Cerca: Intervento, Città e territorio, Accountability

Risultati 41 - 50 di 72

Risultati

Il Progetto Quadrifoglio per la valorizzazione della professione del notaio: dall’analisi alla strategia

Attraverso una indagine sulle aspettative degli stakehorder, cittadini, notai e istituzioni; Methodos, ha cercato di descrivere il contesto nel quale opera il notariato .L’obiettivo dell’analisi è stato quello di identificare la missione, definire cioè lo stato e la funzione del notariato prima di porre in essere gli interventi, e la visione, ovvero gli obiettivi da raggiungere nell’arco di tre/quattro anni.

Leggi tutto

Creare valore attraverso la comunicazione: coesione e rivalutazione sociale della professione notaio

Il notariato si presenta con una struttura piuttosto complessa caratterizzata da 94 distretti territoriali, ramificati e distribuiti sul tutto il territorio e dotati di autonomia. Amministra 5 mila notai, e si avvale della collaborazione di 16 scuole, la cui funzione è quella di favorire l’accesso alla carriera notarile,  e di una fondazione che gestisce la parte scientifica e di approfondimenti culturali. Il centro e la periferia non sono legate da un rapporto gerarchico.

Leggi tutto

La domanda dei cittadini e delle amministrazioni

Nel suo intervento al convegno e-Democracy e Web semantico: modalità avanzate per l'ascolto dei cittadini del 29 ottobre a Milano, Antongiulio Bua propone la visione strategica adottata dal Comune di Milano nel rapporto con il cittadino, illustrando a titolo esemplificativo le più rilevanti tra le azioni intraprese.

Leggi tutto

Pratiche partecipative e governo del territorio

Le pratiche partecipative nascono dal carattere discutibile dei modelli di assetto futuro e dalla loro debole capacità di legittimazione. Nel caso del progetto urbanistico, come nella progettazione delle infrastrutture, mettono in causa il carattere astratto della razionalità tecnica economica delle pratiche tradizionali. Mettono in crisi globalmente i tradizionali dispositivi tecnico politici con cui si esprime l'urbanistica.Leggi tutto

Il governo dell'ente locale tra efficienza e trasparenza

Può suscitare perplessità che dopo 18 anni dall’ingresso della L 142/1990 che ha inaugurato la Riforma delle Autonomie Locali, vi sia ancora la necessità di dibattere sul tema della trasparenza e dell’efficienza a garanzia del buon governo dell’ente locale. Per chi vive la quotidianità dell’ente locale questa considerazione ha un valore relativo: il nostro Paese è lungo, ha storie diverse che lo arricchiscono, ma anche lo differenziano da regione a regione da provincia a provincia, da comune a comune.Leggi tutto

Infrastrutture e cittadini: un rapporto da reinventare

Esiste un disagio diffuso in tutto il mondo, nel rapporto fra i cittadini e la realizzazione di nuove infrastrutture. Questa tensione sottesa, e, tuttavia, continuamente percepibile, trova in Italia un territorio particolarmente fertile, che rischia di paralizzarne lo sviluppo infrastrutturale e socio economico. Lo scenario è complesso e non si può prescindere dai molteplici aspetti che lo caratterizzano.Leggi tutto

Cambio di paradigma: dalle città digitali agli amministratori digitali

Comuni, Province, Comunità Montane e Regioni sono nate in un periodo storico in cui il loro ruolo era chiaro e ben definito. Oggi le tecnologie (che non chiamerei più nuove anche perché cambiano ed evolvono tutti i giorni) hanno rivoluzionato e continueranno a rivoluzionare il "modo di essere" delle persone (cittadini, politici e amministratori inclusi).Leggi tutto

La realizzazione delle infrastrutture passa per processi decisionali partecipati

La situazione critica che in termini di sistema sta vivendo il nostro Paese, rende molto più caldi i temi legati alle infrastrutture, alla loro realizzazione ed eventuali ritardi. Riguardo alla capacità dell’amministrazione di dialogare e confrontarsi sulle sue decisioni manca una cultura dell’accountability, cioè del render conto. È necessario stabilire un assetto del territorio su scala nazionale, perché solo nell’ambito di un piano nazionale è possibile intervenire localmente.

Leggi tutto

È possibile recuperare l'originaria logica d'integrazione e governance territoriale dell'egovernment?

L’e-government doveva servire per mettere insieme le amministrazioni all’interno dei territori, sviluppare servizi e soprattutto dare risposte. Questo pensiero originario forse è stato tradito e sarebbe necessario capire come recuperarlo; si pensi all’ottica in cui nascevano le reti civiche e quali sono i risultati che attraverso la logica dell’integrazione e di governance territoriale si possono raggiungere.

Leggi tutto

L’esplorazione delle idee per ripensare le città digitali

La società Ideai di Barcellona ha coordinato questo incontro, seguendo un metodo particolarmente stimolante, quello del “Knowledge Safari”, adottato in tutto il mondo per animare reti di dialogo collaborativo su problemi di particolare interesse in ambito ad esempio lavorativo, economico, sociale, politico o culturale. Le 5 tappe di questo “safari” e le proposte che hanno ottenuto, in ordine, più voti: gestione della conoscenza; web 2.0; concetto di back-office e front-office nei servizi; logica collaborativa nell’e-government; digital divide.