo sviluppo. Grazie ad un'attenta e condivisa politica immobiliare, infatti, sarà possibile limitare gli effetti negativi dell'attuale fase economica.Leggi tutto

La relazione porto-città come elemento strategico

Parlando di PA e del suo buon funzionamento, non c’è dubbio che per quel che riguarda molte città italiane che vivono a diretto contatto con l’acqua e che hanno un porto, una buona relazione tra porto e città sia una condizione necessaria e non sufficiente perché la città possa svilupparsi in modo corretto e il porto possa a sua volta crescere in modo competitivo.Leggi tutto

Progetti per il futuro di Porto Vecchio a Trieste

Un accordo di programma stabilito dall’autorità portuale, d’intesa con l’amministrazione comunale, ha approvato il nuovo piano del Porto Vecchio di Trieste, identificando alcune funzioni caratterizzanti, ammesse nell’ambito portuale, che vanno dalla nautica di porto al direzionale in senso proprio, dall’espositivo al ricreativo, dall’artigianale di servizio alla cantieristica e ai traghetti. Il progetto è stato successivamente commissionato a uno studio di architettura, di cui si spiegano in dettaglio gli interventi di riqualificazione urbana che ha previsto.Leggi tutto