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Peripezie dei beni comuni

Propongo alcuni chiarimenti sul ruolo dei beni comuni nei processi sociali con particolare riguardo all'evoluzione recente: processi globali; ruolo dei territori; mercificazione; individualizzazione di massa; motivi antipolitici... Individuo alcune ragioni dell'attacco e dell'oblio dei beni comuni nei processi sociali oggi dominanti. Cerco infine di precisare il ruolo delle istituzioni e delle politiche pubbliche nella rigenerazione dei beni comuni nel contesto delle forme della sussidiarietà. 1. l'oblio sociale dei beni comuni 2. come praticare l'anamnesiLeggi tutto

Cittadinanza attiva e partecipazione: la Legge regionale della Toscana

Il percorso della Legge regionale della Toscana, approvata nel dicembre 2007 e promulgata nel gennaio 2008 dopo due anni di lavoro, durante i quali si è cercato di far partecipare più cittadini possibile alla redazione del testo. È stata inoltre introdotta una norma per cui la legge decade dopo cinque anni se non rinnovata esplicitamente al quarto anno dal Consiglio regionale.Leggi tutto

Roma: informazione, comunicazione e mediazione territoriale per il progetto pilota di raccolta differenziata porta a porta.

Rosalba Caruso presenta il progetto pilota dell’AMA sulla Raccolta differenziata porta a porta realizzata in tre municipi del Comune di Roma e il progetto “Butta Bene Vivi Meglio”. L’intervento della dr.ssa Caruso verte principalmente sul lavoro svolto dal punto di vista della comunicazione territoriale effettuata per far conoscere l’iniziativa ai cittadini. I municipi presi a campione sono stati scelti sulla base di specifiche caratteristiche logistiche e strutturali.

Come non vendersi l’anima comunicativa: una proposta di ottimizzazione delle risorse

Davide Fabbri presenta il SICT, Sistema Integrato della Comunicazione Territoriale, in cui il termine ‘integrato’ fa riferimento alla collaborazione tra diverse aziende e precisamente l’università di Ferrara, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, l’USL di Ferrara e il Consorzio Ferrara Ricerche, mentre ‘territoriale’ va inteso non solo nell’accezione spaziale, ovvero lo spazio condiviso della provincia, ma anche di contenuti di interesse comune a tutti e 4 i soggetti coinvolti, cioè salute, ricerca, innovazione, ambiente.Leggi tutto

Il principio di sussidiarietà tra ideologia e realtà

Giuseppe Cotturri in risposta ad una domanda di Spagnuolo afferma che c’è una grande differenza nel ruolo e nell’impegno della cittadinanza attiva tra nord e sud del Paese. Cotturri riflette in maniera critica su alcune rappresentazioni sociali che negano il principio di sussidiarietà e sulla crisi dello Stato. Sostiene che la politica nei secoli non ha potuto assumere altro criterio che quello quantitativo che inevitabilmente ha portato all’affermazione del principio di forza e di dittatura della maggioranza.

La sussidiarietà in pratica: audit civico e bricolage solare termico

Francesca Moccia illustra le attività del tribunale dei malati per l’audit civico dei servizi sanitari. 5 regioni italiane hanno introdotto l’audit civico come un sistema ordinario di valutazione dei servizi sanitari. Daniela Re, vicepresidente dell’associazione “Rete” per l’autocostruzione del solare termico, illustra le attività dell’associazione.

Il Comune di Monopoli e la democrazia elettronica per la definizione di un piano di urbanistica partecipata

Piero D’Amico porta la testimonianza di un progetto di urbanistica partecipata del Comune di Monopoli. Il progetto è stato finanziato dal Cnipa e nonostante varie difficoltà di implementazione è stato realizzato grazie alla sinergia di forze politiche e di operatori tecnici. Grande è stato il successo riscontrato nei cittadini che hanno continuato ad offrire con entusiasmo la loro partecipazione. E’ stato approvato un regolamento sugli istituti di partecipazione che si sta promuovendo nelle scuole.

Un sistema organizzato integrato per la semplificazione per il cittadino

Carlo Paolini nel suo intervento si sofferma su un concetto: come creare un sistema organizzato integrato per la semplificazione dei servizi per i cittadini. A differenza del passato, oggi l’obiettivo a cui deve tendere la Pubblica Amministrazione è la piena soddisfazione di un cittadino consumatore sempre più esigente a cui l’amministrazione deve rispondere con responsabilità. Secondo il Decreto Legge Delega il principio di sussidiarietà è utile per trovare il livello migliore per organizzare i servizi al cittadino.

Il progetto "Sono piccolo ma penso grande" dal punto di vista sociologico

Anna Maria Coramusi encomia il lavoro svolto dal Corpo dei Carabinieri e dal Comune di Roma sottolineando la bravura e l’accuratezza, da esperti sociologi, nello scegliere le scuole, il territorio e il campione a cui somministrare il questionario. Indagini di questo genere permettono di conoscere la percezione dei bambini verso le problematiche loro rivolte realmente; il questionario, somministrato in forma anonima, dà la possibilità all’individuo di rispondere liberamente senza limitazioni o costrizioni.

Comune di Roma e Carabinieri: insieme per la sicurezza dei bambini

Mariolina Iaria sottolinea l’importanza del progetto “Sono piccolo ma penso in grande” e della collaborazione con il Corpo dei Carabinieri. Il Comune di Roma si è occupato dell’individuazione delle 6 scuole, ubicate in varie zone di Roma, con l’obiettivo di rappresentare la realtà diversificata della città di Roma. Per il Comune era importante verificare il concetto di sicurezza dei bambini e il bisogno di sicurezza degli stessi.